Dove sono finiti i tempi in cui aspettavo con ansia le puntate di The Walking Dead? Mentre durante le scorse puntate lottavo per non addormentarmi, questa volta mi sono proprio addormentata aspettando l’inizio dell’episodio. Poi ho sentito piagnucolare qualcuno e mi sono detta “ah ecco, inizia la puntata”.
Col senno di poi, potevo anche risparmiarmela e guadagnare un’ora di sonno! Invece no, sono una ragazza debole e ancora non riesco a smettere di farmi del male guardando una serie che ormai ha esaurito tutte le sue carte. E non posso consolarmi con il lato splatter perché ormai non c’è nemmeno più quello nella serie, anzi ci siamo ridotti a guardare il gruppo passeggiare con gli zombie dietro. Continua a leggere
Masterchef Italia: la guerra del tacchino e il sesso con Frida Kahlo
Nella cucina di Masterchef troneggia un’immensa mystery box e, i concorrenti, prima fanno tutti “oooh”, poi cominciano a chiedersi quale cetaceo possa nascondersi lì dentro.
Ovviamente, nessuno di loro ha mai visto finora una puntata di Masterchef, altrimenti saprebbero bene che dentro quell’affare ci sono delle persone. D’altra parte l’incontro coi parenti, con contorno di lacrime, abbracci e retorica sulla famiglia, è un must in questi format.
Così tra fidanzate, fratelli, e madri per i più sfigati (leggi Stefano, Paolo e Nicolò), è tutto un tripudio di buoni sentimenti. Ma solo fino a quando i concorrenti non scoprono che sarà il parentame a fare la spesa. Continua a leggere
The Walking Dead: quattro ammazzazombie e un funerale
Dopo ben due mesi di sofferenze, eccoci finalmente all’evento più atteso da tutti i fan d The Walking Dead: il mio commento alla nona puntata della quinta stagione!
L’episodio, intitolato “ Non è Finita “ (e menomale perché è appena ricominciato!) gira attorno alle vicende di una parte del gruppo.
Capitanati da Rick, Tyreese , Glenn e Michonne accompagnano Noah nel posto in cui aveva vissuto con la sua famiglia prima di essere rapito dal gruppo dell’ospedale. Ma visto che ormai la fantasia degli autori si limita a tentare di confonderci nella narrazione, la storia viene raccontata a spezzoni con flashback e salti in avanti. Continua a leggere
Masterchef Italia: venne l’ora di Cannavacciuolo e di Bastianich il saggio
Bisogna ammettere che gli autori, quest’anno, stanno cercando di rinnovare per quanto possibile il programma, e questo, nella godibilità del prodotto stesso, si nota.
Infatti, oltre all’evidente (per quanto noi dobbiamo fidarci dei giudici, non potendo assaggiare) innalzamento del livello dei concorrenti, questa edizione si caratterizza sia per una diversa predisposizione dei tre chef rispetto ai concorrenti, che per una serie di novità introdotte in gara. Nonostante, ovviamente, il 90% del format resti pressoché identico.
Così, la mystery box di questa puntata è un po’ diversa dalle solite. Ovviamente l’idea è rovinata dai testi tra il didattico e il didascalico: “oggi vogliamo testare chi tra voi ha un istinto…la curiosità (che, detto tra noi, non è un istinto), chi di voi è curioso?”. E via ad alzare le mani tipo asilo! Continua a leggere
Sanremo: Conti, Al Bano e Romina, Siani, e la Banalità del Male
Cosa penso di Sanremo l’ho già spiegato nella recensione all’edizione 2014, mentre il mio parere su Carlo Conti l’ho espresso nei post su L’arena, Tale e Quale Show, L’eredità.
Mi ero anche ripromesso che quella dello scorso anno sarebbe stata la prima e ultima volta che io avrei visto il Festival nella mia vita, ma ho dovuto rifarlo.
Ci tengo a precisare che qualcuno di cui non faccio il nome (vero Simona?), mi ha scritto testualmente “Sai qual è la cosa che mi rende più felice in questi giorni? Che ti tocca vedere SANREMO! (risata malefica)”.
E così eccomi qua, davanti alla tv, per la prima puntata.
