Maurizio Costanzo Show: operazione amarcord

Maurizio Costanzo introduce gli spezzoni

Uno spento Maurizio Costanzo introduce gli spezzoni

C’è stato un giorno preciso in cui ho smesso di guardare il Maurizio Costanzo Show. Già da un po’ di tempo era abbondantemente scaduto, ma quel giorno del ’99 in cui invitò il Gup del caso Tortora il quale, alla domanda “ma lei si scusa per aver rinviato a giudizio Tortora?” rispose “no, dagli elementi che avevo il rinvio a giudizio era dovuto. Poi mi spiace per com’è andata”. A quel punto Costanzo, inviperito, ripeté più volte “ma io l’ho invitata qui perché lei si scusasse!”. Cioè aveva invitato un ospite che doveva dire obbligatoriamente quello che voleva lui.
Costanzo ha avuto una carriera importante in tv, che non si può certo derubricare a questa polemica. Continua a leggere

Annunci

La Strage di Capaci: senza memoria non c’è futuro, ma senza verità non c’è giustizia

Giovanni Falcone

Giovanni Falcone

Anche se questo è un blog di critica televisiva mi sembra doveroso dedicare qualche riga ai caduti della Strage di Capaci.
Il 23 maggio 1992 ha cambiato la vita di molti, compresa, ovviamente, la mia. La reazione della gente all’indomani dell’eccidio, ma ancor più dopo la strage di via D’Amelio del 19 luglio, riempì di nuove speranze Palermo, la Sicilia, l’Italia intera.
Tutto ci potevamo aspettare, noi che in quei giorni e negli anni a venire marciavamo per le strade convinti di poter costruire un futuro diverso, tranne che lo Stato stesse trattando con la mafia per evitare che alcuni uomini politici facessero la fine dell’andreottiano Salvo LimaContinua a leggere