Incontro Pd-M5S: dialogano sereni, si stuzzicano poco, ma lo streaming uccide gli accordi

L'incontro M5S-Pd

L’incontro M5S-Pd

All’angolo rosso Di Maio, Brescia, Buccarella Toninelli, mentre all’angolo blu Renzi, Serracchiani, Speranza e Moretti.
Si aspetta solo il suono del gong e l’incontro può iniziare.
Lo streaming, andato in diretta su Sky Tg24Eventi, dell’Incontro tra il M5S e il PD, ha visto due squadre contrapposte, di cui, però, solo in tre, Renzi, Di Maio e  Toninelli, hanno preso la parola.
Gli altri, invece, hanno fatto da oggetti di arredamento, a parte la Moretti che aveva una dinamo collegata al mento e, annuendo di continuo ad ogni parola del suo leader, alimentava l’impianto che dava l’energia necessaria allo streaming. Continua a leggere

In Mezz’ora: la Bella e la Bestia

Maria Elena Boschi

Maria Elena Boschi

A vederle l’una accanto all’altra fanno impressione. Tanto una è carina, sicura di sé, dallo sguardo intelligente e rassicurante, televisiva all’ennesima potenza, quanto l’altra è bruttina, goffa, strabica e non s’è mai capito che ci faccia in tv. Tra Maria Elena Boschi, renziana di ferro, e Lucia Annunziata non c’è competizione. La giovane deputata del Pd è ormai la donna immagine del nuovo corso. Niente più Rosy Bindi, Livia Turco o Laura Puppato. Per competere con le gnocchette del centrodestra ci vogliono le gnocchette del centrosinistra. E’ la legge della tv che Renzi ha capito perfettamente.

L’Annunziata inizia benissimo: “Puongiorno Maria Elena Boschi penvenuto a In Mezz’ora, ehm…penvenuta a In Mezz’ora” La Boschi parla uguale uguale a Renzi, stessa cadenza, stesso stile, stessa evanescenza. Continua a leggere

Primarie Pd: Sky, i tre porcellini, e l’occasione mancata

Gianni Cuperlo, Matteo Renzi, Pippo Civati

Gianni Cuperlo, Matteo Renzi, Pippo Civati

Vuoi fare un confronto serio, un evento televisivo innovativo (almeno in Italia), e dare strumenti ai cittadini per formarsi un’opinione?
E’ facile. Prendi 15 elettori, studenti, lavoratori, imprenditori, docenti, disoccupati, e li metti di fronte ai politici. E obblighi questi a confrontarsi con un fuoco di fila di domande scomode, magari a cui non sanno nemmeno rispondere. Insomma porti i porcellini tra le fauci del lupo e vedi chi è in grado di costruirsi una casa di paglia, chi una di legno e chi una di mattoni.
Ma questo è chiedere troppo: non lo farebbe la tv, non vorrebbero correre il rischio gli intervistati.

E così Sky, a distanza di un anno, ci riprova e invita i tre porcellini, al secolo Gianni Cuperlo, Matteo Renzi e Pippo Civati al “Confronto tra i candidati alle primarie del Pd“.
E a loro basterà costruire tre castelli di sabbia per uscirne sani e salvi. Continua a leggere

Santoro: come si fa tv

Vauro Sensi, Michele Santoro, Marco Travaglio

Vauro Senesi, Michele Santoro, Marco Travaglio

L’affermazione più famosa di Marshall McLuhan è: “il medium è il messaggio”.
Vuol dire che, al di là dei contenuti che veicola di volta in volta, ogni mezzo di comunicazione propone un messaggio di per sé. La tv per esempio, diceva il sociologo canadese, ha la funzione di rassicurare.

Non abbiate paura, non voglio attaccare con un pistolotto di sociologia della comunicazione.
Quello che voglio dire è che Michele Santoro sa benissimo che il medium è il messaggio.
E Servizio Pubblico nasce da questa consapevolezza.
Anche perché, in parte, si basa sullo stravolgimento del mezzo.

Forse pochi ricordano come nasce il programma in onda il giovedì su la7.
Dopo mille diatribe, Santoro era tornato in onda sulla Rai grazie ad una sentenza di tribunale che imponeva alla tv di Stato di reintegrare il lavoratore ingiustamente cacciato. Continua a leggere