The Walking Dead: i mari calmi non creano buoni marinai

Smooth seas do not make good sailors ”, recita il motto sul quadro alle spalle del vecchio Herschel seduto dietro la scrivania della prigione

Ma facciamo un passo indietro.
La terza puntata ci mostra, come previsto, che Tyreese non ha preso molto bene il ritrovamento del corpo della sua ragazza, ma forse non ci aspettavamo che se la prendesse con Rick, che non si è lasciato colpire e gliele ha date di santa ragione… a tal punto da ferirsi la mano (irascibile il ragazzo!).
Era troppo bello però pensare che ci avrebbe risparmiato i suoi stati d’animo! E invece no! Lui si pente! E come al solito a fargli da confessore è il buon vecchio Herschel, che nel giro di un’unica scena s’è fatto dare dello zoppo e del vecchio! Io avrei aggiunto anche rimbambito! Come gli viene in mente di andarsene in giro per il bosco con Carl? E soprattutto di non uccidere i due zombie che incontrano? Non avevamo appurato che è sempre meglio un paio di zombie in meno “la fuori”?

Comunque il gruppo si è messo in moto per tentare di risolvere la questione dell’epidemia, che si è allargata a macchia d’olio. Ormai tutti i personaggi secondari si sono ammalati, e dopo di loro anche il dottor S, una della bambine affidate a Carol, Sasha e persino Glenn… qualcuno del gruppo doveva pure ammalarsi!  È chiaro che saranno tutti messi a dura prova.

Tyreese, nonostante lo shock per la morte di Karen e per la sorella malata, si unisce a Michonne, Daryl e Bob diretti all’ospedale veterinario in cerca di medicinali (per fortuna Zack, che è durato circa 15 min nella prima puntata, ha lasciato loro una macchina di tutto rispetto!). Ma non poteva essere una semplice scampagnata e, mentre sembra che si senta un messaggio alla radio, Daryl perde il controllo e  quattro finiscono contro le prime file di una gigantesca mandria (quanto distanti della prigione potevano essere?).

Mentre scappano verso il bosco sorgono due domande: come può essere che Tyreese (eroico quanto stupido) dopo essere rimasto indietro ad alleggerire la sfilza di zombie, torni apparentemente senza un graffio? E se erano in quattro in macchina perché Daryl, che era al volante, non ha lasciato che qualcun altro smanettasse con la radio?

Prevedo che ce ne saranno per tutti i gusti nel quarto episodio,.
Come si evolverà l’epidemia nella prigione? Ovviamente l’aiuto di Herschel, che decide, nonostante non sia infetto, di occuparsi dei malati, non sarà sufficiente. Il gruppo di Daryl ci metterà molto più del previsto a tornare con le medicine, sempre che ci riesca. Senza dimenticarci del colpo di scena con Rick che scopre che è stata Carol ad uccidere Karen e David (senza che si fossero trasformati?).
C’è da aspettarsi quindi che la tensione all’interno della prigione salga molto in fretta, e credo anche che vedremo Rick di nuovo tormentato: come affronterà la questione con Carol?

Ormai lo sappiamo … prossima puntata lunedì alle 22.45 su Fox.
Titolo della puntata “Indifference

Johanne Inglesi

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4 thoughts on “The Walking Dead: i mari calmi non creano buoni marinai

  1. Hai assolutamente ragione, come quasi tutte le serie rendono meglio in lingua originale, però io sono stata contagiata dal virus del hd 🙂 quindi niente streaming 😀

  2. In questo episodio si nota quanto l’epidemia abbia peggiorato i sopravvissuti. Nel mondo reale avreste mai immaginato un poliziotto americano che picchia un uomo di colore?

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