Lo so, lo so, sto facendo il latitante, ma vi assicuro che, dai primi giorni di settembre, riprenderà la consueta pubblicazione di 5-6 articoli a settimana. Per adesso fatemi godere questi ultimi scampoli d’estate.
Godere è un eufemismo, perché io sono a lutto. Ho passato la notte sveglio per veder premiati Peter Dinklage e Kevin Spacey, o almeno uno degli autori delle mie serie preferite ma, almeno per quanto riguarda i premi principali, né Il Trono di Spade, né House of Cards o Masters of Sex hanno avuto alcun riconoscimento.
La mia unica consolazione è stata la straordinaria Julia Louis-Dreyfus che, con VEEP, si è aggiudicata l’Emmy come migliore attrice protagonista per una serie comedy. Continua a leggere
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Oh baby baby, it’s a wild world: il Principe George su Sky
Dopo aver monopolizzato l’attenzione dei media e dei social network in occasione della sua nascita, ecco che i riflettori tornano su George Windsor, meglio conosciuto come George di Cambridge, il royal baby.
In occasione del primo compleanno del terzo successore in linea diretta al trono britannico, Sky ha mandato in onda uno speciale, che troverete anche nel servizio On Demand, dal titolo “Il Principe George un anno dopo“.
Con un piccolo dettaglio: il principe George non c’è.
O meglio: lo si intravede per qualche istante nelle inquadrature subito dopo la nascita, per riapparire a solo al 37° minuto su 48 di trasmissione. Continua a leggere
Ma che gatto indemoniato, è il padrone ad essere un pazzo!
Abbiamo visto di tutto in tv: quello che ti trova lavoro, quello che ti sistema il ristorante, quello che ti sistema la casa, quello che ti sistema il giardino, quello che ti sistema la moglie…chi mancava? Ma è ovvio! Quello che ti sistema il gatto!
Ed eccolo Jackson Galaxy, versione Harley Davidson di Rocco Papaleo, musicista di notte, comportamentista per gatti di giorno!
Fondamentalmente gira case, ma solo se seguito da una telecamera, si fa graffiare da un gatto, poi suggerisce al proprietario qualche compito da svolgere( fallo giocare, portalo in giro al guinzaglio) infine torna e “gattifica” l’ambiente, ovvero crea degli spazi adatti ai gatti. Continua a leggere
Coca Cola Summer Festival: una canzone ci seppellirà
Io non ce l’ho con Alessia Marcuzzi, anzi, l’ho anche difesa per quanto riguarda lo Spot Activia! E’ lei che mi provoca con programmi come Extreme Makeover Home Edition Italia.
In queste settimane, invece, insieme ad Angelo Baiguini e Rudy Zerbi, conduce il “Coca Cola Summer Festival“, che altro non è che una riproposizione del Festivalbar, sponsorizzato dalla Coca Cola.
Si tratta, in sostanza, di una gara canora live, con voto tramite il sito web di radio Rtl 102.5 che viene poi (non si capisce come) filtrato con il numero di passaggi radio della singola canzone. Continua a leggere
Mediaset presenta Centoventi. Peccato che le immagini siano rubate ad Announo
A Mediaset sono completamente impazziti. E non parlo della guerra dei diritti tv appena conclusa, con la gelosia nei confronti degli incontri tra l’ amministratore delegato di Sky ed il Governo, né delle dichiarazioni di Pier Silvio Berlusconi su Renzi.
Presentando due giorni fa il nuovo palinsesto, l’azienda di Cologno Monzese ha mandato in onda un video di promozione, che comprendeva tutte le principali novità e le conferme per la stagione televisiva che verrà.
Tra le nuove (agghiaccianti) proposte, come Rising Star, ennesimo talent canoro stavolta copiato da Israele, o Tu Sì Que Vales (talent anche questo, che sarà condotto da Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Geppi Cucciari), arriva anche un format che loro stessi definiscono “di avanguardia”, chiamato Centoventi. Continua a leggere
Top One: l’insostenibile leggerezza di Enrico Papi
Ho sempre considerato il sorriso di Enrico Papi uno dei più insopportabili dell’intero panorama televisivo, insieme a quello di Frizzi e a quello di Conti.
