Avatar di Sconosciuto

Informazioni su Otello Piccoli

Otello Piccoli, studente di Comunicazione, attivista politico, organizzatore di eventi, appassionato di cinema, cucina, calcio (ma solo il Palermo), Formula 1, e, naturalmente, blogger. Mi trovate su Facebook, su Twitter, dove commento per lo più la politica nazionale ed internazionale, e su Vine dove filmo per lo più cazzate ma mi diverto un mondo.

Amore Oggi: Sky punta sui giovani e vince

Caterina Guzzanti e Giancarlo Fontana

Caterina Guzzanti e Giancarlo Fontana

Cosa ci fanno Caterina Guzzanti, Alessandro Tiberi, Rocco Siffredi, Neri Marcorè ed Enrico Bertolino nel film di due registi esordienti?
E’ la domanda che sorge spontanea davanti all’ultimo film tv prodotto da Sky.
E’ ormai evidente che la sperimentazione, almeno nel campo della fiction, del cinema per la tv, in Itala la fa solo la tv satellitare.
Solo per pochi giorni, su Sky on demand (e il 14 febbraio su Sky Cinema Passion alle 22:55) potrete gustarvi un prodotto televisivo nettamente diverso: Amore Oggi.

Certo, a leggere il titolo non gli daresti un centesimo, e invece si tratta dei due geniali autori “Inception Berlusconi” (il video che ha superato il milione di visite su youtube e che potete vedere cliccando qui), Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi, due esordienti assoluti che, dopo il successo sul web, hanno avuto la loro occasione.
Il gruppo di Murdoch gli ha infatti finanziato questo film, e loro, con un budget di appena 400.000 euro, hanno portato a casa un prodotto notevole. Anche con l’aiuto di queste guest star che hanno creduto nel loro lavoro, valorizzandolo con la loro presenza. Continua a leggere

Walking Dead: ritorno senza botti


Dopo una lunga attesa, ieri sera, è finalmente andata in onda su Fox la nona puntata di The Walking Dead: “Smarriti” (After,nella versione originale).
Questa puntata non sarà sicuramente piaciuta a molti, infatti chi si aspettava un episodio pieno di sorprese e soprattutto risposte, avrà probabilmente diverse delusioni.
La narrazione si estende davvero molto, più di quanto gli amanti dell’azione vorrebbero!

Ma andiamo con ordine; la puntata si apre con la veduta dall’alto della prigione, subito dopo l’attacco del Governatore, che è completamente invasa dagli zombie.
E, mentre aspettiamo di scoprire che fine ha fatto ogni membro del gruppo (in particolare Daryl, perché è Daryl, e le ragazzine, perché mi hanno sorpreso parecchio), appare Michonne, che riprende subito le vecchie abitudini e si rifà una scorta di zombie ad hoc, senza braccia e senza denti, tenuti al guinzaglio. Mentre si allontana, s’imbatte nella testa zombificata di Hershel (che pur essendo stato decapitato si è comunque trasformato) e gli trafigge il cranio. Continua a leggere

Spot auto: sogni di sfrecciare e finisci a bestemmiare

La Skoda Octavia Wagon viaggia indisturbata

La Skoda Octavia Wagon viaggia indisturbata

Avete mai fatto caso a quanti spot sulle automobili passano in tv? Provate a contarli, resterete stupiti. L’altra sera su Canale 5 sono riusciti a mandarne in onda due di 30 secondi in soli 2 minuti di stacco pubblicitario.
In compenso erano due spot decisamente interessanti, e vale la pena raccontarveli

La Skoda, per la sua Octavia Wagon ci presenta un quadretto familiare.
In primo piano le due donne di casa, accanto all’auto, osservano una scena che si svolge nel giardino: il padre, tutto contento, gioca sull’altalena, mentre il figlioletto lo osserva da giù, fingendo entusiasmo. Ma quando l’inquadratura si sposta sui due, il padre si lancia dall’altalena con grande gesto atletico. Poi va ad abbracciare il figlio, e la voce fuori campo ci racconta che “la vita è fatta di momenti eccezionali”.
Senza dubbio, se non fosse che nella realtà se una donna uscisse di casa e vedesse il marito che, non solo va sull’altalena al posto del bambino, ma gli insegna anche a lanciarsi di sotto, minimo minimo chiede il divorzio, ma solo dopo averlo preso schiaffi a due alla volta finché non diventano dispari. Continua a leggere

Activia: la balla del Bifidus e i sorrisi che vengono…da dentro!

