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Informazioni su Otello Piccoli

Otello Piccoli, studente di Comunicazione, attivista politico, organizzatore di eventi, appassionato di cinema, cucina, calcio (ma solo il Palermo), Formula 1, e, naturalmente, blogger. Mi trovate su Facebook, su Twitter, dove commento per lo più la politica nazionale ed internazionale, e su Vine dove filmo per lo più cazzate ma mi diverto un mondo.

Star Gran Ragù, ‘sta schifezza mangiala tu.


Alla Star i dipendenti, oltre ad essere tutti molto fotogenici e a tenerci a far sapere da quanti anni lavorano in azienda, vengono costretti a parlare come Qui Qui Qua, cioè uno inizia a parlare e l’altro conclude il discorso.
La prima è Alessandra Ventrella che ci dice: “in Star facciamo il ragù di casa per tutte le famiglie italiane (che culo che hanno le famiglie italiane!)”, poi si aggiunge Rosangela Agostini che ci comunica: “invece di due carote ne usiamo 130 kg!”, arriva anche Giuseppe Tresoldi con una voce che sembra quella di Borghezio: “invece di tre etti di carne ce ne mettiamo 600 kg!”,e conclude Annalisa Zambito “e invece di una pentola da due litri, ne usiamo una da duemila”. Continua a leggere

C’era una volta: Peter Pan è malvagio e l’Isola Che Non C’è è un’oscura foresta

Emma e Uncino

Emma e Uncino

Il ritorno di C’era Una Volta (per saperne di più clicca qui), coi primi due episodi della terza stagione, non ha affatto deluso le aspettative. Anzi.
Il primo episodio si apre e dopo un minuto siamo già in mezzo all’azione, con Emma, Biancaneve, il Principe AzzurroTremotino, Regina e Hook che navigano verso l’Isola Che Non C’è, per salvare Henry, e devono vedersela con le sirene.
Intanto il ragazzo, rapito da Greg e Tamara, finisce nelle mani di Peter Pan.
La prima cosa che si nota è l’assenza di Storybrook, cioè la trama principale che si svolge nel “mondo reale”, che poi è la chiave della serie. Ma la cosa non pesa più di tanto, anche perché l’ambientazione quasi dark dell’Isola Che Non C’è è veramente affascinante.
Si vede chiaramente che gli sceneggiatori sono gli stessi di Lost. Continua a leggere

The Walking Dead: il finale di stagione non convince fino in fondo

Rick e Carl

Rick e Carl

Per il finale di stagione c’era una grande attesa, e dopo tanti episodi estremamente lenti, mi aspettavo una puntata di delirio tipico della serie. Invece no!
I fan hanno mille domande e la puntata si apre addirittura su eventi passati, quando il gruppo era ancora nella prigione, e c’era ancora il buon vecchio Hershel, che anche da morto riesce a fare il moralista.
Insomma siamo partiti già male e, dopo il balzo indietro, salta fuori dal nulla una scena che anticipa una parte della puntata, ma in entrambe le sequenze c’è Rick ed è proprio la Grimes Family ad essere al centro di questa puntata.

Ritroviamo i tre diretti a Terminus ma, a differenza degli altri, sembrano un pelino più furbi. Il gruppo, infatti, non viaggia lungo i binari ma attraverso il bosco, senza sapere chi incontrerà alla fine.
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Le due leggi: una buona idea, senza alcun coraggio

Elena Sofia Ricci è Adriana Zanardi

Elena Sofia Ricci è Adriana Zanardi

Dico subito una cosa: che Raiuno faccia una miniserie su un tema di attualità come le truffe bancarie, ponendo come punto di svolta della struttura narrativa il suicidio di un imprenditore vessato dai debiti nei confronti della banca, è comunque un grande passo avanti rispetto alle duecento fiction su santi, forze dell’ordine, preti detective, ecc.

Inoltre, Le Due Leggi ha fatto arrabbiare l’ABI, l’unione delle banche, ed è stata costretta ad un rinvio per ridoppiare e rimontare alcun scene, per aver usato nomi di società realmente esistenti, e questo depone a suo favore.
Il problema, semmai,è il tentativo di conquistare una fetta di pubblico con l’escamotage, classico, del drammone familiare.
Da un lato, le gelosie, i dolori, le perdite, per le casalinghe, e dall’altro, le vicende della ragazzina, nella speranza di attirare il pubblico giovane. Continua a leggere

The Walking Dead, tutte le speranze per questo finale di stagione

 Rick Carl e Michonne

Rick Carl e Michonne

Il finale di stagione ormai è alle porte, ma cosa ci possiamo ancora aspettare da questa quarta stagione? Ovviamente non mancano le ipotesi a proposito di Terminus, e molti lettori del fumetto (me compresa) si aspettano sicuramente un nuovo riavvicinamento tra le storie.
Per il momento, però, possiamo solo fare supposizioni su chi incontreranno. Cannibali? Una specie di setta? Dei maniaci? Di certo, direi che si può escludere una comunità pacifica: sarebbe chiaramente un suicidio per gli ascolti (e il colpo di grazia al mio abbonamento Sky).
Trattandosi del finale di stagione non potranno certo mancare liti e scontri, e gli spettatori, ovviamente, non aspettano altro! Continua a leggere

Imo Flora, tazze magiche e batteri buoni


Una ragazza, vestita di giallo, passeggia per strada. Alle sue spalle un negozio di fiori, mentre una giovane coppia, poco distante, cammina a braccetto guardandosi negli occhi. La musica di sottofondo è rilassante, io sto quasi per cascarci quando la dolce voce fuori campo dice: “uno dei segreti di un intestino sano è la flora batterica“. Ecco, ci siamo, si parla ancora una volte di donne che devono digerire o andare al cesso. Tra l’altro io starei anche cenando, ma dubito che questo interessi alla casa farmaceutica, agli autori dello spot, alla  voce fuori campo, o alla ragazza in giallo.

