The Walking Dead, il punto di metà stagione


Non è ancora passata una settimana, ma io sento già la mancanza di The Walking Dead, nonostante questa quarta stagione sia stata la più criticata.
Prima di tutto teniamo a mente che siamo solo a metà strada, dunque oltre ad aver lasciato molte questioni in sospeso, non è ancora chiaro dove gli autori andranno a parare.
Ma facciamo un passo indietro, cosa ci ha svelato questa stagione?

Nonostante la sesta e settima puntata, la storia si è evoluta soprattutto attraverso il gruppo della prigione. Innanzitutto il gruppo sembrava avere trovato una certa stabilità, con tanto di spedizioni organizzate per rimediare viveri e addirittura con l’istituzione di un consiglio, formato dai membri più anziani, con il compito di prendere le decisioni più importanti.

 Inoltre, i legami tra i vari personaggi sono diventati più saldi e Michonne ormai è parte integrante del gruppo.
Rick, dal canto suo, ha finalmente trovato l’equilibrio con Carl, rassegnandosi al fatto che per sopravvivere in questo mondo bisogna lottare. Insomma hanno tutti trovato o ritrovato il Continua a leggere

Walking Dead: Croce sul cuore

Il Governatore (David Morrissey)

Il Governatore (David Morrissey)

L’esca”, Il sesto episodio della quarta stagione di The Walking Dead è senza dubbio un’astuta e maligna trovata da parte degli autori per torturarci e tenerci sulle spine!

Sebbene mi aspettassi una puntata incentrata sul Governatore, non pensavo che l’intero episodio avrebbe girato attorno a lui.
Anche se è certamente uno dei miei personaggi preferiti (per ora… lo era anche Rick prima dei suoi tormenti e prima del suo colpaccio con Carol!), aspetto con ansia di vedere come si svilupperanno le cose alla prigione.
Ma come ho scritto spesso , gli autori hanno una gran cura della psicologia dei personaggi. Dunque, dopo mesi di latitanza, i fans del Governatore volevano risposte sul “dopo Woodbury” e la sesta puntata li ha accontenti. Continua a leggere

The Walking Dead: la rabbia di Rick

Daryl e Carol

Daryl e Carol

Eccomi qui per il commento della quarta puntata… un po’ in ritardo, scusate!

Beh, che dire? Sono sconvolta! Anche perché l’ho vista in spagnolo, e Daryl che parla spagnolo ha il suo perché! Ma andiamo con ordine.

Dopo un’intera stagione, per la prima volta, solo poche scene sono state girate nella prigione…ci voleva proprio una boccata d’aria!
L’episodio si sviluppa attraverso le vicende di due gruppi: Carol e Rick da una parte e Daryl, Michonne, Tyreese e Bob dall’altra.

La puntata ci mostra come i personaggi principali siano cambiati. Nel gruppo diretto all’ospedale veterinario Tyreese è ancora accecato dalla rabbia e rischia la sua vita cercando continuamente lo scontro con i vaganti, ma non ci saremmo aspettati che sarebbe stata Michonne a calmarlo e a farlo ragionare. La donna sembra sentirsi sempre di più un membro del gruppo, al punto di decidere di non cercare più il GovernatoreContinua a leggere