Alessandro Borghese per Activia

Se c’è una cosa nella vita che non ho mai potuto sopportare è il Bifidus!
Ora lo so, posso passare per pazzo, ma seguitemi e capirete che non è così! Spero.
Alessandro Borghese, chef noto più per le sue presenze televisive che per i ristoranti in cui ha lavorato, sta palleggiando con una mela verde, forse convinto che si tratti di una pubblicità della Mentadent, quando, alla domanda curiosa della sua amica, le confessa che ha un trucco per mantenere quel bel sorriso così intelligente e così amichevole, che ti verrebbe voglia di vederlo recitare la parte della vittima nella trilogia completa di Hostel: va tantissimo al cesso. Come? Mangiando Activia, ovviamente!

Per lui la regolarità intestinale è tutto! Se si è alzato soddisfatto dalla tazza può succedere qualunque cosa: gli muore il gatto, gli affettano la nonna, lo chiudono in uno sgabuzzino con Aldo Biscardi. Lui non fa una piega. Continua a leggere

Masterchef: la valle di lacrime e la fatwa di Beatrice

I giudici con Philippe Léveillé

I giudici con Philippe Léveillé

L’Italia è (come ogni anno) sommersa dall’acqua? Masterchef si adegua!
Ma, non potendo far piover dentro agli studi televisivi, decidono di regalarci 10 devastanti minuti di lacrime e singhiozzi.
Sotto alla consueta Mystery box i concorrenti, infatti, non trovano i classici 10 ingredienti, ma una lettera molto (ma molto!) spontanea, di un familiare, con annessa ricetta.
La retorica si taglia a fette, mentre le palle dei telespettatori rotolano giù per le scale, oltrepassano il giardino, si avviano per le strade vanno a tuffarsi disperate nel fiume.
“Mia dolce Enrica (tu quoque Enrica?! nda), guarda le stelle stasera…” seee, giusto  quelle Michelin dei tre despoti che la giudicano può guardare, chiusa lì dentro!

E, mentre qualcuno (Federico e Alberto con un meraviglioso: mi scrive la Titti, la paperina 1) mantiene la propria dignità, chi è che piange più di tutti?
Ovviamente Rachida, che non riesce nemmeno a leggere, ma in compenso crea un lago artificiale sul bancone. Continua a leggere

Dire Fare Baciare, ma se vuoi pomiciare ti devi lavare

Jenny Frost

Jenny Frost

Chantelle è una ragazza che ama l’attenzione e, per ottenerla, usa quello che potremmo definire “un filino di trucco”.
Fondamentalmente, prima si tuffa nella crema autoabbronzante neanche fosse Paperon de Paperoni nel deposito dei dollari, poi a colpi di cazzuola si stucca il viso, indossa le ciglia finte, infine controlla le extension e i seni rifatti.
Poi, si veste, si ritrucca, chiama il taxi, si ritrucca. E, visto che in taxi non si sa mai cosa fare, si trucca ancora una volta.
La sera, poi, evidentemente, paga un operaio per scrostarle il tutto con un martello pneumatico.

Ma, nonostante l’aria spensierata, la ragazza ha un serio problema: vuole ricordarsi com’era fatta prima. Continua a leggere

Spie russe amate dagli americani: il finale di stagione di The Americans

Lo so, vi ho viziati con le recensioni cattive, che sono ovviamente più ironiche e più godibili. Ma ogni tanto bisognerà pure presentarvi qualcosa di apprezzabile!
Lunedì 10, alle 21:50 su Fox, andrà in onda il finale della prima stagione di The Americans, la serie tratta dal libro dell’ex agente Cia Joe Weisenberg, apprezzatissima dalla critica e dal pubblico.
Il penultimo episodio è stato straordinario, scrittura televisiva all’ennesima potenza: tutto salta, tutto si confonde, colpo di scena dopo colpo di scena si costruisce l’attesa per una conclusione degna di una serie destinata a fare scuola.

