COMMENTO EPISODIO 4×7 DE IL TRONO DI SPADE: IL CAMPIONE
Io posso capire che qualcuno non ami guardare la tv, ci mancherebbe. Quello che mi chiedo è come si possa, invece, guardarla senza andare pazzi per Il Trono di Spade.
Questa quarta stagione, poi, è straordinaria. Episodio dopo episodio, un crescendo che ci porta piano piano verso il finale e soprattutto verso l’episodio nove, che ormai, ogni anno, attendiamo come fosse il giorno dell’apocalisse.
Il settimo episodio è evidentemente di transizione, anche perché siamo tutti in attesa del processo per combattimento invocato da Tyrion.
A chi chiederà di fargli da campione? Continua a leggere
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Il Trono di Spade: un immenso Tyrion Lannister
COMMENTO EPISODIO 4×6 DE IL TRONO DI SPADE: LE LEGGI DEGLI DEI E DEGLI UOMINI
Una delle puntate più belle in assoluto, e non solo della stagione ma dell’intera serie. Un crescendo inarrestabile che parte dall’arrivo di Stannis a Bravos e si conclude con un epico monologo di Tyrion al processo per l’omicidio di Joffrey: una prova attoriale straordinaria per Peter Dinklage.
L’attacco è subito spettacolare, con l’inquadratura aerea della nave di Stannis che passa sotto le gambe del colosso di Rodi, che gli scenografi hanno evidentemente scopiazzato, anche se da bravi fan lo chiameremo “omaggio”. Il legittimo re e il fido Davos sono lì per chiedere un prestito, che all’inizio viene rifiutato, dimostrando che le banche sono uguali dappertutto, in Italia, in Europa, e a Westeros. Continua a leggere
Gomorra-la serie: la camorra sbarca su Sky e lo fa in grande stile

Tre registi, Stefano Sollima (Romanzo Criminale), Francesca Comencini (Lo Spazio Bianco) e Claudio Cupellini (Lezioni di Cioccolato) si alternano in una grande produzione che ha i numeri di un kolossal: 30 settimane di riprese, 156 location, 225 attori escluse le comparse, 15 milioni di budget e ben 40 Paesi, tra cui gli Usa, che ne hanno comprato i 12 episodi della prima stagione. Perfino la mitica HBO (Lost, Il Trono di Spade), ne ha acquistato i diritti per la Scandinavia ed il Sud America.
Ha fatto il suo esordio ieri, su Sky Atlantic e Sky Cinema “Gomorra-la serie“,prodotta da Sky Atlantic, Cattleya, Fandango e La7 (che ultimamente ha fiutato l’aria e collabora spesso con le migliori produzioni Sky). Continua a leggere
Tra stupri, incesti e processi farsa, al Trono di Spade si gioca a Cluedo
COMMENTO EPISODIO 4X3 DE IL TRONO DI SPADE: “LA FUGA“
“Cersei è l’unica persona che non ha niente a che fare con questo omicidio, il che lo rende unico rispetto a tutti gli altri omicidi ad Approdo del Re“, afferma dalla sua cella Tyrion Lannister parlando con Podrick.
E in effetti non ha tutti i torti: davanti al capezzale del bastardello biondo, che con le pietre dipinte e poggiate sugli occhi fa ancora più impressione che da vivo, ognuno pensa agli affari suoi e solo la Regina Madre piange.
Il fratello Tommen chiacchiera amabilmente col nonno a proposito dei prossimi impegni da futuro re. Il caro vecchio Tywin nemmeno guarda cadavere, ma si limita a spiegare al bambino che se non vuole fare la stessa fine del fratellino gli conviene essere saggio, ovvero fare tutto quello che dice lui. Nemmeno una lacrima, che carini.
Il Trono di Spade: GOT save the King
Era il momento che tutti gli appassionati aspettavano fin dall’inizio della prima stagione. Ma siccome questa non è una serie tv come le altre, e la quarta non è una stagione come le altre (ce lo avevano detto in tutti i modi, ma chi poteva pensare ad una roba simile?), la HBO, come se niente fosse, lo ha piazzato così, alla seconda puntata: la morte di Joffrey Baratheon.
E’ una morte violenta, anche dal punto di vista dell’impatto visivo, ma devo ammettere che avrei voluto la soddisfazione di vederlo morire per mano Stark, (magari di Arya) o almeno che prima di morire fosse venuto a sapere di non essere il vero erede di re Robert.
Niente di tutto questo: con il sangue che cola dalle narici, il viso bluastro e le vene degli occhi esplose, il re bambino toglie il disturbo. Continua a leggere
Il Trono di Spade: il primo spettacolare episodio della quarta stagione

