House of Cards: il lato oscuro del potere che ci lascia estasiati

I protagonisti di House of Cards

I protagonisti di House of Cards

Per terra c’è un cane ferito, investito da un’auto. Frank Underwood (un magnifico Kevin Spacey) si avvicina, poi guarda in macchina e dice: “ci sono due tipi di dolore quello che ti rende forte e il dolore inutile, ovvero quello che è solo sofferenza. Io non ho pazienza per le cose inutili. Momenti simili richiedono qualcuno che agisca, che faccia il lavoro spiacevole, la cosa necessaria! Ecco, niente più dolore”. E “tac!”, spezza il collo al cane sofferente.
Così si presenta la prima puntata di House of Cards: il cinismo della politica e l’abbattimento della quarta parte sono i suoi due tratti distintivi.

Underwood è un deputato democratico deus ex machina della vittoria di Garrett Walker, 45° Presidente degli Stati Uniti. Ma, sacrificato sull’altare degli equilibri politici, non viene nominato Segretario di Stato come promesso, e così, con il supporto della moglie Claire (Robin Wrigth), decide di attuare la sua vendetta, buttando giù,appunto, il castello di carte.
Continua a leggere

Boardwalk Empire: Nucky è di nuovo al potere, ma arrivano i nuovi protagonisti

Nucky Thompson (Steve Buscemi)

Nucky Thompson (Steve Buscemi)

Ieri è andato in onda il primo episodio della quarta stagione di Boardwalk Empire, la strepitosa serie tv voluta e prodotta da Martin Scorsese, e ambientata negli anni del proibizionismo, che racconta le vicende di Nucky Thompson, personaggio ispirato a Enoch Lewis “Nucky” Johnson, che fu davvero un politico e un boss della criminalità di Atlantic City, interpretato magistralmente da Steve Buscemi.
Insieme alle vicende di Thompson, assistiamo all’ascesa al potere di altri due famosissimi gangster americani: Charles “Lucky” Luciano (il cui vero nome era Salvatore Lucania, ed era originario di Lercara Friddi, in provincia di Palermo) e di Alphonse Gabriel AlCapone.

Altro personaggio centrale (e, a mio parere, straordinario) è l’agente  Nelson Van Alden, interpretato da Michael Shannon (il Generale Zod de L’uomo d’acciaio).
Continua a leggere

L’inverno è arrivato su Sky Atlantic: Il Trono di Spade, House of Cards e, stasera, Boardwalk Empire

Daenerys Targaryen, nata dalla tempesta e madre dei draghi

Daenerys Targaryen, nata dalla tempesta e madre dei draghi

Strepitoso esordio, ieri sera, per Sky Atlantic, il nuovo canale della piattaforma satellitare di Murdoch interamente dedicato alle serie tv di alta qualità e alle grandi produzioni Sky.
Il canale ha iniziato la messa in onda alle 21:10 con il debutto di una nuova serie, “House of Cards“,ambientata a Washington, con Kevin Spacey come protagonista (e ora chi glielo dice a Caparezza?), e di cui vi parlerò nei prossimi giorni.
Poi, intorno alle 23, l’attesissima prima puntata della quarta stagione de “Il Trono di Spade“, che viene ormai considerata, da molti, la migliore serie tv mai realizzata.
E così, con l’episodio “Two Swords” (due spade), ecco di nuovo i Lannister, gli Stark (o quel che ne resta), i Tyrell , i Martell (al loro esordio nella serie tv), i Baratheon i Greyjoy e la madre dei draghi Daenerys Targaryen, riprendere la lotta per la conquista di Approdo del Re e del Trono di Spade. Continua a leggere

Da Vinci’s Demons: Leonardo senza Leonardo. Però funziona!

Leonardo

Leonardo (Tom Riley)

Per farsi piacere Da Vinci’s Demons c’è solo una cosa da fare: dimenticarsi che si tratta di Leonardo Da Vinci.
Pensate più ad un cocktail tra lo Sherlock Holmes di Robert Downey Jr, Johnny Depp in “From Hell” ed Ezio Auditore, protagonista della serie di videogame “Assassin’s Creed“.
Sì perché, per i puristi del genere storico, la serie tv britannico-statunitense, di cui ieri è partita la seconda stagione su Fox, è evidentemente un pugno allo stomaco. Non solo la parte “fantastica” strapazza la ricostruzione storica, ma gli anacronismi saltano fuori come funghi.
Se invece siete capaci di spingere la sospensione dell’incredulità verso limiti estremi, ma veramente estremi, allora potrete godervi appieno lo spettacolo. Continua a leggere

C’era una volta: Peter Pan è malvagio e l’Isola Che Non C’è è un’oscura foresta

Emma e Uncino

Emma e Uncino

Il ritorno di C’era Una Volta (per saperne di più clicca qui), coi primi due episodi della terza stagione, non ha affatto deluso le aspettative. Anzi.
Il primo episodio si apre e dopo un minuto siamo già in mezzo all’azione, con Emma, Biancaneve, il Principe AzzurroTremotino, Regina e Hook che navigano verso l’Isola Che Non C’è, per salvare Henry, e devono vedersela con le sirene.
Intanto il ragazzo, rapito da Greg e Tamara, finisce nelle mani di Peter Pan.
La prima cosa che si nota è l’assenza di Storybrook, cioè la trama principale che si svolge nel “mondo reale”, che poi è la chiave della serie. Ma la cosa non pesa più di tanto, anche perché l’ambientazione quasi dark dell’Isola Che Non C’è è veramente affascinante.
Si vede chiaramente che gli sceneggiatori sono gli stessi di Lost. Continua a leggere

