C’era Una Volta: Elsa, Anna, Malefica e Crudelia DeMon per la 4° stagione

C'era una volta: la locandina

C’era una volta: la locandina della 4 stagione

Riparte da dove ci aveva lasciato ad inizio estate la quarta stagione di C’era Una Volta, o, per chi pensa che faccia più figo in inglese, Once Upon A Time.
Tutti abbiamo riconosciuto la mano gelida di Elsa, una delle protagoniste di Frozen, venire fuori dal portale nell’ultima sequenza della passata stagione.
Esattamente come l’anno scorso si riparte da una nave, ma stavolta non è quella della famiglia di Henry che corre a salvarlo, ma quella dei genitori di Elsa ed Anna.
Nelle prime puntate, infatti, la storia che si alterna con le vicende di Storybrook è proprio quella delle sorelle delle nevi.
A proposito, ve lo dico subito: il personaggio semisvampito di Anna lo trovo assolutamente delizioso. Continua a leggere

The Walking Dead si ferma, strage di metà stagione

La Chiesa

Gli zombie all’entrata della chiesa

Eccoci finalmente arrivati al finale di metà stagione, ed è un vero sollievo per chi come me, nonostante i difetti sempre più numerosi della serie, non riesce proprio a smettere di seguirla! Autolesionismo televisivo! Ad ogni modo, se le altre puntate avessero avuto lo stesso ritmo della 5×8, forse non avremo assistito al declino della serie. Purtroppo un buon episodio ogni otto mi sembra un po’ poco per rialzare il livello.
Il racconto si apre sulla fuga dell’agente scappato dalle inesperte mani di Sasha mentre riconosciamo il primo piano degli stivali da cowboy di Rick che si lancia al suo inseguimento e squarta uno zombie en passant! Ah Rick, se non ci fossi tu!  Continua a leggere

The Walking Dead: la lenta, dura marcia verso la pausa di metà stagione

Rick

Rick

Dove eravamo rimasti? Ah già, al triste declino di The Walking Dead! L’episodio 5×7 “Lo Scambio” si apre sulla Grimes’ Family, ma non facciamo in tempo a sperare in una puntata decente che si capisce subito che aria tira nella chiesa.
Sasha è chiaramente scossa per quanto successo a Bob, e sfoga la sua rabbia su una misera panchina della chiesetta senza nemmeno riuscire a farla a pezzi!!
Tralasciando le paranoie di  Sasha, ve lo concedo, un po’ giustificate dato che ha appena perso il ragazzo più ottimista dell’ apocalisse, l’attenzione si focalizza sul resto del gruppo che si prepara a muovere battaglia per liberare Carol e Beth. Continua a leggere

Silicon Valley: per essere Steve Jobs, devi mangiare funghetti?

Silicon Valley, la locandina

Silicon Valley, la locandina

Chi di noi non ha mai sognato di essere Bill Gates, Steve JobsMark  Zuckerberg, salvo poi entrare nel panico se si bloccano i tasti del pc?
Soldi a palate, ville con piscine, bel tempo tutto l’anno (o almeno nei film va così) e femminone californiane a mai finire.
Ecco, nella nuova, deliziosa, serie tv della HBO, “Silicon Valley“, accade proprio questo.
Anzi, potrebbe accadere, se i protagonisti non sbattessero il muso contro la dura realtà.
Una realtà in cui non basta avere un’idea, come romanticamente voglio farci credere, ma bisogna, poi, sapersi muovere tra gli squali con un panino al tonno in mano! Continua a leggere

I Miei Peggiori Amici: il breve ritorno di James Van Der Beek

Il cast di I Miei Peggiori Amici

Il cast di I Miei Peggiori Amici

Non sono molti gli attori che riescono con facilità ad emanciparsi dal proprio personaggio più famoso.
Gary Coleman, ad esempio, è stato sempre Arnold, e anche Jennifer Aniston, per tanti, sarà solo e soltanto Rachel.
Per tornare in Italia, poi, uno come Paolo Villaggio è talmente legato a Fantozzi, che qualunque suo film viene definito “film di Fantozzi“.
A James Van Der Beek, invece, è riuscito.
Scrollatosi di dosso l’ormai pesante fardello del personaggio noioso e bacchettone di Dawson (eh sì, care lettrici con l’adolescenza rovinata dai telefilm anni ’90, dovete ammetterlo), Van Der Beek è passato dal personaggio squallido e cinico di “Laws of Attraction” all’autoironia di “Non fidarti dlla Str**** dell’Interno 23“.
E ora si cimenta in “I Miei Peggiori Amici“, nuova sitcom in onda su Fox Comedy il lunedì alle 23:15. Continua a leggere