Come tutti i fan de Il Trono di Spade sanno, quest’anno Sky ha deciso di mandare in onda sia la versione in lingua original che quella doppiata in italiano, con una decina di giorni di distanza. Per evitare lo spoiler nei confronti di chi segue solo la versione italiana ho deciso di pubblicare la rubrica al sabato, seguendo la cronologia di quest’ultima. Chi invece fosse ancora più indietro…beh si arrangia, ché io non posso mica pensare a tutti!
Lo spettacolare prodotto targato HBO che, non ci sono dubbi, come e più di Lost ha cambiato per sempre il mondo delle serie tv, e che sta battendo tutti i record di ascolti, è ormai giunta alla quarta stagione (che dovrebbe rappresentarne il giro di boa), ed è diventata un fenomeno cult internazionale.
Ma parliamo di una produzione maestosa e coraggiosa, capace di sfidare tutti i limiti della narrazione televisiva, oltre che della tecnica. Continua a leggere
The Crazy Ones, la sitcom che omaggia Steve Jobs

“Kelly, il motivo che mi ha fatto entrare in pubblicità, oltre a mio padre, è stato lo spot della Apple del ’97. Sai chi c’era in quello spot? Gandhi, John Lennon, Martin Luther King Jr, Picasso. Quando la Apple fece quello spot, non aveva neanche un prodotto da vendere. Stava promuovendo un’idea.”
Sta tutto in questa frase pronunciata da Sidney Roberts, il senso di The Crazy Ones.
Simon Roberts (Robin Williams) è il vulcanico titolare di un’agenzia pubblicitaria, brillante, geniale, esuberante, decisamente infantile.
Gli fa da contraltare la figlia Sidney (Sarah Michelle Gellar), che invece è razionale, precisa, organizzata e cerca, in qualche modo, di mitigare, almeno davanti ai clienti della Roberts Advertising Agency, l’impatto devastante del padre.
Accanto a loro troviamo Zach Cropper, copywriter, l’art director Andrew Kennedy, la copy editor Lauren Slotsky.
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House of Cards: il lato oscuro del potere che ci lascia estasiati
Per terra c’è un cane ferito, investito da un’auto. Frank Underwood (un magnifico Kevin Spacey) si avvicina, poi guarda in macchina e dice: “ci sono due tipi di dolore quello che ti rende forte e il dolore inutile, ovvero quello che è solo sofferenza. Io non ho pazienza per le cose inutili. Momenti simili richiedono qualcuno che agisca, che faccia il lavoro spiacevole, la cosa necessaria! Ecco, niente più dolore”. E “tac!”, spezza il collo al cane sofferente.
Così si presenta la prima puntata di House of Cards: il cinismo della politica e l’abbattimento della quarta parte sono i suoi due tratti distintivi.
Underwood è un deputato democratico deus ex machina della vittoria di Garrett Walker, 45° Presidente degli Stati Uniti. Ma, sacrificato sull’altare degli equilibri politici, non viene nominato Segretario di Stato come promesso, e così, con il supporto della moglie Claire (Robin Wrigth), decide di attuare la sua vendetta, buttando giù,appunto, il castello di carte.
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Boardwalk Empire: Nucky è di nuovo al potere, ma arrivano i nuovi protagonisti
Ieri è andato in onda il primo episodio della quarta stagione di Boardwalk Empire, la strepitosa serie tv voluta e prodotta da Martin Scorsese, e ambientata negli anni del proibizionismo, che racconta le vicende di Nucky Thompson, personaggio ispirato a Enoch Lewis “Nucky” Johnson, che fu davvero un politico e un boss della criminalità di Atlantic City, interpretato magistralmente da Steve Buscemi.
Insieme alle vicende di Thompson, assistiamo all’ascesa al potere di altri due famosissimi gangster americani: Charles “Lucky” Luciano (il cui vero nome era Salvatore Lucania, ed era originario di Lercara Friddi, in provincia di Palermo) e di Alphonse Gabriel “Al“Capone.
Altro personaggio centrale (e, a mio parere, straordinario) è l’agente Nelson Van Alden, interpretato da Michael Shannon (il Generale Zod de L’uomo d’acciaio).
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L’inverno è arrivato su Sky Atlantic: Il Trono di Spade, House of Cards e, stasera, Boardwalk Empire
Strepitoso esordio, ieri sera, per Sky Atlantic, il nuovo canale della piattaforma satellitare di Murdoch interamente dedicato alle serie tv di alta qualità e alle grandi produzioni Sky.
Il canale ha iniziato la messa in onda alle 21:10 con il debutto di una nuova serie, “House of Cards“,ambientata a Washington, con Kevin Spacey come protagonista (e ora chi glielo dice a Caparezza?), e di cui vi parlerò nei prossimi giorni.
Poi, intorno alle 23, l’attesissima prima puntata della quarta stagione de “Il Trono di Spade“, che viene ormai considerata, da molti, la migliore serie tv mai realizzata.
E così, con l’episodio “Two Swords” (due spade), ecco di nuovo i Lannister, gli Stark (o quel che ne resta), i Tyrell , i Martell (al loro esordio nella serie tv), i Baratheon i Greyjoy e la madre dei draghi Daenerys Targaryen, riprendere la lotta per la conquista di Approdo del Re e del Trono di Spade. Continua a leggere