Si inizia con una presentazione dei cantanti che vorrebbe essere simpatica e giovanile
e invece sono due palle di 30 di minuti compresa la pubblicità. Continua a leggere
Le Regole del Delitto Perfetto: una bomba atomica di nome Annalise Keating
Annalise Keating (Viola Davis) è avvocato penalista e docente di diritto penale presso la Scuola di Legge della Middleton University.
Ogni anno seleziona i migliori quattro studenti e li porta a lavorare con se, Questa volta, però, saranno in cinque: Connor Walsh (Jack Falahee), Michaela Pratt (Aja Naomi King), Asher Millstone (Matt McGorry), Laurel Castillo (Karla Souza), e Wes Gibbins (Alfred Enoch).
Forte, dura, cinica, decisa, competitiva, spietata, Annalise è un personaggio decisamente affascinante, ma con un lato dolcemente umano che ci viene mostrato poco per volta, soprattutto quando il racconto si sofferma sulla sua vita privata e sui suoi sentimenti (decisamente emozionante la sequenza in cui la vediamo struccarsi per la prima volta), e Viola Davis la interpreta magistralmente. Continua a leggere
Clamoroso a Masterchef: Bastianich si scusa, Il Conte se ne va
Questa volta non c’entrano i piatti, gli eliminati, i vincitori. Questa volta c’entra il sovrannaturale. Vedere Bastanich che si scusa con Paolo ha fatto vacillare il mio ateismo radicale, e ha spinto il mio cuore oltre l’infinito, alla ricerca del mistico. Altro che Medjugorje!
Ma proseguiamo con ordine.
Tutto ha inizio con la classica mystery box che in realtà è un indecente spot alla Voiello, che quest’anno ha soppiantato la Barilla come sponsor ufficiale del programma.
Infatti il compito dei concorrenti è utilizzare gli spaghetti per fare un piatto, che non sia di pastasciutta.
Per concludere l’indecente marchetta, Joe mangia un piatto di spaghetti con le mani, e io ne approfitto per vomitare in allegria. Grazie Masterchef! Continua a leggere
Stand Up Comedy: la rivoluzione di Satiriasi
“Balotelli è bianco, i negri siete voi!”. “Da piccolo ti portano in chiesa ma non te la fanno fare la comunione…tutti a promuovere st’agnello di Dio, ma se poi non me lo fate nemmeno assaggiare, non invitatemi alla grigliata!”.
“Ho scritto uno spot. Un uomo in autostrada con un cocker e un bimbo di colore. L’uomo accosta, lega il cocker al guard rail, sale in macchina, sorride, e parte la voce fuoricampo: <<con i soldi risparmiati sui croccantini, ho adottato un bambino del Sudan. Mo’ che cazzo vuoi?>>.
“Il mio pezzo sulla marijuana è frutto di fantasia. Non può esistere davvero Giovanardi!” Continua a leggere
Masterchef Italia: Barbieri versione “Enigmista” e pornostar
La puntata si apre con quella che Barbieri definisce “la scatola più enigmatica di sempre”, il che, probabilmente, spiega il suo tentativo di assomigliare a Jim Carrey in Batman ForEver, mentre Bastianich col pizzetto sembra un fascista preso da un film di Bertolucci.
Sotto la mystery box i concorrenti trovano una busta : dovranno preparare un cestino con 10 ingredienti (bisogna utilizzarli tutti) da consegnare all’avversario indicato all’interno della busta.
Ovviamente,come sperato dagli autori, la bastardaggine dei concorrenti sgorga copiosa! Continua a leggere
Alessandro Cattelan al Quirinale: solo lui fa votare gli italiani!
“E ora qualcosa di completamente diverso!”, come dicevano i Monty Python nel loro show.
Infatti, oggi, non farò alcuna recensione. Piuttosto voglio affrontare, con poche parole, un argomento sul quale mi arrovello da qualche settimana: la strana competizione tra il voto ed il televoto.
Nel corso dei secoli, la democrazia ha assunto varie forme, accompagnando, a questi cambiamenti, la crescita dei dritti e delle aspettative. Quindi, col tempo, sono cambiati anche i parametri coi quali giudicare la democrazia stessa. Continua a leggere









