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Informazioni su Otello Piccoli

Otello Piccoli, studente di Comunicazione, attivista politico, organizzatore di eventi, appassionato di cinema, cucina, calcio (ma solo il Palermo), Formula 1, e, naturalmente, blogger. Mi trovate su Facebook, su Twitter, dove commento per lo più la politica nazionale ed internazionale, e su Vine dove filmo per lo più cazzate ma mi diverto un mondo.

Walking Dead: il promo della sesta puntata e la serie parallela

Michonne (Danai Gurira)

Michonne (Danai Gurira)

Non poteva mancare il nostro consueto appuntamento con il promo della prossima puntata di The Walking Dead.
La puntata, in onda lunedì alle 22:45,  si intitola “Live Bait”.
Ovviamente ci aspettiamo un episodio incentrato sul Governatore, che personalmente ho atteso con ansia!

Ad ogni modo la prima metà della quarta stagione ha aperto varie questioni: infatti il gruppo non dovrà confrontarsi solo con “il pazzo di Woodbury”.
Non sappiamo se l’epidemia si fermerà grazie all’arrivo dei medicinali, ma, anche se fosse, il gruppo ha ormai subito un gran numero di perdite e si è indebolito davvero molto.

Per quanto mi riguarda sono anche molto curiosa di sapere come reagirà Daryl  dopo la decisione di Rick di estromettere Carol dal gruppo e, a questo proposito,mi chiedo se la rivedremo a breve.
E’ chiaro che anche questa vicenda rischia di indebolire parecchio il gruppo. Continua a leggere

I Delitti Del BarLume: Timi investigatore, tra Dylan Dog e Malaussène

Uno strepitoso Filippo Timi incolla 520000 spettatori davanti alla tv con il primo episodio de I Delitti Del Barlume (andato in onda lunedì alle 21:10), e considerando che parliamo della pay tv di Sky, sono degli ottimi numeri per un esordio.
La miniserie in due episodi, tratta dai romanzi di Marco Malvaldi, è partita col piede giusto.
A parte qualche sbavatura sopportabile (per esempio un’esagerata caratterizzazione toscana dei personaggi che vorrebbe far ridere, ma si limita a far sorridere), si tratta di un prodotto fresco, nuovo, godibile, leggero ma non banale, complessivamente ben fatto.

Massimo Viviani è un giovane matematico che ha fatto tredici al totocalcio (c’è ancora qualcuno che gioca al totocalcio?) e ha deciso di aprire un bar: il Bar Lume.
Gli avventori abituali del bar sono 4 vecchietti , fra cui lo zio di Massimo.
I quattro arzilli moschettieri tormentano il povero barista dalla mattina alla sera, e la notte popolano i suoi incubi. Continua a leggere

Filippo Timi: indagini da bar

Filippo Timi

Filippo Timi

Dopo Quo Vadis Baby, Romanzo Criminale, Faccia D’Angelo, continua la sperimentazione seriale di Sky.
Arriva, infatti, su Sky Cinema la nuova miniserie tv “I delitti del BarLume“, tratta dai fortunati romanzi di Marco Malvaldi.
Composta da due episodi della durata di meno di 80 minuti, la serie, ambientata nella provincia toscana, ha per protagonista Filippo Timi nei panni del barista Massimo.

Ex matematico, lascia la facoltà per gestire un piccolo bar di provincia, costantemente “occupato” da un gruppo di fanatici attempati(nelle interviste Timi li definisce quattro “Colombo” in pensione, caserecci, che ne azzeccano una su quattro) che, per spezzare la noia tra una partita a carte  l’altra, si improvvisano detective e lo coinvolgono, suo malgrado, nelle indagini sui delitti avvenuti nella zona. Continua a leggere

Sleepy Hollow diventa serie tv

Chi non ricorda lo spettacolare film di Tim Burton con Johnny Depp e Christina Ricci, tratto dal romanzo “La leggenda della valle addormentata” di Washington Irving, e premiato anche con un oscar per la migliore scenografia?
Ebbene da martedì 19 novembre, alle 21 su Fox approderà una serie tv liberamente ispirata al lavoro di Irving.

Questa volta, però, non sarà Depp a combattere contro il cavaliere senza testa, bensì Tom Mison, scelto appunto per il ruolo del protagonista Ichabod Crane, affiancato da Nicole Beharie che interpreterà la detective Abbie Mills.
Sì perché stavolta la vicenda non si svolge alla fin del ‘700, ma nel mondo contemporaneo. Continua a leggere

The Walking Dead: la rabbia di Rick

Daryl e Carol

Daryl e Carol

Eccomi qui per il commento della quarta puntata… un po’ in ritardo, scusate!

Beh, che dire? Sono sconvolta! Anche perché l’ho vista in spagnolo, e Daryl che parla spagnolo ha il suo perché! Ma andiamo con ordine.

Dopo un’intera stagione, per la prima volta, solo poche scene sono state girate nella prigione…ci voleva proprio una boccata d’aria!
L’episodio si sviluppa attraverso le vicende di due gruppi: Carol e Rick da una parte e Daryl, Michonne, Tyreese e Bob dall’altra.

