Incontro Pd-M5S: dialogano sereni, si stuzzicano poco, ma lo streaming uccide gli accordi

L'incontro M5S-Pd

L’incontro M5S-Pd

All’angolo rosso Di Maio, Brescia, Buccarella Toninelli, mentre all’angolo blu Renzi, Serracchiani, Speranza e Moretti.
Si aspetta solo il suono del gong e l’incontro può iniziare.
Lo streaming, andato in diretta su Sky Tg24Eventi, dell’Incontro tra il M5S e il PD, ha visto due squadre contrapposte, di cui, però, solo in tre, Renzi, Di Maio e  Toninelli, hanno preso la parola.
Gli altri, invece, hanno fatto da oggetti di arredamento, a parte la Moretti che aveva una dinamo collegata al mento e, annuendo di continuo ad ogni parola del suo leader, alimentava l’impianto che dava l’energia necessaria allo streaming. Continua a leggere

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Miracolo di Beppe Grillo a Porta a Porta: Vespa fa delle domande

Beppe Grillo a Porta a Porta

Beppe Grillo a Porta a Porta

A Beppe Grillo bastano pochi secondi per disintegrare la sacra istituzionalità di Bruno Vespa e del suo Porta a Porta.
Già nell’anteprima aveva stigmatizzato la redazione di Porta a Porta: “ah allora l’avevate una mia foto normale, quasi non mi riconoscevo”.
Ma non appena la trasmissione ha inizio un Grillo assolutamente geniale rimane in piedi, passeggia per lo studio, si rivolge al pubblico e dice: “voi siete la metafora dell’Italia, un pubblico che non può parlare ma solo sorridere, pagato da una società che io conosco, quanto vi danno, 80 euro anche a voi? Sono venuto qua, è una mossa politica…non mi nascondo. Voglio rivolgermi a delle persone che hanno un pregiudizio”. Continua a leggere

Di Battista può battere Renzi: Freccero vs Augias ad Otto e Mezzo

Carlo Freccero

Carlo Freccero

A volte capita di assistere a un dibattito tra persone civili. Ed è una cosa spiazzante.
Ieri sera ad Otto e Mezzo, in una puntata intitolata “Grillo contro tutti“, si sono confrontati, rispondendo alle domande di Lilli Gruber, Corrado Augias e Carlo Freccero.
Fermi su  posizioni ben distinte, i due si sono esibiti in un duello a colpi di fioretto com’è raro vederne oggi.
Augias, che è stato in questi giorni protagonista di una forte polemica con il M5S, è un chiaro sostenitore di Renzi e del percorso di riforme da questi annunciato.
Freccero, che è uno dei massimi (e più coraggiosi) esperti di comunicazione del nostro Paese, è un uomo della sinistra affascinato dai cosiddetti grillini.

I due non si risparmiano bacchettate e frecciate, ma sempre nel solco di una discussione pacata e con la disponibilità all’ascolto reciproco, mantenendo però le distanze con un “lei” che sembra un po’ forzato. Continua a leggere

Porta A Porta e il lutto di Bruno Vespa

Un caro amico con cui  un tempo mi divertivo ad analizzare le puntate di Porta a Porta, una volta trovò la soluzione ad uno dei tanti misteri legati al giornalista abruzzese.
Il fatto che sia davvero figlio illegittimo di Mussolini? Il fatto che conduca da 18 anni una trasmissione in cui si può parlare nello stesso identico modo di guerra o di fonduta al cioccolato? Il fatto che sia pensionato ma di nuovo sotto contratto (ovviamente milionario) con la Rai come se questa non avesse giovani conduttori da far crescere e nuovi programmi da sperimentare?

Niente di tutto questo. Quella sera il mio amico mi guardò e mi disse: “secondo me Vespa ha due magneti sotto le ascelle. Solo questo gli può consentire di muovere esclusivamente gli avambracci, senza mai staccare le braccia dal busto. Poi gli mettono un magnete più grosso dietro la lavagna o il monitor che deve indicare, e lui, con movimento lento e uniforme, allunga l’intero arto e lo tiene fermo, rigido. Quando disattivano il magnete grande, il braccio torna nella posizione originale”.
Io mi illuminai: non poteva che essere così. Continua a leggere