X Factor, il McDonald’s della canzone, e la fuga (finta?) di Morgan

I giudici di X Factor

I giudici di X Factor

Se volessi seguire la via del cuore potrei chiudere la recensione su X Factor con una sola, monumentale, citazione: X Factor è una cagata pazzesca. E poi attendere i canonici 92 minuti consecutivi di applausi da amici musicisti che nella vita studiano, fanno gavetta, si formano, suonano nei locali per due soldi litigando coi proprietari, e poi si sentono dire: “cosa fai nella vita? Il musicista! Sì, capisco, ma che lavoro fai?”
Invece ho deciso che no, non voglio cavarmela così, quindi prendo coraggio, il coraggio che l’anno scorso non ho saputo trovare, e guardo alcune puntate. Continua a leggere

Announo: l’erba per Giovanardi è come la Kryptonite per Superman

Fedez ad Announo

Fedez ad Announo

La battuta migliore della serata è di Fedez, il rapper chiamato a fare da contraltare a Carlo Giovanardi, che se ne esce così: “Giovanardi ha l’onestà intellettuale di una pubblicità per l’allungamento del pene.” Solo che il senatore non la capisce e, in un moto d’orgoglio virile, risponde tutto serio: “non ne ho bisogno”.
Dovevano essere quattro le puntate di Announo e invece, grazie al successo di pubblico avuto nelle scorse settimane, diventeranno cinque. Anche se, bisogna ammetterlo, gli ascolti sono in calo, e ieri la trasmissione ha avuto solo il 5,61% di share, che è comunque sopra la media della rete.

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