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Informazioni su Otello Piccoli

Otello Piccoli, studente di Comunicazione, attivista politico, organizzatore di eventi, appassionato di cinema, cucina, calcio (ma solo il Palermo), Formula 1, e, naturalmente, blogger. Mi trovate su Facebook, su Twitter, dove commento per lo più la politica nazionale ed internazionale, e su Vine dove filmo per lo più cazzate ma mi diverto un mondo.

Gordon Ramsay in galera

Gordon Ramsay

Gordon Ramsay

“E adesso imparo un sacco di cose
in mezzo agli altri vestiti uguali
tranne qual è il crimine giusto
per non passare da criminali”

Certo ce lo aspettavamo che potesse succedere: una bella denuncia, prima o poi, doveva pur beccarsela. Niente di scandaloso, dunque, se Gordon Ramsay fosse finito in carcere per un paio di notti.
Invece no, è solo l’ennesimo show culinario del pluripremiato chef scozzese, in onda il martedì alle 23:05 su Real TimeRamsayChef Dietro le Sbarre”

Lo scopo è quello di trasformare un gruppo di detenuti in una perfetta brigata di cucina così da dar loro un po’ di know how per quando saranno fuori, ma, al tempo stesso, renderli produttivi e non un peso economico per la società. Continua a leggere

Anticipazioni The Americans, l’attesa è finita

Arriverà sugli schermi di Fox lunedì 4 novembre l’attesissima serie tv “The Americans“.
La prima stagione, negli Usa, è già terminata con un grandissimo successo di pubblico e di critica, e chi ne ha visto gli episodi non riesce a trattenere l’entusiasmo.
Attendiamo un prodotto di altissima qualità per quanto riguarda gli aspetti tecnici, la regia, la recitazione, e, naturalmente, lo sviluppo della trama, gli intrecci narrativi, l’analisi intima e psicologica dei personaggi.

Ispirata liberamente ad una storia vera (le vicende di Anna Chapman, la spia russa arrestata ed espulsa dagli Usa nel 2010) la serie narra le vicende di una coppia di agenti segreti russi, Elizabeth (Keri Russel) e Phillip Jennings (Matthew Rhys), ormai perfettamente integrati nella realtà statunitense, la cui tranquillità viene messa in discussione dall’arrivo di un nuovo vicino,  Stan Beeman (Noah Emmerich), che di mestiere, guarda un po’ la sfiga, si occupa di controspionaggio per l’FBI. Continua a leggere

Gazebo, Zoro: e Maurizio Gasparri twittò “Obama Go Home”!

Diego Bianchi, in arte Zoro

Diego Bianchi, in arte Zoro

Gazebo ci accoglie con la splendida “Vanità di Vanità” di Angelo Branduardi, interpretata da Roberto Angelini. Ma, dopo le prime battute di Missouri4 e di Marco Damilano, ecco subito la chicca della serata: Maurizio Gasparri che, in preda a non so quale delirio, decide di ribattere ai tweet di Obama.
Naturalmente non entrando nel merito, non ne è minimamente capace, e probabilmente non capisce l’inglese, ma con un paio di originalissimi slogan che vedete nella foto più sotto.
Non so cosa avrei pagato per poter vedere l’espressione soddisfatta dell’Alvaro Vitali della politica italiana mentre inviava i suoi tweet.
E qui ho qualcosa da ridire: il decimo posto nella classifica di Gazebo è l’evidente complotto di una giuria comunista. Gasparri era da podio! Quasi quanto David Parenzo che fa lo sborone con Khamenei vantando più follower dell’Ayatollah. Continua a leggere

The Walking Dead: i mari calmi non creano buoni marinai

Smooth seas do not make good sailors ”, recita il motto sul quadro alle spalle del vecchio Herschel seduto dietro la scrivania della prigione

Ma facciamo un passo indietro.
La terza puntata ci mostra, come previsto, che Tyreese non ha preso molto bene il ritrovamento del corpo della sua ragazza, ma forse non ci aspettavamo che se la prendesse con Rick, che non si è lasciato colpire e gliele ha date di santa ragione… a tal punto da ferirsi la mano (irascibile il ragazzo!).
Era troppo bello però pensare che ci avrebbe risparmiato i suoi stati d’animo! E invece no! Lui si pente! E come al solito a fargli da confessore è il buon vecchio Herschel, che nel giro di un’unica scena s’è fatto dare dello zoppo e del vecchio! Io avrei aggiunto anche rimbambito! Come gli viene in mente di andarsene in giro per il bosco con Carl? E soprattutto di non uccidere i due zombie che incontrano? Non avevamo appurato che è sempre meglio un paio di zombie in meno “la fuori”? Continua a leggere

Lucia Annunziata vs Uma Thurman. A trecendosessanda crati

Lucia Annunziata

Lucia Annunziata

Guardando Lucia Annunziata è impossibile non pensare immediatamente a Sabina Guzzanti ,che la massacrò con un’imitazione cattivissima che la offese non poco (e che troverete in fondo al post).
Con un accento napoletano marcato, con le “d” le “t” le “g” e le “c” tutte invertite, la Sabina/Lucia cercava, da Presidente della Rai (c’è gente che ancora non ci crede, ma Lucia Annunziata è stata per davvero Presidente della Rai), di mantenere precari equilibri di imparzialità all’interno delle norme della famigerata la legge Gasparri, con risultati a dir poco imbarazzanti.

