Alessandro Cattelan al Quirinale: solo lui fa votare gli italiani!

John Gleese: e ora qualcosa di completamente diverso!

John Gleese: e ora qualcosa di completamente diverso!

“E ora qualcosa di completamente diverso!”, come dicevano i Monty Python nel loro show.
Infatti, oggi, non farò alcuna recensione. Piuttosto voglio affrontare, con poche parole, un argomento sul quale mi arrovello da qualche settimana: la strana competizione tra il voto ed il televoto.
Nel corso dei secoli, la democrazia ha assunto varie forme, accompagnando, a questi cambiamenti, la crescita dei dritti e delle aspettative. Quindi, col tempo, sono cambiati anche i parametri coi quali giudicare la democrazia stessa. Continua a leggere

Annunci

X Factor, il McDonald’s della canzone, e la fuga (finta?) di Morgan

I giudici di X Factor

I giudici di X Factor

Se volessi seguire la via del cuore potrei chiudere la recensione su X Factor con una sola, monumentale, citazione: X Factor è una cagata pazzesca. E poi attendere i canonici 92 minuti consecutivi di applausi da amici musicisti che nella vita studiano, fanno gavetta, si formano, suonano nei locali per due soldi litigando coi proprietari, e poi si sentono dire: “cosa fai nella vita? Il musicista! Sì, capisco, ma che lavoro fai?”
Invece ho deciso che no, non voglio cavarmela così, quindi prendo coraggio, il coraggio che l’anno scorso non ho saputo trovare, e guardo alcune puntate. Continua a leggere

Masterpiece: “non faccio sesso, però mi masturbo”. Ottanta angoscianti minuti tra gli aspiranti scrittori italiani

Giancarlo De Cataldo, Taiye Selasi, Andrea De Carlo

Giancarlo De Cataldo,
Taiye Selasi, Andrea De Carlo

Prendete un maniaco sessuale, un’ex anoressica, un segaiolo, un ex detenuto e un bel po’ d’umanità varia.
Aggiungete un pizzico di Andrea De Carlo (uno che intitola i libri Due DI Due, Di Noi Tre, Sei Per Otto Quarantotto, e meno male che non è un matematico se no eravamo rovinati) Giancarlo De Cataldo (autore di Romanzo Criminale), e Taiye Selasi, (una che ha scritto un solo romanzo, il cui titolo originale è Ghana Must Go, ma in Italia l’hanno tradotto “La Bellezza Delle Cose Fragili” altrimenti non se lo comprava nessuno).
Portate tutto in ebollizione ed ecco a voi la nuova ricetta: l’ultimo disperato tentativo di Rai Tre per fare un po’ di ascolti.
“La nostra scommessa è dimostrare che la letteratura non è roba per sfigati”, ha affermato De Cataldo.
Ma allora come ve li siete andati a scartare i concorrenti? Continua a leggere