I coniugi Elizabeth e Philip Jennings, agenti del KGB infiltrati negli Usa, devono gestire enormi problemi su due fronti: il lavoro e la famiglia.
Ora sono separati, a causa di una scappatella di lui con l’ex fiamma della sua giovinezza in Unione Sovietica. Continua a leggere

Di Battista può battere Renzi: Freccero vs Augias ad Otto e Mezzo

Carlo Freccero

Carlo Freccero

A volte capita di assistere a un dibattito tra persone civili. Ed è una cosa spiazzante.
Ieri sera ad Otto e Mezzo, in una puntata intitolata “Grillo contro tutti“, si sono confrontati, rispondendo alle domande di Lilli Gruber, Corrado Augias e Carlo Freccero.
Fermi su  posizioni ben distinte, i due si sono esibiti in un duello a colpi di fioretto com’è raro vederne oggi.
Augias, che è stato in questi giorni protagonista di una forte polemica con il M5S, è un chiaro sostenitore di Renzi e del percorso di riforme da questi annunciato.
Freccero, che è uno dei massimi (e più coraggiosi) esperti di comunicazione del nostro Paese, è un uomo della sinistra affascinato dai cosiddetti grillini.

I due non si risparmiano bacchettate e frecciate, ma sempre nel solco di una discussione pacata e con la disponibilità all’ascolto reciproco, mantenendo però le distanze con un “lei” che sembra un po’ forzato. Continua a leggere

Conad rimette la donna al suo posto: in cucina, muta e felice


Io non l’avevo ancora visto, ma l’altra sera sono rimasto a bocca aperta.
Anno del Signore 2014, lui è seduto al tavolo della cucina, con fare pensieroso. Alle sue spalle appare una donna, presumibilmente la moglie, che con tono arrendevole gli dice: “allora vieni a letto?”
Lui non risponde sì o no, non la degna di uno sguardo (non dev’essere forse granché a letto, lei) e lascia una frase in sospeso: “stavo pensando…”
Lei (recitando come una cagna, nda), sobbalza: “ad un’altra donna?”
Ma lui, con aria inutilmente furba, finalmente si gira e dice: “a milioni di donne!”

Lei è rassicurata da questa affermazione (e noi ci rassicuriamo insieme a lei) e annuisce subito soddisfatta, mentre lui le racconta che per fare felici le donne metterà la pasta, il latte e, su suggerimento diretto della moglie, la farina a prezzi bassi e fissi. Continua a leggere

Santoro mette alla sbarra lo Stato. Che gli arresta il testimone!

Vincenzo Scarantino a Servizio Pubblico

Vincenzo Scarantino a Servizio Pubblico

Ancora una volta Servizio Pubblico dimostra di essere in perfetta sintonia col proprio nome, osando l’inosabile.
Prima una “intervista doppia” di Michele Santoro e Giulia Innocenzi a due deputati M5S Giulia Sarti e Luigi Di Maio, che verte, principalmente, sulla richiesta di messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica.
Successivamente, invece, la puntata entra a piedi uniti nella delicatissima questione della trattativa Stato-mafia. Argomento che, diciamocelo, è tabù per il 90% della tv italiana, e, quando se ne parla, viene definita sempre “presunta”.

Servizio Pubblico, invece, lo affronta di petto con una serie di incredibili esclusive. E con una ricostruzione straordinaria.
Oltre alle già tristemente famose videoriprese dei colloqui tra il capo di Cosa Nostra, Totò Riina, ed il suo compagno di passeggiate Alberto Lorusso, ecco le intercettazioni originali tra l’ex senatore Nicola Mancino e l’ex consigliere del Quirinale D’ambrosio, ormai defunto. Continua a leggere