The Walking Dead: “Consumati” (i fan)

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L’arrivo in città di Carol e Daryl

Non ci sono più dubbi, The Walking Dead sta raschiando il fondo del barile! La puntata 5×6 porta bene il tuo titolo “Consumati”, solo che si tratta degli spettatori, perché ormai è cosi che ci sentiamo dopo ogni episodio.
Come se non bastasse girare intorno alla trama senza mai arrivare al punto, l’intero episodio, sebbene incentrato su Carol e Daryl, è un continuo sbalzo nel tempo partendo da quando Carol ha lasciato il gruppo dopo la discussione con Rick, ben una stagione fa!
La storia prosegue poi con Daryl e l’amica che, partiti all’inseguimento della macchina con la croce bianca, strada facendo s’imbattono in Noah, il ragazzo che era fuggito insieme a Beth. Ma il loro primo incontro è tutt’altro che gradevole e così Daryl e Carol si fanno rubare le armi come due pivelli. Continua a leggere

The Walking Dead: sabotaggio e rivelazioni

Eugene

Eugene

Dopo “Sabotaggio” episodio 5×5, ne sono ormai certa: lo scopo di questa quinta stagione di The Walking Dead  è misurare la pazienza dei fan!
Intanto, come temevo, la puntata è totalmente incentrata sul gruppetto di Abraham, i furbastri partiti per scortare un perfetto sconosciuto che sostiene di avere la soluzione a quest’epidemia. Insomma, la seconda persona meno sospettabile dopo un vecchietto che regala caramelle al parco. Quindi non solo ci tocca sorbirci l’allegra combriccola, ma invece di andare avanti la storia ci riporta indietro e scopriamo che Abraham aveva una moglie e due figli prima di incontrare Eugene.

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The Walking Dead: “se prendiamo, restituiamo”

Beth

Beth

La rubrica su The Walking Dead, oltre che criticare, ha anche lo scopo di commentare, ma c’è sempre meno da commentare in questi ultimi episodi. In compenso le critiche si sprecano!
Come molti avevano previsto l’episodio 5×4 (Slabtown) si apre su Beth che si risveglia in un ospedale dove Dawn, un ufficiale di polizia autoproclamatosi capo del gruppo, le fa subito capire che atmosfera regna : se ti aiutano sei in debito. Un po’ come ne Il Padrino!
Il quarto episodio è interamente incentrato su Beth e le dinamiche del nuovo gruppo composto da Steven il dottore, Dawn, Gorman e un paio di altri ufficiali di polizia. Ci sono anche Noah, un ragazzo con cui Beth entra subito in confidenza e Joan una ragazza riportata dentro dopo aver provato a scappare. Continua a leggere

I Borgia, potere, sangue e santità: la stagione finale

Lucrezia Borgia reggente della Chiesa

Lucrezia Borgia reggente della Chiesa

Inizia stasera, con due episodi in onda su Sky Atlantic dalle 21:10, la terza e (sigh) ultima stagione de I Borgia, la spettacolare serie francese, ideata da Tom Fontana, di cui ho scritto nel primo post di questo Blog, ormai un anno fa.
Avevamo lasciato Alessandro IV in ritiro spirituale, dopo l’ennesima rottura con Giulia Farnese, per ritrovare sé stesso ma, soprattutto, per liberarsi dal desiderio incestuoso che prova nei confronti di Lucrezia, nel frattempo nominata reggente plenipotenziaria “dell’unica vera Chiesa”. Mentre Cesare, presa Milano e le città ribelli dello Stato Pontificio, era alle porte di Forlì, pronto a catturare l’orgogliosa Caterina Sforza. Continua a leggere

Les Revenants: i morti ritornano e hanno paura

Camille con la famiglia

Camille con la famiglia

Non solo Usa. Ormai anche l’Europa confeziona serie televisive di ottimo livello.
La Francia ci aveva già stupiti con la sua bella edizione de I Borgia (che, tra l’altro, torna con la terza stagione lunedì 3 novembre) ed ora ci regala (con due anni di distanza dall’uscita francese) Les Revenants il più grande successo di critica e pubblico per un prodotto televisivo francese, venduto in 62 paesi e di cui sono pronti ben 3 remake, tra cui uno italiano prodotto da Sky.
Atmosfere sofisticate e una scrittura raffinata ci introducono ad un’idea decisamente nuova.
Sì perché se in The Leftovers la gente sparisce nel nulla, e in The Walking Dead i morti ritornano come pericolosi zombie, in Les Revenants cambia tutto. Continua a leggere