The Walking Daed 5: il finale

I migliori killer della stagione

I migliori killer della stagione

Ci aspettavamo un finale coi fiocchi e invece, ancora una volta, molti fan saranno stati delusi, me compresa!
Tanto per cominciare, speravo che con un episodio finale di sessanta minuti avremo accelerato un po il ritmo della narrazione, ma chiaramente ero troppo ottimista e gli autori hanno optato per usare questi minuti in più per allungare ulteriormente il brodo.
Certo qualcosa è successo: ne sappiamo di più sulla minaccia esterna e finalmente vediamo Morgan, ma erano davvero necessari questi venti minuti in più?
Personalmente mi aspettavo che una parte della puntata si sarebbe concentrata o su un conflitto tra la Grimes’ Family e gli altri per i controllo di Alexandria o su un attacco esterno, nello stile della battaglia della prigione! Continua a leggere

Annunci

The Walking Dead, pronti per il gran finale

?

Carl ed Enid

Rieccomi per il commento al quindicesimo episodio di The Walking Dead. Lo so, sono un po’ in ritardo, ma sono malaticcia quindi sono giustificata. Non solo, oltre ad essere ritardo, sarà anche un commento breve e indolore … un po’ come questa puntata, che si apre su Deanna e suo marito dopo la morte del figlio Aiden e si sviluppa lungo tre filoni principali.
Il primo vede come protagonista Sasha e le sue paranoie. La donna, infatti, ha leggermente perso il controllo e si lancia all’inseguimento degli zombie. Un modo come un altro di tenere la mente occupata.
Ma questi sopravvissuti non imparano mai, così Sasha ce la mette tutta per farsi mordere e viene salvata da Michonne che non si fa mai gli affari suoi e spunta sempre dove la gente fa a pugni! Continua a leggere

The Walking Dead: toh, guarda, gli zombie!

Glenn e Noah

Glenn e Noah

Il quattordicesimo episodio di The Walking Dead ci concede un po’ più di azione anche se, tutto sommato, la storia non progredisce tanto. La narrazione si sdoppia tra il gruppo composto da GlennTara, Noah, Eugene, Aiden e Nicholas usciti da Alexandria in cerca di pezzi utili alla rete elettrica, e il resto della comunità, in particolare Gabriel.
Il gruppo di Glenn, però, incontra più difficoltà del previsto, fin dall’inizio: per via di un’esplosione all’interno di un magazzino sia Tara che Aiden rimangono gravemente feriti e il ragazzo non ce la fa. Continua a leggere

The Walking Dead: “Dimenticare”. Provvedo subito!

 

Dimenticare

Dimenticare

Dimenticare“, e mai titolo fu più azzeccato di quello del tredicesimo episodio di questa quinta stagione di The Walking Dead, perché vorrei proprio dimenticarlo!
La puntata scorsa mi aveva fatto sperare che saremmo andati avanti con la storia, e invece no, siamo di nuovo alle prese con l’inserimento nella nuova comunità! L’intero episodio, infatti, si concentra su come i membri della Grimes’ Family si stanno integrando nella comunità di AlexandriaRick, Carol e Daryl sono ancora molto sospettosi e decidono di iniziare a fare scorte di armi nel caso in cui le cose si mettessero male. Sasha, invece, è in una fase di tyreesite acuta (ma senza la faccia da boxer), e si sente fuori posto, tanto da prendersela con  una delle donne di Alexandria che si preoccupava di cucinarle qualcosa che, però, non le piaceva. Continua a leggere

The Walking Dead: new entry e, finalmente, un po’ di storia

L'arrivo ad Alexandria

L’arrivo ad Alexandria

Devo ammettere che questa puntata di The Walking Dead è stata meno peggio delle precedenti, anche se, purtroppo siamo ancora ben lontani dagli standard delle prime stagioni. “Remember”, il titolo di questo dodicesimo episodio, mi aveva fatto pensare che ci saremo sorbiti un episodio di flashback e che saremo rimasti fermi nella storia. Per fortuna mi sbagliavo ed infatti il titolo (in italiano, “Benvenuti“) si riferisce al fatto che i personaggi iniziano a ricordarsi chi erano prima dell’invasione zombie.
Ma andiamo con ordine, l’inutile undicesima puntata si era conclusa al cancello di Alexandria e la dodicesima puntata parte proprio da li. Il gruppo viene accolto dentro la comunità e vengono presentati i personaggi principali, in particolare Deanna, un’ex membro del Congresso, che spiega a Rick che Alexandria era un progetto di comunità eco-sostenibile e che lei e i suoi si sono rifugiati li sin dall’inizio. Continua a leggere

The Walking Dead: Il faro di Alexandria

Rick

Rick

A questo punto, ammetto che se non fosse per il mio attesissimo commento avrei ufficialmente smesso di seguire la serie puntata per puntata! Che ci posso fare, sono debole e magnanima quindi mi sono sorbita anche questi 45 minuti di nulla!
Alla fine della scorsa puntata avevamo lasciato il gruppo nel fienile dopo la tempesta, ed era spuntato fuori dal nulla Aaron. E l’undicesima puntata si apre proprio nel momento in cui Sasha e Maggie portano l’uomo da Rick. Come avevo previsto, l’ex vice sceriffo non si lascia abbindolare dalle promesse di un posto sicuro e da qualche strana foto, cosi, dopo qualche domanda, lo stordisce con un cazzotto che non ha nulla da invidiare ai pugni di ferro di Abraham!

Continua a leggere

The Walking Dead: poteva andare peggio, poteva non piovere!

Maggie

Maggie piagnucola

Dove sono finiti i tempi in cui aspettavo con ansia le puntate di The Walking Dead? Mentre durante le scorse puntate lottavo per non addormentarmi, questa volta mi sono proprio addormentata aspettando l’inizio dell’episodio. Poi ho sentito piagnucolare qualcuno e mi sono detta “ah ecco, inizia la puntata”.
Col senno di poi, potevo anche risparmiarmela e guadagnare un’ora di sonno! Invece no, sono una ragazza debole e ancora non riesco a smettere di farmi del male guardando una serie che ormai ha esaurito tutte le sue carte. E non posso consolarmi con il lato splatter perché ormai non c’è nemmeno più quello nella serie, anzi ci siamo ridotti a guardare il gruppo passeggiare con gli zombie dietro. Continua a leggere