“Esiste una sola regola: o cacci o vieni cacciato”: il ritorno di House of Cards

Frank Underwood

Kevin Spacey è Frank Underwood

Ci era mancato il sorriso cinico di Frank Underwood, la sua freddezza, il suo muovere i fili dei burattini, il suo sguardo in camera che, per una volta, ci lascia in attesa, fino ad un brivido finale quasi da film horror, quasi da Shining. Ci era mancata Claire, il suo mistero, il male ed il bene mescolati tra loro, l’ipocrisia, il ricatto, la vendetta.
E ci era mancata Zoe, la professionalità e l’arrivismo, la sicurezza ed i sensi di colpa, il fascino e la corruzione.
Ieri sono tornati, dopo soli pochi mesi di attesa, ed è stato un ritorno col botto: belle, bellissime, le prime due puntate della nuova stagione.
Non mi addentrerò in un’analisi completa della serie, che potete trovare cliccando qui, ma è impossibile non dire niente su questo inizio di stagione.
Vi avviso subito che, se non avete visto le puntate, dovete fermavi qui, oppure andare avanti a vostro rischio, perché il post conterrà del fastidiosissimo spoiler! 
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Gomorra al Cinema, il ritorno di House of Cards e l’esordio di Black Sails: cosa volete di più dalla vita?

Zach McGowan è il Capitano Vane

Zach McGowan è il Capitano Vane

Signori, ci attendono due giorni di visioni col botto!
Innanzitutto, per chi sta a casa, stasera Axn (canale 122 di Sky) propone l’esordio, con un doppio episodio, di Black Sails, la nuova attesissima serie tv  “prequel” de “L’isola del Tesoro“, il più famoso romanzo di Stevenson dopo “Lo strano caso del Dr.Jekyll e Mr. Hyde“, e di cui, nei prossimi giorni, scriverò la recensione.
Ideata da Jon Steinberg e Robert Levine ed interpretata da Toby Stephens Jessica Parker Kennedy, la prima stagione è composta da otto episodi di circa 60 minuti, ed andrà in onda il lunedì alle 21:00. Continua a leggere

Emmy: vincono Sherlock e Breaking Bad, perde la Rai con un pessimo Gene Gnocchi

Emmy Awards

Il logo degli Emmy Awards

Lo so, lo so, sto facendo il latitante, ma vi assicuro che, dai primi giorni di settembre, riprenderà la consueta pubblicazione di 5-6 articoli a settimana. Per adesso fatemi godere questi ultimi scampoli d’estate.
Godere è un eufemismo, perché io sono a lutto. Ho passato la notte sveglio per veder premiati Peter Dinklage e Kevin Spacey, o almeno uno degli autori delle mie serie preferite ma, almeno per quanto riguarda i premi principali, né Il Trono di Spade, né House of Cards o Masters of Sex hanno avuto alcun riconoscimento.
La mia unica consolazione è stata la straordinaria Julia Louis-Dreyfus che, con VEEP, si è aggiudicata l’Emmy come migliore attrice protagonista per una serie comedy. Continua a leggere

Veep: tutti i difetti della politica americana

Veep: Vicepresidente Incompetente

Veep: Vicepresidente Incompetente

 

Chiusa la stagione di House of Cards, con la promessa nomina di Frank Undervood alla vice presidenza Usa (pur con la “spada di Damocle” che Zoe, con la sua nuova inchiesta su Peter Russo, gli fa pendere sul capo), arriva la (quasi) naturale staffetta con Veep, la serie HBO che ci racconta le vicissitudini di Selina Meyer Vicepresidente Usa.Splendidamente interpretata da Julia Louis-Dreyfus (che ha già recitato con Woody Allen in Harry a pezzi e Hanna  le sue sorelle), Selina punta a vincere le primarie, ma quando i consensi calano drasticamente, si finge entusiasta di accettare la vicepresidenza.

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Il Trono di Spade e The Newsroom: il mercoledì dei finali di stagione

Tyrion Lannister

Tyrion Lannister

Finale di stagione, stasera, per Il Trono Di Spade e per The Newsroom, su Sky CInema Atlantic.
Il primo, inutile dirlo, è il capolavoro della HBO tratto dalla saga di George R.R.Martin, che in questa quarta stagione ci ha regalato un’incredibile serie di emozioni, episodio dopo episodio, scena dopo scena, battuta dopo battuta.
La sconvolgente morte di Joffrey alla seconda puntata, l’indimenticabile scontro tra Vipera Rossa e La Montagna, l’assassinio di Lysa da parte di Ditocorto, la rinuncia di Yara a salvare Theon, l’allontanamento di Sir Jorah dalla corte di Daenerys Targaryen e in ultimo la romantica fine di Ygritte e l’assalto dei bruti al Castello Nero. Continua a leggere

House of Cards: il lato oscuro del potere che ci lascia estasiati

I protagonisti di House of Cards

I protagonisti di House of Cards

Per terra c’è un cane ferito, investito da un’auto. Frank Underwood (un magnifico Kevin Spacey) si avvicina, poi guarda in macchina e dice: “ci sono due tipi di dolore quello che ti rende forte e il dolore inutile, ovvero quello che è solo sofferenza. Io non ho pazienza per le cose inutili. Momenti simili richiedono qualcuno che agisca, che faccia il lavoro spiacevole, la cosa necessaria! Ecco, niente più dolore”. E “tac!”, spezza il collo al cane sofferente.
Così si presenta la prima puntata di House of Cards: il cinismo della politica e l’abbattimento della quarta parte sono i suoi due tratti distintivi.

Underwood è un deputato democratico deus ex machina della vittoria di Garrett Walker, 45° Presidente degli Stati Uniti. Ma, sacrificato sull’altare degli equilibri politici, non viene nominato Segretario di Stato come promesso, e così, con il supporto della moglie Claire (Robin Wrigth), decide di attuare la sua vendetta, buttando giù,appunto, il castello di carte.
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L’inverno è arrivato su Sky Atlantic: Il Trono di Spade, House of Cards e, stasera, Boardwalk Empire

Daenerys Targaryen, nata dalla tempesta e madre dei draghi

Daenerys Targaryen, nata dalla tempesta e madre dei draghi

Strepitoso esordio, ieri sera, per Sky Atlantic, il nuovo canale della piattaforma satellitare di Murdoch interamente dedicato alle serie tv di alta qualità e alle grandi produzioni Sky.
Il canale ha iniziato la messa in onda alle 21:10 con il debutto di una nuova serie, “House of Cards“,ambientata a Washington, con Kevin Spacey come protagonista (e ora chi glielo dice a Caparezza?), e di cui vi parlerò nei prossimi giorni.
Poi, intorno alle 23, l’attesissima prima puntata della quarta stagione de “Il Trono di Spade“, che viene ormai considerata, da molti, la migliore serie tv mai realizzata.
E così, con l’episodio “Two Swords” (due spade), ecco di nuovo i Lannister, gli Stark (o quel che ne resta), i Tyrell , i Martell (al loro esordio nella serie tv), i Baratheon i Greyjoy e la madre dei draghi Daenerys Targaryen, riprendere la lotta per la conquista di Approdo del Re e del Trono di Spade. Continua a leggere