Masterchef Italia: Barbieri versione “Enigmista” e pornostar

Barbieri si trasforma in Enigma

Barbieri si trasforma in Enigma

La puntata si apre con quella che Barbieri definisce “la scatola più enigmatica di sempre”, il che, probabilmente, spiega il suo tentativo di assomigliare a Jim Carrey in Batman ForEver, mentre Bastianich col pizzetto sembra un fascista preso da un film di Bertolucci.
Sotto la mystery box i concorrenti trovano una busta : dovranno preparare un cestino con 10 ingredienti (bisogna utilizzarli tutti) da consegnare all’avversario indicato all’interno della busta.
Ovviamente,come sperato dagli autori, la bastardaggine dei concorrenti sgorga copiosa! Continua a leggere

Masterchef Italia: le succhiate di Matt Preston ed i funerali di Viola

I giudici con Matt Preston

I giudici con Matt Preston

Mentre la politica e l’informazione gridano il loro lutto da due giorni,  non certo per le stragi sulle strade di Francia, ma per l’addio del Presidente Giorgio Napolitano, una tragedia ben più grave si stende sul Belpaese, e ci lascia tutti attoniti e sconvolti: l’eliminazione di Viola!
Così, dopo lunghe riflessioni, ho capito che l’unico modo per rendere un omaggio sincero, pieno e spontaneo è usare le sue stesse parole: sinceramente non me ne frega un cazzo!
Ieri, la cucina di Masterchef s’è trasformata in una valle di lacrime. Gente che piange perché viene eliminata, gente che piange perché gli altri vengono eliminati, gente che piange perché non sa fare il piatto, gente che piange perché viene incoraggiata e gente che piange tanto per piangere.
Insomma, io per paura che l’acqua strabordasse ho indossato la maschera e le pinne! Continua a leggere

Fargo: ironia, violenza e genialità per la serie tv più bella del momento

Lorne Malvo

Lorne Malvo

Si possono toccare i mostri sacri? Dopo questa esperienza la risposta è semplice: se sei capace, certo che sì!
E’ arrivato, da qualche settimana, su Sky Atlantic (il martedì alle 21:10) Fargo, la serie prodotta da Fx, e premiatissima agli Emmy 2014.
Dice la storia che quando i Coen lessero la sceneggiatura della serie ne rimasero affascinati decidendo di produrla.
Chi non avesse mai visto Fargo di Joel ed Ethan Coen è pregato di farlo. Ma non per seguire la serie, che, da ottimo prodotto, cammina tranquillamente con le sue gambe. Piuttosto, per godere appieno dell’ispirazione da cui parte il racconto. Ma, soprattutto, perché è uno dei film più rivoluzionari degli anni ’90, forse paragonabile solo, come impatto sul cinema del tempo, a Pulp Fiction e Matrix. Continua a leggere

Masterchef Italia: Bastianich, i calci in culo di Gesù e le grattatine

Le mistery Paradiso Inferno

Le mystery Paradiso Inferno

La puntata si apre con la scelta tra due mystery box: paradiso inferno. Il tutto copiato senza vergogna da Masterchef USA (ma, dico io,  Bastianich non si annoia?).
Il cristianissimo Paolo si lancia col sermone sul paradiso e l’amore di Cristo, e Maria (ovviamente la concorrente, non la Madonna) lo sfotte confermandosi la mia preferita.
Tutti i concorrenti possono aprire la box “paradiso” ma, se poi scelgono di aprire “inferno” non possono tornare sui propri passi.
La cosa carina è che dopo un’ora di omelia Paolo alla fine sceglie l’inferno, a conferma che la curiosità è più forte perfino della fede. Solo in 4 restano “in paradiso”, tutti gli altri decidono di correre il rischio, ma non sanno ancora che chi ha scelto l’inferno avrà solo 30 minuti di tempo, 15 in meno degli altri. Continua a leggere

Benigni cambia idea sui 10 comandamenti e sui vizi di Dio

Benigni- Mosè

Benigni- Mosè

“I dieci comandamenti? Dio li ha fatti per i ricchi! I sette vizi capitali? Dio li ha tutti e sette insieme! Ira, nessuno s’incazza più di lui, superbia, nessuno è più superbo di lui”
Così scherzava Roberto Benigni negli anni ’80, nel suo primissimo TuttoBenigni, col quale sono cresciuto e di cui, ancora oggi, ricordo quasi ogni battuta a memoria.
Qualche anno prima, invece, aveva stabilito il record di sempre (tutt’oggi imbattuto) di imprecazioni contenute in una sola sequenza cinematografica, nel film “Berlinguer Ti Voglio Bene“. Continua a leggere