Quest’ultima, infatti, del tutto incurante di quello che accade intorno a sé, figuriamoci di quello che accade al di qua dello schermo, comincia a frugare nella sua borsa (ci fosse uno che guarda dove mette i piedi in questo spot), tira fuori una bella confezione di Imo Flora, e la porta ad altezza ventre.

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La Bibbia, un mistico pacco: angeli ninja, Sansone rasta e il diavolo che sembra Obama

Abramo e Isacco

Abramo e Isacco

Si avvicina Pasqua e, come quando è Natale, una decina di film, fiction e trasmissioni a tema religioso, ovviamente cristiano, non ce li toglie nessuno.
A Rete 4, in tutto questo, sono convinti di aver fatto un colpaccio assicurandosi i diritti esclusivi di “La Bibbia, Dio nella Storia“.
Si tratta di una fiction in 10 episodi che andranno in onda, due alla volta, tutte le domeniche fino, appunto, a Pasqua.
Gli ideatori sono Roma Downey e Mark Burnett, una coppia cattolica che, con questo lavoro, vorrebbe avvicinare i giovani alla religione e, per farlo, ha coinvolto numerosi teologi, vescovi e perfino pastori evangelisti (in America, poi, vescovi e sacerdoti, nei loro sermoni, hanno invitato la gente a stare davanti alla tv e a seguire la serie. Un’enorme operazione di marketing delle comunità cristiane).

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The Walking Dead: inizia il countdown

Glenn

Glenn

Con questa quattordicesima puntata, intitolata “Noi”, The Walking Dead ha sicuramente salvato in extremis il rapporto con buona parte degli appassionati. Dopo settimane di stallo, la storia sembra infatti andare avanti, ed era anche ora dato che ormai manca solamente una puntata al finale di stagione.
Io, comunque, continuo ad essere delusa dal calo delle morti!

Il primo gruppo che vediamo è quello composto da Glenn, Tara, Rosita, Eugene e Abraham, che tanto per non distinguersi dalla massa, si dirige verso Terminus.
Per una volta, però, nessuno cerca di uccidere o derubare l’altro, anzi, Abraham e Rosita cercano di aiutare Tara, evidentemente turbata. La ragazza, infatti, si sente in colpa per quanto è successo con Brian e per la morte di Hershel. Poi si mettono addirittura d’accordo per dividersi le provviste quando le loro strade si divideranno, insomma una compagnia davvero piacevole con cui passare la fine del mondo!

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Il Musichione, Elio e le Storie Tese strepitosi: distruggono la tv, ma deliziano i timpani

Elio e Sergio Antibiotice, alias Rocco Tanica

Elio e Sergio Antibiotice, alias Rocco Tanica

Elio e le Storie Tese erano, per lo più, un prodotto di nicchia: indiscussi musicisti con la capacità, pressoché unica, di non prendersi mai sul serio.
Mostri sacri di una controcultura che rifiutava l’impegno politico propriamente detto per articolare, invece, una satira sociale graffiante e fuori da ogni possibile schema. Talmente geniali da potersi permettere di passare sempre per cazzari.
Ma questo modo di fare selezionava comunque un pubblico ben preciso: per quanto ampio, comunque selezionato.

Ora, tra X Factor, pubblicità e comparsate un po’ dappertutto, il bacino del pubblico sì è notevolmente allargato, ma i fan della prima ora hanno iniziato a storcere il naso. .
Ma ecco che gli Elii, a sorpresa, tornano a fare gli Elii. E lo fanno nel modo che meno ti aspetti: un programma tv in sei appuntamenti su Raidue. Continua a leggere

Grillo Show a Bersaglio Mobile e Mentana si gode il colpaccio

Beppe Grillo durante l’intervista

Piaccia o non piaccia Beppe Grillo, quello di ieri sera, da parte del direttore del Tg La7, Enrico Mentana, è stato lo scoop del 2014 per quanto riguarda il giornalismo televisivo.
La conferma arriva anche dallo share: oltre l’11% con un picco, subito prima della mezzanotte, del 16,59%, e, in quel momento, è la trasmissione tv più seguita in assoluto. Non c’è bisogno nemmeno di dirlo, l’hashtag #bersagliomobile passa la serata tra i trending topic.
Mentre la seconda parte del programma (ospiti Marco DamilanoFranco Bechis, Iacopo Jacoboni e Marianna Rizzo), risulta piuttosto noiosa, l’intervista di Mentana, registrata nel pomeriggio nella residenza toscana del comico genovese, è decisamente scoppiettante. Continua a leggere