Il Trono di Spade: lo stupro è servito, la puntata dello scandalo

Arya fa la becchina

Arya fa la becchina

COMMENTO EPISODIO 5×06 DE IL TRONO DI SPADE: LE SERPI DELLE SABBIE

Mentre Arya continua il suo lavoro di imbalsamatrice senza fare una piega, la sua amichetta si diverte come una matta a raccontarle balle.
Lei non apprezza molto, però impara. O almeno così pensa perché, giocando al “gioco delle facce”, si fa frustare allegramente da Jaqen H’ghar. Ma quando la pelle comincia a bruciare ci prova: “non mi piace non giocherò più a questo stupido gioco” lui, tipo maniaco, le fa “ti piacerebbe, invece beccati la frustata!”.
Imparata la lezione, Arya pensa bene di accoppare una bambina: Parigi val bene una Messa! Jaqen è fiero di lei e la porta in cantina dove, tra la provola e il vino buono della domenica, ci stanno le mille facce di cui si parla tanto: “questa ragazza è pronta a diventare qualcun altro”. Speriamo qualcuno con una pettinatura decente. Continua a leggere

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Tra stupri, incesti e processi farsa, al Trono di Spade si gioca a Cluedo

Cersei e Tommen

Cersei e Tommen ed il cadavere di Joffrey

COMMENTO EPISODIO 4X3 DE IL TRONO DI SPADE: “LA FUGA

Cersei è l’unica persona che non ha niente a che fare con questo omicidio, il che lo rende unico rispetto a tutti gli altri omicidi ad Approdo del Re“, afferma dalla sua cella Tyrion Lannister parlando con Podrick.
E in effetti non ha tutti i torti: davanti al capezzale del bastardello biondo, che con le pietre dipinte e poggiate sugli occhi fa ancora più impressione che da vivo, ognuno pensa agli affari suoi e solo la Regina Madre piange.
Il fratello Tommen chiacchiera amabilmente col nonno a proposito dei prossimi impegni da futuro re. Il caro vecchio Tywin nemmeno guarda cadavere, ma si limita a spiegare al bambino che se non vuole fare la stessa fine del fratellino gli conviene essere saggio, ovvero fare tutto quello che dice lui. Nemmeno una lacrima, che carini.

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