Spot Aispo: caro Al Bano, felicità è andarsene in pensione

Al Bano, tutto felice, manda sms

Al Bano, tutto felice, manda sms

Ora io lo so che qualcun penserà che ce l’ho coi bambini, coi malati, con la gente che non riesce a curarsi, con le onlus, o, peggio con Al Bano.
Ma vi giuro che non è così!
Cioè, Al Bano mi sta un po’ sugli zebedei. No, a dirla tutta, mi sta molto sugli zebedei. In effetti non l’ho trattato molto bene nemmeno quando ho recensito quell’agghiacciante Così Vicini Così Lontani
La verità è che Al Bano, al secolo Albano Carrisi, è uno di quegli artisti (si fa per dire) che non riescono ad accettare di aver fatto il proprio tempo. Continua a leggere

The Walking Dead si ferma, strage di metà stagione

La Chiesa

Gli zombie all’entrata della chiesa

Eccoci finalmente arrivati al finale di metà stagione, ed è un vero sollievo per chi come me, nonostante i difetti sempre più numerosi della serie, non riesce proprio a smettere di seguirla! Autolesionismo televisivo! Ad ogni modo, se le altre puntate avessero avuto lo stesso ritmo della 5×8, forse non avremo assistito al declino della serie. Purtroppo un buon episodio ogni otto mi sembra un po’ poco per rialzare il livello.
Il racconto si apre sulla fuga dell’agente scappato dalle inesperte mani di Sasha mentre riconosciamo il primo piano degli stivali da cowboy di Rick che si lancia al suo inseguimento e squarta uno zombie en passant! Ah Rick, se non ci fossi tu!  Continua a leggere

Quanto Manca alla prima battuta buona?

Lo studio di Quanto Manca

Lo studio di Quanto Manca

Va in onda da qualche settimana, su Raidue, “Quanto Manca“, condotto da Katia Follesa, con Nicola Savino e Rocco Tanica.
Si tratta di un modesto show, con uno stile che ammicca ai format comedy americani, che, con la scusa di raccontare le notizie della settimana, prova a rileggerle in chiave ironica.
Nonostante il tentativo di sviluppare un format giovane ed ipertestuale, qualcosa che si muove tra la tv, la rete, gli smartphone, e nonostante una comicità sempre garbata, molti sono gli aspetti che non convincono.
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Remail, Mastrota e le vasche da bagno killer

Giorgio Mastrota pubblicizza remail

Giorgio Mastrota pubblicizza Remail

Allora, parliamoci chiaro: non avrete mica voglia di tenervi la vostra vasca da bagno, vecchia, obsoleta e pericolosa?
Ma sapete quante persone ogni anno muoiono nella vasca da bagno? O, peggio, sapete quanti vecchi non riescono più ad entrarci? Per questo puzzano, e ne sa qualcosa Mr.B. a Cesano Boscone!
Comunque le alternative sono due: o cambiate immediatamente la vostra vasca killer con una doccia o Mastrota viene a casa vostra con la polizia e vi denuncia per maltrattamento di anziani aggravato da futili motivi! Continua a leggere

The Walking Dead: la lenta, dura marcia verso la pausa di metà stagione

Rick

Rick

Dove eravamo rimasti? Ah già, al triste declino di The Walking Dead! L’episodio 5×7 “Lo Scambio” si apre sulla Grimes’ Family, ma non facciamo in tempo a sperare in una puntata decente che si capisce subito che aria tira nella chiesa.
Sasha è chiaramente scossa per quanto successo a Bob, e sfoga la sua rabbia su una misera panchina della chiesetta senza nemmeno riuscire a farla a pezzi!!
Tralasciando le paranoie di  Sasha, ve lo concedo, un po’ giustificate dato che ha appena perso il ragazzo più ottimista dell’ apocalisse, l’attenzione si focalizza sul resto del gruppo che si prepara a muovere battaglia per liberare Carol e Beth. Continua a leggere