Ipocrita, esagerato, con gli occhi spiritati, sembra il sorriso del vecchio compagnone di mille avventure, quello che ha sempre una battuta per tutti, ma nel gruppo ride solo lui.
Bisogna dire, però, che è un uomo coerente, che mai ha pensato di smettere di sguazzare nel trash televisivo, anzi se ne fa alfiere orgoglioso.
E in questi giorni, in replica su Italia 1 con la vecchia edizione di Top One, raggiunge l’apice della sua (resistibile) ascesa in cui mai, dico mai, ha tentato un piccolo balzo verso una maturità professionale. Continua a leggere
Nemico Pubblico: da Valentino Rossi vi fate rapinare, dagli zingari no
“Ma perché se Valentino Rossi, che è un miliardario, sottrae soldi al fisco e quindi ad ognuno di noi, nessuno va sotto casa sua a protestare, ma se uno zingaro ti entra in casa a rubarti l’oro, pensi che gli dovrebbero sparare?”.
Scordatevi il politicamente corretto, perché su Raitre (che sembra improvvisamente rivitalizzata) è sbarcata la “stand up comedy” di Giorgio Montanini.
Questo novello Lenny Bruce divora il palco per 25 minuti di denuncia sociale dissacrante, azzanna la carne viva delle coscienze con una satira tagliente, denuda lo spettatore e gli sbatte in faccia le sue ipocrisie. Ma la cosa più bella è che mentre lui ti arriva addosso come un tir, tu ridi come un cretino. Continua a leggere
Come mi vorrei? Come Belen! Ma gli spettatori si ribellano: chiudete il programma.
“Ciao Belen, ho tagliato i capelli troppo corti e mi sono pentita, come faccio? Ciao Belen, sono troppo timida e non riesco ad uscire dal guscio, aiutami tu! Ciao Belen, i ragazzi che conosco dopo tre giorni scappano!”.
Comincia così, con Belen Rodriguez che guarda improbabili videomessaggi sul tablet e poi, a metà tra Evita Peron e la Fata Madrina, sceglie un fortunata e corre in suo soccorso.
Quindi nell’ordine: le fa una seduta tipo assistente sociale, sbircia insieme alle amiche della prescelta il guardaroba bocciandolo in pieno, le rovina lo specchio scrivendoci sopra banalità sui cambiamenti che deve effettuare, e poi parte lo show. Continua a leggere
Un buon non compleanno a Se Telecomando: sei mesi di blog

Se Telecomando compie sei mesi, e io ne approfitto per fare il brunello e pubblicare un minipost della serie “facciamo il punto”, risparmiandomi l’analisi del programma tv di oggi.
Partiamo da una domanda: cosa spinge una persona a diventare un blogger? Innanzitutto il delirio narcisistico di pensare che agli altri interessino tantissimo le tue paranoie (figuriamoci un post pieno di inutili statistiche come questo), siano esse politiche, sociali, culturali, filosofiche, ludiche. L’idea, cioè, che tu scrivi per fare un servizio agli altri e non per esaltare la tua autostima.
Detto questo, al netto del contenuto, esistono due tipologie di blogger: il saltuario ed il costante. Continua a leggere
La Pista: Raiuno confeziona (anzi copia) ancora un pessimo talent
Esattamente come gli sceneggiatori di Boris (per leggere clicca qui) rubano le idee dalle soap coreane, sperando di non essere scoperti, Raiuno saccheggia un format venezuelano, sempre per la teoria che in Italia non c’è un cristo in grado di inventarsi un programma per la tv.
Arriva così La Pista, una roba così nuova ma così nuova che sa tantissimo di vecchio, condotto dall’immarcescibile Flavio Insinna (per leggere clicca qui), che sapeva di vecchio, probabilmente, anche in fasce. Insomma, ancora un pacco dall’uomo dei pacchi.
Ottanta ballerini divisi in squadre da dieci si fanno giudicare da una speciale giuria composta da tre professionisti di livello internazionale ed indiscussi protagonisti della storia della danza: Claudia Gerini, Rita Pavone e Gigi Proietti. Continua a leggere








