Eccezionale Veramente: la guerra del pompino

eccezionale-veramente-giuria

Gabriele Cirilli

Cazzo, figa, fregna, minchia, me la sono fatta, m’ha inculato, che scopata, l’ho stesa, la trapano, la sventro, la faccio godere come nessuno mai, le apro le cosce, e così via.
Sono tutte battute concesse ai comici, soprattutto se maschi.
Ma cosa succede ad una donna che sale sul palco e dice: “io ho un problema, sono bravissima a fare i pompini. Solo che non mi piace farli”?
Succede che il pubblico rumoreggia e che due giudici, abituati a girare film in cui mettono la faccia nelle tette della modella di turno, si scandalizzano.
I pompini? Ma siamo pazzi? Una donna che apre la bocca e la richiude sul membro di un maschio? Ma le donne con la bocca devono baciare i bambini, come diceva De Niro, i pompini li fanno le puttane. Continua a leggere

Contumelie di Filippo Giardina: ridere del peggio di noi

giardina 6

Filippo Giardina

“Contumelie è un viaggio comico negli abissi della tristezza esistenziale.
Il ridere come antidoto al disfattismo e al nichilismo contemporaneo.
Prendere e prendersi in giro per sentirsi meno soli.
Il mondo non cambia, il mondo non si salva, l’unica speranza è di sfracellarsi col sorriso sulle labbra.”
(Filippo Giardina)

Devastante, ansiogeno, tagliente, spiazzante, esistenziale, perfino introspettivo. Ma soprattutto chiaro: verrete insultati. Continua a leggere

WordPress: analisi 2014 del blog Se Telecomando

Si sappia che nessuna parola dopo il punto è mia, ma mi è piaciuta l’idea di pubblicare questo rapporto del 2014 inviatomi da WordPress.

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Il Museo del Louvre riceve 8,5 milioni di visitatori ogni anno. Questo blog è stato visto circa 94.000 volte nel 2014. Se fosse un’esposizione al Louvre, ci vorrebbero circa 4 anni perché lo vedessero altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Due mostri felici e contenti? Finale di stagione per Agents of S.H.I.E.L.D.

Coulson e Fury affrontano Garrett

Coulson e Fury affrontano Garrett

Si è chiusa la prima stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. e, anche in questo ultimo episodio, adrenalina, colpi di scena ed ironia non sono mancati. Anzi.
C’è il ritorno del direttore Fury (uno strepitoso Samuel L. Jackson) che arriva giusto in tempo per salvare Fitz-Simmons dagli abissi e che poi ha un dialogo strepitoso con Coulson e Garrett (“mi vuoi dire che hai aderito all’ HYDRA perché hai capito male il mio discorso?!”), e c’è lo scontro tanto agognato tra May e Ward in cui lei ha la meglio con una mossa strepitosa: gli pianta il piede a terra con la sparachiodi e lo stende con un calcio volante. Continua a leggere

Hell’s Kitchen: la finale, il vincitore e l’incredibile saluto di Cracco

Cracco serve gli assaggi

Cracco serve gli assaggi

Per le puntate finali di Hell’s Kitchen sono rimasti in quattro, di cui viene fatta un’epica, quanto ridicola, presentazione: Carmelo, Matteo, Francesca e Sybil.
Si inizia con la telefonata di Cracco che dietro ha una strana mappa come se fosse un cacciatori di tesori: devono tutti vestirsi da gran sera e andare di sotto.
La telecamera indugia su Francesca in mutande e reggiseno. Io non ci posso credere, ma che stanno facendo?
Tra l’altro, accompagnando il tutto con la voce narrante che fa un commento sessista, della serie: ora Francesca ha un’arma in più, i maschi guarderanno solo lei. Lo stesso Cracco si attizza quando la vede e fa il maschilista: “dove l’avevi nascosta tutta questa femminilità?”. Continua a leggere

Il Trono di Spade: un immenso Tyrion Lannister

La città di Bravos


COMMENTO EPISODIO 4×6 DE IL TRONO DI SPADE: LE LEGGI DEGLI DEI E DEGLI UOMINI

Una delle puntate più belle in assoluto, e non solo della stagione ma dell’intera serie. Un crescendo inarrestabile che parte dall’arrivo di Stannis a Bravos e si conclude con un epico monologo di Tyrion al processo per l’omicidio di Joffrey: una prova attoriale straordinaria per Peter Dinklage.

L’attacco è subito spettacolare, con l’inquadratura aerea della nave di Stannis che passa sotto le gambe del colosso di Rodi, che gli scenografi hanno evidentemente scopiazzato, anche se da bravi fan lo chiameremo “omaggio”. Il legittimo re e il fido Davos sono lì per chiedere un prestito, che all’inizio viene rifiutato, dimostrando che le banche sono uguali dappertutto, in Italia, in Europa, e a Westeros. Continua a leggere

La Strage di Capaci: senza memoria non c’è futuro, ma senza verità non c’è giustizia

Giovanni Falcone

Giovanni Falcone

Anche se questo è un blog di critica televisiva mi sembra doveroso dedicare qualche riga ai caduti della Strage di Capaci.
Il 23 maggio 1992 ha cambiato la vita di molti, compresa, ovviamente, la mia. La reazione della gente all’indomani dell’eccidio, ma ancor più dopo la strage di via D’Amelio del 19 luglio, riempì di nuove speranze Palermo, la Sicilia, l’Italia intera.
Tutto ci potevamo aspettare, noi che in quei giorni e negli anni a venire marciavamo per le strade convinti di poter costruire un futuro diverso, tranne che lo Stato stesse trattando con la mafia per evitare che alcuni uomini politici facessero la fine dell’andreottiano Salvo LimaContinua a leggere