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Informazioni su Otello Piccoli

Otello Piccoli, studente di Comunicazione, attivista politico, organizzatore di eventi, appassionato di cinema, cucina, calcio (ma solo il Palermo), Formula 1, e, naturalmente, blogger. Mi trovate su Facebook, su Twitter, dove commento per lo più la politica nazionale ed internazionale, e su Vine dove filmo per lo più cazzate ma mi diverto un mondo.

Masterchef: ospiti internazionali, ma solito stile provinciale

Graham Elliot con Joe Bastianich

Graham Elliot con Joe Bastianich

Dando un’occhiata ai commenti su facebook e su twitter, la cosa bella di Masterchef è che, esattamente come richiede il cinema postmoderno, dà l’impressione di svolgersi “hic et nunc”. Non si spiegherebbe altrimenti il fatto che, pur sapendo che il programma è stato registrato mesi fa, la gente faccia il tifo, si lamenti, e si rivolga ai giudici chiedendo l’eliminazione di questo o di quel concorrente, come se la cosa non fosse già avvenuta da tempo. Il che è un po’ come rivedere la finale di Messico ’70 e sperare che il risultato cambi.
In più gli autori, essendo dei professionisti del settore, sanno bene che alcuni personaggi tirano l’audience più di altri, e giocano parecchio su questo.

La gara inizia con la classica mystery box che oggi presenta, come pezzo forte, il carrè di agnello.
Mentre i concorrenti cucinano, Cracco decide di andare a distribuire un po’ di complimenti in giro. Inizia con un bel cazziatone ad Almo e termina sfottendo Eleonora e dandole, Continua a leggere

Affari tuoi, il pacco dei pacchi

Flavio Insinna
Si può trasformare un format un decisamente banale in un format veramente indecente? Ovvio che sì. basta volerlo, e alla Rai lo vogliono
Quando il programma della Endemol fece la sua apparizione su Raiuno, nel 2003, fu del tutto evidente che lo show non si basava tanto sul format, che tra l’altro nella sua versione base è di una banalità sconcertante, quanto sul conduttore: Paolo Bonolis.
Da grande istrione qual è, quando non pretende di fare il filosofo e si dedica all’intrattenimento puro, Bonolis fu un fulmine a ciel sereno nel cosiddetto “access prime time”, mettendo per la prima volta in crisi la leadership decennale di Striscia la Notizia.
Ma quando nel 2005 Bonolis lasciò, si vide che il contenitore non era in grado, da solo, di tenere.
Da allora, con alti e bassi, si sono alternati conduttori di ogni tipo, tra cui perfino Pupo (Pupo!), ma soprattutto s’è cercato di rendere meno elementare il gioco, inserendo una serie di, peraltro ignobili, varianti. Continua a leggere

Spot Wind: Panariello in palestra, si allena per fregarti

Ci deve essere un motivo, ignoto a noi comuni mortali, per il quale le pubblicità delle aziende telefoniche sono una più idiota dell’altra.
I testimonial sono quasi sempre degli attori comici (se così si può dire), come se noi al telefono ci raccontassimo solo barzellette.
Ma c’è di più: nulla di quello che dicono ha a che vedere col telefono. Potrebbe benissimo essere la pubblicità di un gelato, di un bagnoschiuma, dell’associazione nazionale scacchisti del pomeriggio, non cambierebbe nulla.

Una delle più insopportabili in assoluto è quella della Wind con Giorgio Panariello che, accompagnato da Vanessa Incontrada, va ad iscriversi in palestra. Dopo aver imitato Briatore, fatto battute ai giapponesi, essersi spacciato per uomo d’affari, essersi vestito da donna, ecco che ce lo ritroviamo versione fidanzato paffuto, bisognoso di dimagrire. Continua a leggere

The Walking Dead, aspettando il ritorno

Rick Grames  (Andrew Lincoln)

Rick Grames (Andrew Lincoln)

So bene che The Walking Dead tornerà solo a febbraio, ma il cast comincia decisamente a mancarmi, cosi sono andata in cerca di qualche chicca da condividere con voi in attesa della prossima puntata!
Ed eccovi la prima: un’intervista video a Norman Reedus (Daryl, il nostro favorito, ammettiamolo!), che potete vedere cliccando qui.

