Ma quale Pasqua, questo è il week-end de Il Trono di Spade

Tyrion Lannister

Tyrion Lannister

Non lasciatevi ingannare dall’aria primaverile, perché l’inverno sta arrivando!
Lunedì 13 alle 4:00, in contemporanea con gli Usa, su Sky Atlantic HD parte la quinta attesissima stagione de Il Trono di Spade in versione originale, ovviamente sottotitolata in italiano.
Da lunedì 20 alle ore 21:10, invece, sempre sullo stesso canale, avremo la versione doppiata in italiano (e rimpiangeremo Gaetano Varcasia, doppiatore di Peter Dinklage, il mitico Tyrion Lannister).
Esattamente come l’anno scorso, io seguirò tutte e due le versioni, e le commenterò, episodio per episodio, nell’apposita rubrica. Continua a leggere

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The Walking Daed 5: il finale

I migliori killer della stagione

I migliori killer della stagione

Ci aspettavamo un finale coi fiocchi e invece, ancora una volta, molti fan saranno stati delusi, me compresa!
Tanto per cominciare, speravo che con un episodio finale di sessanta minuti avremo accelerato un po il ritmo della narrazione, ma chiaramente ero troppo ottimista e gli autori hanno optato per usare questi minuti in più per allungare ulteriormente il brodo.
Certo qualcosa è successo: ne sappiamo di più sulla minaccia esterna e finalmente vediamo Morgan, ma erano davvero necessari questi venti minuti in più?
Personalmente mi aspettavo che una parte della puntata si sarebbe concentrata o su un conflitto tra la Grimes’ Family e gli altri per i controllo di Alexandria o su un attacco esterno, nello stile della battaglia della prigione! Continua a leggere

The Walking Dead, pronti per il gran finale

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Carl ed Enid

Rieccomi per il commento al quindicesimo episodio di The Walking Dead. Lo so, sono un po’ in ritardo, ma sono malaticcia quindi sono giustificata. Non solo, oltre ad essere ritardo, sarà anche un commento breve e indolore … un po’ come questa puntata, che si apre su Deanna e suo marito dopo la morte del figlio Aiden e si sviluppa lungo tre filoni principali.
Il primo vede come protagonista Sasha e le sue paranoie. La donna, infatti, ha leggermente perso il controllo e si lancia all’inseguimento degli zombie. Un modo come un altro di tenere la mente occupata.
Ma questi sopravvissuti non imparano mai, così Sasha ce la mette tutta per farsi mordere e viene salvata da Michonne che non si fa mai gli affari suoi e spunta sempre dove la gente fa a pugni! Continua a leggere

1992: Di Pietro, Non è la Rai, e un lavoro, per ora, riuscito a metà

Stefano Accorsi interpreta Leonardo Notte

Stefano Accorsi interpreta Leonardo Notte

No, non è House Of Cards, con il Presidente degli Stati Uniti che piscia sulla tomba del padre,e sputa sul crocifisso.
Ma non è nemmeno Gomorra, contemporanea, dinamica, cinica, “così poco italiana”, come direbbe Stanis La Rochelle.
Però non è nemmeno Don Matteo, Padre Pio e tutta quella roba con Braccialetti Rossi vari, suore e Sabrina Ferilli, che Mediaset e Rai ci propinano da decenni.
1992, nata da un’idea di Stefano Accorsi e diretta da Giuseppe Gagliardi (alla sua prima esperienza televisiva), è la nuova fiction di Sky, prodotta con Wildside e La7,che, partendo dall’arresto dl “mariuolo” Mario Chiesa,ci racconta le vicende di un anno che ha cambiato (ma lo ha fatto davvero?) la storia del Belpaese. Continua a leggere

The Walking Dead: toh, guarda, gli zombie!

Glenn e Noah

Glenn e Noah

Il quattordicesimo episodio di The Walking Dead ci concede un po’ più di azione anche se, tutto sommato, la storia non progredisce tanto. La narrazione si sdoppia tra il gruppo composto da GlennTara, Noah, Eugene, Aiden e Nicholas usciti da Alexandria in cerca di pezzi utili alla rete elettrica, e il resto della comunità, in particolare Gabriel.
Il gruppo di Glenn, però, incontra più difficoltà del previsto, fin dall’inizio: per via di un’esplosione all’interno di un magazzino sia Tara che Aiden rimangono gravemente feriti e il ragazzo non ce la fa. Continua a leggere

The Walking Dead: “Dimenticare”. Provvedo subito!

 

Dimenticare

Dimenticare

Dimenticare“, e mai titolo fu più azzeccato di quello del tredicesimo episodio di questa quinta stagione di The Walking Dead, perché vorrei proprio dimenticarlo!
La puntata scorsa mi aveva fatto sperare che saremmo andati avanti con la storia, e invece no, siamo di nuovo alle prese con l’inserimento nella nuova comunità! L’intero episodio, infatti, si concentra su come i membri della Grimes’ Family si stanno integrando nella comunità di AlexandriaRick, Carol e Daryl sono ancora molto sospettosi e decidono di iniziare a fare scorte di armi nel caso in cui le cose si mettessero male. Sasha, invece, è in una fase di tyreesite acuta (ma senza la faccia da boxer), e si sente fuori posto, tanto da prendersela con  una delle donne di Alexandria che si preoccupava di cucinarle qualcosa che, però, non le piaceva. Continua a leggere

The Walking Dead: new entry e, finalmente, un po’ di storia

L'arrivo ad Alexandria

L’arrivo ad Alexandria

Devo ammettere che questa puntata di The Walking Dead è stata meno peggio delle precedenti, anche se, purtroppo siamo ancora ben lontani dagli standard delle prime stagioni. “Remember”, il titolo di questo dodicesimo episodio, mi aveva fatto pensare che ci saremo sorbiti un episodio di flashback e che saremo rimasti fermi nella storia. Per fortuna mi sbagliavo ed infatti il titolo (in italiano, “Benvenuti“) si riferisce al fatto che i personaggi iniziano a ricordarsi chi erano prima dell’invasione zombie.
Ma andiamo con ordine, l’inutile undicesima puntata si era conclusa al cancello di Alexandria e la dodicesima puntata parte proprio da li. Il gruppo viene accolto dentro la comunità e vengono presentati i personaggi principali, in particolare Deanna, un’ex membro del Congresso, che spiega a Rick che Alexandria era un progetto di comunità eco-sostenibile e che lei e i suoi si sono rifugiati li sin dall’inizio. Continua a leggere