Oh baby baby, it’s a wild world: il Principe George su Sky

William e Kate con George

William e Kate con George

Dopo aver monopolizzato l’attenzione dei media e dei social network in occasione della sua nascita, ecco che i riflettori tornano su George Windsor, meglio conosciuto come George di Cambridge, il royal baby.
In occasione del primo compleanno del terzo successore in linea diretta al trono britannico, Sky ha mandato in onda uno speciale, che troverete anche nel servizio On Demand, dal titolo “Il Principe George un anno dopo“.
Con un piccolo dettaglio: il principe George non c’è.
O meglio: lo si intravede per qualche istante nelle inquadrature subito dopo la nascita, per riapparire a solo al 37° minuto su 48 di trasmissione.

Wiliam  Kat con Elisabetta II

Wiliam e Kate con Elisabetta II

Per tutto il resto del tempo, un’orda di fanatici ci narrano le gesta della giovane coppia reale protagonista della fiaba: “un principe devoto, diligente e caritatevole, e una duchessa affascinante e bellissima”
Lo speciale, infatti, è composto da interviste a biografi ufficiali, PR, pseudogiornalisti, fashion editor e fan sfegatati che ci raccontano, con toni entusiastici, come quei due siano la coppia più bella e invidiata del mondo.
Ora, premesso che William ha la stessa espressione da merluzzo bollito di suo padre, e che se non fosse stato principe una come Kate se la poteva sognare la notte, affermazioni come “gli occhi di tutto il mondo sono puntati su di loro” ti fanno riflettere su quali siano i confini del mondo per qualcuno.
Certo, se lavori per una rivista di gossip, forse il tuo mondo si limita a quello, ma per fortuna esiste tanta gente che campa benissimo anche senza avere notizie della famiglia reale britannica, del look di Kate e dei pettegolezzi sulla loro vita privata.
Ma, ovviamente, non i protagonisti del nostro speciale.

Margareet Tylr

Margaret Tyler

C’è chi ragiona sulle rivoluzionari rotture del protocollo (“incredibile, William ha addirittura guidato!”) e c’è chi dice, con aria davvero dispiaciuta “non potete immaginare come stava la duchessa. Non solo doveva partorire ma anche subire lo stress dei giornalisti fuori ad aspettarla”.
Ma povera duchessa! La prossima volta sposa un gommista, e vedrai che quando partorirai non ti si filerà nessuno.
E poi, ancora, c’è Margaret Tyler, definita eufemisticamente “fan della famiglia reale” (come sarebbe fan della famiglia reale? Adesso apro il fan club di Napolitano!), una malata di mente che ha la casa talmente piena di ninnoli raffiguranti i reali che, quando ha ospiti, ordina il cibo a domicilio perché non ha né lo spazio per cucinare, né quello per sedersi al tavolo.

William, Kate e George in Nuova Zelanda

William, Kate e George in Nuova Zelanda

Intanto scorrono le immagini di Carlo e Diana, di Kate che gioca a pallavolo, di Williams ed Henry che  fanno i volontari, che non si capisce cosa c’entrino con il piccolo George.
Ah già, il principe George. Chi si aspettava un documentario sui suoi primi passi, sui sorrisi, sul rapporto coi genitori deve accontentarsi di qualche immagine rubata ad una festa in Australia con altri bambini. E della seguente descrizione: “George è già un piccolo leader, rubava i giocattoli agli altri e ha fatto piangere parecchie bambine”.
Ecco, fosse stato un bimbo qualunque gli avrebbero dato del viziato, ma essendo principe l’aggettivo corretto è proprio quello: leader.

Elisabetta II sembra guardare Carlo e dirgli: "tu sul trono?  Ti piacerbbe!"

Elisabetta II sembra guardare Carlo e dirgli: “tu sul trono? Ti piacerebbe!”

Il documentario, patinato come una rivista di gossip, tanto noioso quanto celebrativo, mentre ci racconta della difficilissima vita che aspetta il giovane erede al trono (altro che ‘sti bambini palestinesi che davanti a loro hanno una vita semplice, senza alcuna responsabilità e senza paparazzi) ci mostra le debolezze di un popolo che spesso richiamiamo come esempio di virtù e serietà, ma che poi va in brodo di giuggiole per una sgangherata famiglia di reali la cui capostipite, la quasi novantenne Regina Elisabetta, si fida più di sé stessa che del figlio ormai sessantaseienne, uno dei più vecchi eredi al trono che la storia ricordi. Infatti, a differenza del vecchio re di Spagna Juan Carlos, Elisabetta II non sembra minimamente intenzionata ad abdicare, e se camperà tanto quanto la madre, Carlo potrà sedere sulla gambe della badante prima che sul trono.

Otello Piccoli

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One thought on “Oh baby baby, it’s a wild world: il Principe George su Sky

  1. Epico!Sull’espressione della vecchia ho toccato l’apice del divertimento. Da bambina prendevo lezioni da una vera londinese, ogni anno si faceva arrivare, negli anni ’80, fermo posta, il calendario della famiglia reale e ogni volta smebrava emozionata come una dodicenne con i One Direction, loro sono così.

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