Ma ora parliamo di cose più serie: Robert Kirkman rivela che nella seconda parte di questa quarta stagione verranno approfonditi alcuni personaggi introdotti all’inizio.
Per esempio Bob, che ci darà molte risposte ed assumerà un ruolo centrale nella narrazione. Continua a leggere

In Mezz’ora: la Bella e la Bestia

Maria Elena Boschi

Maria Elena Boschi

A vederle l’una accanto all’altra fanno impressione. Tanto una è carina, sicura di sé, dallo sguardo intelligente e rassicurante, televisiva all’ennesima potenza, quanto l’altra è bruttina, goffa, strabica e non s’è mai capito che ci faccia in tv. Tra Maria Elena Boschi, renziana di ferro, e Lucia Annunziata non c’è competizione. La giovane deputata del Pd è ormai la donna immagine del nuovo corso. Niente più Rosy Bindi, Livia Turco o Laura Puppato. Per competere con le gnocchette del centrodestra ci vogliono le gnocchette del centrosinistra. E’ la legge della tv che Renzi ha capito perfettamente.

L’Annunziata inizia benissimo: “Puongiorno Maria Elena Boschi penvenuto a In Mezz’ora, ehm…penvenuta a In Mezz’ora” La Boschi parla uguale uguale a Renzi, stessa cadenza, stesso stile, stessa evanescenza. Continua a leggere

Quattro Matrimoni, tre “porcone” e il mio funerale

Paola, Desire, Marinella e Antonella

Paola, Desire, Marinella e Antonella

Ieri sera ho rischiato di morire.
Volevo regalarvi un commento sulla prima puntata del nuovo show,  in sei puntate, che Fox Life manda in onda, ogni mercoledì alle 21, trovata sul mio Sky “on demand”, ma le risate sono state talmente tante da portarmi vicino alle convulsioni e ad una crisi cardiorespiratoria.
Io ve lo dico, non so per quanto tempo ancora potrò fare questa vita, comincio ad avere una certa età!
Il programma in questione si chiama “Quattro Matrimoni In Italia”  e consiste nel malsano esperimento di mettere in competizione tra loro 4 spose che devono, a turno, votare i matrimoni delle altre concorrenti, e la coppia vincitrice si aggiudica un viaggio in una “località segreta” probabilmente scelta dalla Cia!

Una cosa che non si dovrebbe mai fare, quasi da denuncia per istigazione alla violenza!
Anzi chiedo alle autorità competenti di avviare un’indagine per scoprire se, a telecamere spente, ci siano state fatti di sangue tra le quattro belve.
Io vorrei chiedere a chiunque di voi sia sposato (e soprattutto a quelli che stanno per sposarsi, e chi ha orecchie per intendere, intenda), cosa direbbe vostra moglie se durante la cerimonia e la cena ci fossero tre perfette sconosciute che passano il tempo a criticare ogni aspetto del matrimonio davanti ad una telecamera. Continua a leggere

Masterchef come Secretary, la svolta sadomaso di Joe e Rachida

Tiziana Stefanelli tra Carlo Cracco e Bruno Barbieri

Tiziana Stefanelli tra Carlo Cracco e Bruno Barbieri

Cosa fa un gruppo di avvocati circondato da un branco di squali? Un buon inizio.
Questa volta però all’avvocato è stata assegnata la parte del buono.
Torna infatti negli studi di Masterchef Tiziana Stefanelli, vincitrice della seconda edizione, nonché unico concorrente nella storia di Masterchef a cui Cracco dà del lei.
E’ l’occasione per fare uno spottone al suo libro, ovviamente targato Masterchef, e per far dire a Bastianich “io vado in idicola cercare mio libro e trovo sempre questo in finestrina e mi incazzo!”(si suppone che la finestrina sia la vetrina).