The Walking Dead: il finale di stagione non convince fino in fondo

Rick e Carl

Rick e Carl

Per il finale di stagione c’era una grande attesa, e dopo tanti episodi estremamente lenti, mi aspettavo una puntata di delirio tipico della serie. Invece no!
I fan hanno mille domande e la puntata si apre addirittura su eventi passati, quando il gruppo era ancora nella prigione, e c’era ancora il buon vecchio Hershel, che anche da morto riesce a fare il moralista.
Insomma siamo partiti già male e, dopo il balzo indietro, salta fuori dal nulla una scena che anticipa una parte della puntata, ma in entrambe le sequenze c’è Rick ed è proprio la Grimes Family ad essere al centro di questa puntata.

Ritroviamo i tre diretti a Terminus ma, a differenza degli altri, sembrano un pelino più furbi. Il gruppo, infatti, non viaggia lungo i binari ma attraverso il bosco, senza sapere chi incontrerà alla fine.
Continua a leggere

Le due leggi: una buona idea, senza alcun coraggio

Elena Sofia Ricci è Adriana Zanardi

Elena Sofia Ricci è Adriana Zanardi

Dico subito una cosa: che Raiuno faccia una miniserie su un tema di attualità come le truffe bancarie, ponendo come punto di svolta della struttura narrativa il suicidio di un imprenditore vessato dai debiti nei confronti della banca, è comunque un grande passo avanti rispetto alle duecento fiction su santi, forze dell’ordine, preti detective, ecc.

Inoltre, Le Due Leggi ha fatto arrabbiare l’ABI, l’unione delle banche, ed è stata costretta ad un rinvio per ridoppiare e rimontare alcun scene, per aver usato nomi di società realmente esistenti, e questo depone a suo favore.
Il problema, semmai,è il tentativo di conquistare una fetta di pubblico con l’escamotage, classico, del drammone familiare.
Da un lato, le gelosie, i dolori, le perdite, per le casalinghe, e dall’altro, le vicende della ragazzina, nella speranza di attirare il pubblico giovane. Continua a leggere

The Walking Dead, tutte le speranze per questo finale di stagione

 Rick Carl e Michonne

Rick Carl e Michonne

Il finale di stagione ormai è alle porte, ma cosa ci possiamo ancora aspettare da questa quarta stagione? Ovviamente non mancano le ipotesi a proposito di Terminus, e molti lettori del fumetto (me compresa) si aspettano sicuramente un nuovo riavvicinamento tra le storie.
Per il momento, però, possiamo solo fare supposizioni su chi incontreranno. Cannibali? Una specie di setta? Dei maniaci? Di certo, direi che si può escludere una comunità pacifica: sarebbe chiaramente un suicidio per gli ascolti (e il colpo di grazia al mio abbonamento Sky).
Trattandosi del finale di stagione non potranno certo mancare liti e scontri, e gli spettatori, ovviamente, non aspettano altro! Continua a leggere

La Bibbia, un mistico pacco: angeli ninja, Sansone rasta e il diavolo che sembra Obama

Abramo e Isacco

Abramo e Isacco

Si avvicina Pasqua e, come quando è Natale, una decina di film, fiction e trasmissioni a tema religioso, ovviamente cristiano, non ce li toglie nessuno.
A Rete 4, in tutto questo, sono convinti di aver fatto un colpaccio assicurandosi i diritti esclusivi di “La Bibbia, Dio nella Storia“.
Si tratta di una fiction in 10 episodi che andranno in onda, due alla volta, tutte le domeniche fino, appunto, a Pasqua.
Gli ideatori sono Roma Downey e Mark Burnett, una coppia cattolica che, con questo lavoro, vorrebbe avvicinare i giovani alla religione e, per farlo, ha coinvolto numerosi teologi, vescovi e perfino pastori evangelisti (in America, poi, vescovi e sacerdoti, nei loro sermoni, hanno invitato la gente a stare davanti alla tv e a seguire la serie. Un’enorme operazione di marketing delle comunità cristiane).

Continua a leggere

The Walking Dead: inizia il countdown

Glenn

Glenn

Con questa quattordicesima puntata, intitolata “Noi”, The Walking Dead ha sicuramente salvato in extremis il rapporto con buona parte degli appassionati. Dopo settimane di stallo, la storia sembra infatti andare avanti, ed era anche ora dato che ormai manca solamente una puntata al finale di stagione.
Io, comunque, continuo ad essere delusa dal calo delle morti!

Il primo gruppo che vediamo è quello composto da Glenn, Tara, Rosita, Eugene e Abraham, che tanto per non distinguersi dalla massa, si dirige verso Terminus.
Per una volta, però, nessuno cerca di uccidere o derubare l’altro, anzi, Abraham e Rosita cercano di aiutare Tara, evidentemente turbata. La ragazza, infatti, si sente in colpa per quanto è successo con Brian e per la morte di Hershel. Poi si mettono addirittura d’accordo per dividersi le provviste quando le loro strade si divideranno, insomma una compagnia davvero piacevole con cui passare la fine del mondo!

Continua a leggere