The Walking Dead: Il faro di Alexandria

Rick

Rick

A questo punto, ammetto che se non fosse per il mio attesissimo commento avrei ufficialmente smesso di seguire la serie puntata per puntata! Che ci posso fare, sono debole e magnanima quindi mi sono sorbita anche questi 45 minuti di nulla!
Alla fine della scorsa puntata avevamo lasciato il gruppo nel fienile dopo la tempesta, ed era spuntato fuori dal nulla Aaron. E l’undicesima puntata si apre proprio nel momento in cui Sasha e Maggie portano l’uomo da Rick. Come avevo previsto, l’ex vice sceriffo non si lascia abbindolare dalle promesse di un posto sicuro e da qualche strana foto, cosi, dopo qualche domanda, lo stordisce con un cazzotto che non ha nulla da invidiare ai pugni di ferro di Abraham!

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L’isola dei Noios…ehm…dei Famosi

Il cast de L'Isola dei Famosi

Il cast de L’Isola dei Famosi

L‘isola dei Famosi è l’apoteosi della noia, ma anche il simbolo di cosa è diventata la tv italiana nell’ultimo decennio.
Se dovessi riassumerla in due sole righe, direi così: “L’isola è un programma tv in cui, sedicenti vip, vivono una finzione, spacciata per realtà, mentre dallo studio altri vip cercano di farli litigare per stuzzicare i basi istinti del pubblico”.
Un pubblico pronto a tifare, a maledire, ma soprattutto a sperare di vedere gente per loro inarrivabile, costretta ad affrontare una difficoltà. Quasi come se fosse un mantra per esorcizzare le proprie miserie.  Continua a leggere

Freak Show: ritorna American Horror Story

Amrican Horror Srory

La locandina di American Horror Story Freak Show

Dopo circa cinque mesi dall’uscita americana arriva anche in Italia la quarta stagione di American Horror Story, la terrificante serie antologica creata da Ryan Murphy e Brad Falchuk  (autori di Glee), definita ” “la cosa più inquietante e disturbata mai apparsa in tv”.
Dopo Murder House”, “Asylum” e “Coven” ecco “American Horror Story- Freak Show“.
Stando molto attenta agli spoiler, ho cercato qualche anticipazione, ma mi sono limitata a scoprire che la storia sarà ambientata nel 1950, e che  parla di una immigrata tedesca intenta a recuperare “freak” da esibire al proprio spettacolo, tra gemelle siamesi, ermafroditi  chiaroveggenti. Continua a leggere

The Walking Dead: poteva andare peggio, poteva non piovere!

Maggie

Maggie piagnucola

Dove sono finiti i tempi in cui aspettavo con ansia le puntate di The Walking Dead? Mentre durante le scorse puntate lottavo per non addormentarmi, questa volta mi sono proprio addormentata aspettando l’inizio dell’episodio. Poi ho sentito piagnucolare qualcuno e mi sono detta “ah ecco, inizia la puntata”.
Col senno di poi, potevo anche risparmiarmela e guadagnare un’ora di sonno! Invece no, sono una ragazza debole e ancora non riesco a smettere di farmi del male guardando una serie che ormai ha esaurito tutte le sue carte. E non posso consolarmi con il lato splatter perché ormai non c’è nemmeno più quello nella serie, anzi ci siamo ridotti a guardare il gruppo passeggiare con gli zombie dietro. Continua a leggere

Masterchef Italia: la guerra del tacchino e il sesso con Frida Kahlo

La mystery box gigante

La mystery box gigante

Nella cucina di Masterchef troneggia un’immensa mystery box e, i concorrenti, prima fanno tutti “oooh”, poi cominciano a chiedersi quale cetaceo possa nascondersi lì dentro.
Ovviamente, nessuno di loro ha mai visto finora una puntata di Masterchef, altrimenti saprebbero bene che dentro quell’affare ci sono delle persone. D’altra parte l’incontro coi parenti, con contorno di lacrime, abbracci e retorica sulla famiglia, è un must in questi format.
Così tra fidanzate, fratelli, e madri per i più sfigati (leggi Stefano, Paolo e Nicolò), è tutto un tripudio di buoni sentimenti. Ma solo fino a quando i concorrenti non scoprono che sarà il parentame a fare la spesa. Continua a leggere