La puntata ci mostra come i personaggi principali siano cambiati. Nel gruppo diretto all’ospedale veterinario Tyreese è ancora accecato dalla rabbia e rischia la sua vita cercando continuamente lo scontro con i vaganti, ma non ci saremmo aspettati che sarebbe stata Michonne a calmarlo e a farlo ragionare. La donna sembra sentirsi sempre di più un membro del gruppo, al punto di decidere di non cercare più il GovernatoreContinua a leggere

Non scopi più? Ci pensa Rocco Siffredi

Rocco Siffedi

Rocco Siffredi

Cari lettori, perdonate il titolo un po’ diretto, ma qui siamo all’ultima frontiera del reality made in Italy.
Tua moglie non ti vuole più? Hai battuto il record olimpionico di eiaculazione precoce e ti hanno eletto presidente del club dei 9 secondi? Tuo marito viene a letto coi calzini bucati, usati per tre giorni di fila? La tua compagna ha avuto una crisi mistica, ha indossato la cintura di castità e ha gettato la chiave nel pastone del pitbull del vicino?
Non c’è problema, chiama il vecchio mandrillo e ci pensa lui!
Rocco Siffredi gira l’Italia per “CieloTv” a caccia di coppie che hanno perso la passione, per provare a ridestarla.

Ci ritroviamo così in pizzeria, dove il John Holmes all’amatriciana incontra la prima coppia che ha chiesto il suo aiuto.
Giancarlo e Alda stanno insieme da trent’anni, lavorano insieme, ma lei non gliela dà più. Continua a leggere

The Americans: una tranquilla famiglia di spie

The Americans, in onda negli Usa su Fx ed in Italia su Fox

Un tuffo immediato nelle operazioni di spionaggio. Siamo a Washington nel 1981 e The Americans, senza preamboli, si presenta subito con la protagonista in azione. Il tempo di sedurre la sua vittima, di ottenere le informazioni necessarie a rintracciare l’obbiettivo, e in men che non si dica scattano gli inseguimenti.
Il bersaglio è Timoshev, ex spia e disertore, ma anche, scopriremo poco dopo, ex superiore di Elizabeth (sulla quale ha usato violenza approfittando dell’alto grado).

La missione va in porto a metà, ed Elizabeth e Philip Jennings sono costretti a portare l’ostaggio a casa, tenendolo rinchiuso nel bagagliaio della macchina parcheggiata in garage.
La scena cambia ed i due sono i genitori amorevoli dei giovani Paige ed Henry.
Grazie ad un considerevole numero di flashback veniamo a sapere che i protagonisti non sono una vera coppia. Sono stati ” assemblati” e spediti negli Usa, sotto copertura, dal KGB, il servizio segreto sovietico, e  nonostante stiano insieme da 20 anni nessuno dei due conosce la vera identità dell’altro.  Continua a leggere

Sostiene Bollani, e ha ragione

bollani 1

Ci sono persone capaci di rendere semplici anche le cose più complesse. In fondo non è difficile. Basta essere intelligenti, istrionici, allegri, colti, capaci, raffinati, versatili, brillanti, leggeri, geniali, sinceri, talentuosi, profondi, ispirati.
Io mi sto impegnando in questa direzione, ma per adesso mi limiterò a parlarvi di Stefano Bollani.

Ieri, con una puntata strepitosa, ha chiuso i battenti la seconda edizione di Sostiene Bollani: un’oasi nel deserto culturale della tv generalista italiana.
Una trasmissione ideata e realizzata con il folle scopo di provare, tra il serio ed il faceto, a portare un po’ di cultura musicale sugli schermi televisivi. Ovviamente in seconda serata, e ovviamente su Rai3. Diciamo che la Rai non vuole esagerare con la divulgazione culturale, preferisce relegarla a prodotto di nicchia, ma in queste condizioni, e considerato l’argomento, la media di circa 585000 spettatori a puntata è di tutto rispetto. Continua a leggere

I Fatti Vostri, coi soldi nostri

Giancarlo Magalli

Mettiamoci subito d’accordo su un punto, e il resto verrà da sé: Giancarlo Magalli è il Pinguino di Batman. Vi ricordate Danny DeVito nel film di Tim Burton? Ecco Magalli è DeVito quando si traveste.
Il fisico da bombolone alla crema, l’andatura lievemente impacciata, la fronte inutilmente spaziosa e quel viso tutto concentrato sulla parte inferiore della testa, come se volesse scappare da lui ma non ci riuscisse, col naso che, protendendosi in avanti, urla al telespettatore: ti prego, strappami via non lo sopporto più.
In effetti non dev’essere una gran vita quella del naso di Magalli.
Ma la cosa peggiore sono gli occhi. Piccoli, porcini, bonari, pronti a brillare a contorno di un sorriso sornione che sembra volerti accogliere, ma dietro il quale, con un po’ d’attenzione, puoi scovare la furbizia italiota della peggiore specie. Continua a leggere

The Walking Dead, il promo della quarta puntata

Carol (Melissa McBride)

Carol (Melissa McBride)

Lo so, avevo detto che sarebbe stata l’ultima volta, ma siccome il commento della quarta puntata lo pubblicherò con qualche giorno di ritardo, temendo di mancarvi, ho pensato di condividere con voi questo mini post con il promo, che, per mia felicità, non ci svela più di tanto.

Carol e Rick si sono spinti fuori dalla prigione, evidentemente i malati non possono più aspettare il ritorno del gruppo di Daryl, ma perché non è venuto loro in mente di cercare prima nelle case vicine?

Comunque, dopo l’incontro con uno zombie all’interno della casa, credo che ci possiamo aspettare una scena simile a quella di “L’Alba Dei Morti Viventi” di  Zack Snyder. Continua a leggere