Faccio questa premessa perché tutti quelli che sembrano errori di battitura, sono invece le esatte pronunce della nostra amica. Continua a leggere

Piccolo post domenicale: Se Telecomando arriva su Facebook

Daenerys Targaryen (Emilia Clarke)

Daenerys Targaryen (Emilia Clarke)

Visto che è domenica, e che mi ero ripromesso di farne giorno di riposo, il brevissimo post di oggi serve solo a dirvi che Se Telecomando tre giorni fa ha fatto il grande passo e s’è affacciato nel magico mondo dei social network.

Sommerso di critiche per non averlo ancora fatto, ho deciso infatti di aprire la Fan Page del blog su Facebook (la trovate cliccando qui). Un modo per avere un contatto più diretto con i lettori e per ricevere un feedback in termini di utenza e di fruizione dei post.

L’immagine di copertina è quella, riconoscibile, del blog, mentre per l’immagine del profilo ho scelto la foto di Emilia Clarke nei panni di Daenerys Targaryen, uno dei personaggi de Il Trono di Spade, di cui parleremo nelle prossime settimane.
Si dà poi il caso che  un’altra immagine di Daenerys faccia da copertina al mio profilo fb, quindi mi è sembrato un modo per personalizzarla un po’.

Ma vista la mia idiosincrasia verso le richieste tipo ” Asterlapio ti ha chiesto di cliccare Continua a leggere

The Walking Dead, il promo della terza puntata

In attesa della terza puntata e forse per l’ultima volta, perché vi voglio anche bene ma tutto questo spoiler è difficile da sopportare, vi propongo il promo del terzo episodio, che andrà in onda, come sempre, lunedì all 22:45 su Fox, dal titolo “Isolation”.

ATTENZIONE SEGUE SPOILER Continua a leggere

Santoro: come si fa tv

Vauro Sensi, Michele Santoro, Marco Travaglio

Vauro Senesi, Michele Santoro, Marco Travaglio

L’affermazione più famosa di Marshall McLuhan è: “il medium è il messaggio”.
Vuol dire che, al di là dei contenuti che veicola di volta in volta, ogni mezzo di comunicazione propone un messaggio di per sé. La tv per esempio, diceva il sociologo canadese, ha la funzione di rassicurare.

Non abbiate paura, non voglio attaccare con un pistolotto di sociologia della comunicazione.
Quello che voglio dire è che Michele Santoro sa benissimo che il medium è il messaggio.
E Servizio Pubblico nasce da questa consapevolezza.
Anche perché, in parte, si basa sullo stravolgimento del mezzo.

Forse pochi ricordano come nasce il programma in onda il giovedì su la7.
Dopo mille diatribe, Santoro era tornato in onda sulla Rai grazie ad una sentenza di tribunale che imponeva alla tv di Stato di reintegrare il lavoratore ingiustamente cacciato. Continua a leggere

Otto e Mezzo: falchi e polli

Lilli Gruber

Lilli Gruber

Non ho mai amato tanto Lilli Gruber, ma devo dire che da quando conduce Otto e Mezzo, ovvero dal 2008, ha reso il programma decisamente più godibile.
La farsa dei due conduttori schierati l’uno contro l’altro, che aveva caratterizzato i primi 7 anni della trasmissione, non aveva prodotto nulla se non una contesa tutta giornalistica a scapito di quella degli ospiti.
Sulla stessa idea era stato costruito in questi anni In Onda, e aveva prodotto gli stessi identici risultati, fino allo “scoppio”, prima della coppia Telese-Costamagna, poi della coppia Telese-Porro.
Invece l’ex volto del Tg1 sembra lavorare con serietà ed impegno. Il che le ha anche consentito di portare lo share della trasmissione da una media annua del 2,98% quando ha preso in mano la conduzione, al 6,93% dell’ultima stagione.

Nella puntata di ieri di Otto e Mezzo si è ripetuto il classico canovaccio della polemica Pd-Pdl, alleati in un Governo di larghe intese, così larghe che nessuno s’è ancora inteso. Continua a leggere

Il Fantasma di Marzullo

Gigi Marzullo

Gigi Marzullo

Seduto in poltrona, un po’ indeciso sull’argomento che dovrò affrontare nel prossimo post, l’istinto mi fa pigiare 101 sul telecomando di Sky. Un fascio di luce color blu notte invade la stanza e come per miracolo appare Marzullo. Senza Marzullo.
Onestamente questo miracolo della Rai non l’avevo ancora visto.

Gigi Marzullo è senza dubbio un outsider della tv italiana, un oggetto misterioso ed incomprensibile ai più. E, probabilmente, quello più preso in giro ed imitato. Eppure ognuno di noi saprebbe parlare marzullese.
Infatti ci ha tormentato per quasi 25 anni con i suoi “ci siamo anche questa notte, cari amici della notte di Raiuno, per chi è ancora sveglio, per chi non ha voglia o non può dormire, per chi vuol saperne di più di Pinco Pallino“, e poi la telefonata con la dottoressa Laurelli, il “si faccia una domanda, si dia una risposta“, e la mitica chiusura: Continua a leggere