The Walking Dead: quattro ammazzazombie e un funerale

Rick Grames

Rick Grimes

Dopo ben due mesi di sofferenze, eccoci finalmente all’evento più atteso da tutti i fan d The Walking Dead: il mio commento alla nona puntata della quinta stagione!
L’episodio, intitolato “ Non è Finita “ (e menomale perché è appena ricominciato!) gira attorno alle vicende di una parte del gruppo.
Capitanati da Rick, Tyreese , Glenn e Michonne accompagnano Noah nel posto in cui aveva vissuto con la sua  famiglia prima di essere rapito dal gruppo dell’ospedale. Ma visto che ormai la fantasia degli autori si limita a tentare di confonderci nella narrazione, la storia viene raccontata a spezzoni con flashback e salti in avanti. Continua a leggere

Masterchef Italia: venne l’ora di Cannavacciuolo e di Bastianich il saggio

La Mystery scatola cinese

La Mystery box

Bisogna ammettere che gli autori, quest’anno, stanno cercando di rinnovare per quanto possibile il programma, e questo, nella godibilità del prodotto stesso, si nota.
Infatti, oltre all’evidente (per quanto noi dobbiamo fidarci dei giudici, non potendo assaggiare) innalzamento del livello dei concorrenti, questa edizione si caratterizza sia per una diversa predisposizione dei tre chef rispetto ai concorrenti, che per una serie di novità introdotte in gara. Nonostante, ovviamente, il 90% del format resti pressoché identico.
Così, la mystery box di questa puntata è un po’ diversa dalle solite. Ovviamente l’idea è rovinata dai testi tra il didattico e il didascalico: “oggi vogliamo testare chi tra voi ha un istinto…la curiosità (che, detto tra noi, non è un istinto), chi di voi è curioso?”. E via ad alzare le mani tipo asilo! Continua a leggere

Sanremo: Conti, Al Bano e Romina, Siani, e la Banalità del Male

Il logo di Sanremo 2015

Il logo di Sanremo 2015

Cosa penso di Sanremo l’ho già spiegato nella recensione all’edizione 2014, mentre il mio parere su Carlo Conti l’ho espresso nei post su L’arena, Tale e Quale Show, L’eredità.
Mi ero anche ripromesso che quella dello scorso anno sarebbe stata la prima e ultima volta che io avrei visto il Festival nella mia vita, ma ho dovuto rifarlo.
Ci tengo a precisare che qualcuno di cui non faccio il nome (vero Simona?), mi ha scritto testualmente “Sai qual è la cosa che mi rende più felice in questi giorni? Che ti tocca vedere SANREMO! (risata malefica)”.
E così eccomi qua, davanti alla tv, per la prima puntata.
Si inizia con una presentazione dei cantanti che vorrebbe essere simpatica e giovanile
e invece sono due palle di 30 di minuti compresa la pubblicità. Continua a leggere

Le Regole del Delitto Perfetto: una bomba atomica di nome Annalise Keating

Il cast di Le Regole del Delitto Perfetto

Il cast di Le Regole del Delitto Perfetto


Annalise Keating
(Viola Davis) è avvocato penalista e docente di diritto penale presso la Scuola di Legge della Middleton University.
Ogni anno seleziona i migliori quattro studenti e li porta a lavorare con se, Questa volta, però, saranno in cinque: Connor Walsh (Jack Falahee), Michaela Pratt (Aja Naomi King), Asher Millstone (Matt McGorry), Laurel Castillo (Karla Souza), e Wes Gibbins (Alfred Enoch).
Forte, dura, cinica, decisa, competitiva, spietata, Annalise è un personaggio decisamente affascinante, ma con un lato dolcemente umano che ci viene mostrato poco per volta, soprattutto quando il racconto si sofferma sulla sua vita privata e sui suoi sentimenti (decisamente emozionante la sequenza in cui la vediamo struccarsi per la prima volta), e Viola Davis la interpreta magistralmente. Continua a leggere

Clamoroso a Masterchef: Bastianich si scusa, Il Conte se ne va

Le scuse di Joe

Le scuse di Joe

Questa volta non c’entrano i piatti, gli eliminati, i vincitori. Questa volta c’entra il sovrannaturale. Vedere Bastanich che si scusa con Paolo ha fatto vacillare il mio ateismo radicale, e ha spinto il mio cuore oltre l’infinito, alla ricerca del mistico. Altro che Medjugorje!
Ma proseguiamo con ordine.
Tutto ha inizio con la classica mystery box che in realtà è un indecente spot alla Voiello, che quest’anno ha soppiantato la Barilla come sponsor ufficiale del programma.
Infatti il compito dei concorrenti è utilizzare gli spaghetti per fare un piatto, che non sia di pastasciutta.
Per concludere l’indecente marchetta, Joe mangia un piatto di spaghetti con le mani, e io ne approfitto per vomitare in allegria. Grazie Masterchef! Continua a leggere