L’avvocato ha il compito di decidere la mistery box della giornata, e di fare da consulente ai concorrenti, che la guardano con aria sognante, come se fosse la fata madrina di Cenerentola.
E in effetti, mentre gli aspiranti chef si recano da lei in processione, Tiziana, seduta su una sedia un po’ in disparte, dispensa consigli con l’aria saggia e sicura di chi ha già fatto la gavetta, e li chiama “gioia mia” e “tesoro mio”.
Se ci fossero stati il rosario e l’acqua benedetta nessuno avrebbe avuto da ridire. Continua a leggere

L’Eredità, paradiso dei mediocri

Carlo Conti con tanto di vallette

Carlo Conti con tanto di vallette

Vi siete mai chiesti perché i concorrenti dei quiz televisivi sembrano tutti scelti al festival internazionale degli scemi del villaggio?
Beh, ora vi racconterò una favola.
C’era una volta un signore, si chiamava Mike Bongiorno, che di mestiere faceva il conduttore di quiz televisivi.
Ai suoi quiz partecipava l’esperto. Chi era l’esperto? Era uno che sapeva tutto di un particolare argomento. Le domande erano difficilissime.
All’esperto di storia risorgimentale chiedevano cose tipo: “al termine dell’incontro di Teano con Vittorio Emanuele II, Garibaldi si soffiò il naso, ma gli cadde il fazzoletto. Come si chiamava la moglie del colonnello che lo raccolse, alla quale fu affidato l’onore di restituirglielo dopo averlo lavato?”
Insomma, il concorrente del quiz era una persona per cui le porte della conoscenza erano aperte. Una persona da ammirare. Che magari invogliava il telespettatore a saperne di più, ad averlo come modello.
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A Otto e Mezzo Renzi sembra Zulu’: non mi avrete mai, come volete voi

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Ieri sera ad Otto e Mezzo c’era Matteo Renzi. E non ho resistito.
Il nuovo segretario del Pd ha di certo perso parte del suo appeal iniziale, di quando faceva l’outsider ed in tv era una novità assoluta ma, se guardiamo al panorama politico attuale, non esiste nessuno che sappia comunicare come lui. Anche perché Renzi è garbato, spiritoso, autoironico, capace anche di scusarsi con l’interlocutore, se preso in fallo.

I modi semplici e diretti, il linguaggio comune, le continue metafore sportive (soprattutto calcistiche) sono state introdotte in politica da Berlusconi. Che però ha il vizio di trattare i suoi interlocutori come bambini.
Renzi, invece, ha di fronte un elettorato più complesso, decisamente più esigente, e riuscire ad incantarlo con le stesse identiche tecniche del suo illustre predecessore ha del miracoloso.  Continua a leggere

L’arena: Giletti tra crisi mistiche e domande inutili.

Carlo Conti e Massimo Giletti a L'Arena

Carlo Conti e Massimo Giletti a L’Arena

L’Arena è un succulento antipasto di Domenica In che va in onda alle 14 su Raiuno, condotto da un vero genio della tv: Massimo Giletti.
Io ho sempre diffidato delle persone monoespressive. Se poi aggiungiamo quello sguardo a fessura, che non sai mai se dorme o se ti sta ascoltando, devo dire che Giletti mi ha sempre fatto un po’ impressione.
Però quando si tratta di televisione, come fare a meno di lui?

Così ieri il nostro eroe, in questo format all’insegna della banalità, ci ha proposto un primo pomeriggio da leccarsi i baffi.
Durante L’arena, nello spazio “protagonisti”, ci sono state tre interviste ficcanti e piene di scoop imperdibili.
La prima è quella a Carlo Conti. Come perdersela?
Solo solo gli interventi filmati di Pieraccioni e Panariello che vorrebbero farci ridere ma non ci riuscirebbero nemmeno lanciandosi dalla finestra, mentre fanno ridere moltissimo Carlo Conti,che sembra il geometra Calboni quando parla il megadirettore galattico in persona. Continua a leggere