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Informazioni su Otello Piccoli

Otello Piccoli, studente di Comunicazione, attivista politico, organizzatore di eventi, appassionato di cinema, cucina, calcio (ma solo il Palermo), Formula 1, e, naturalmente, blogger. Mi trovate su Facebook, su Twitter, dove commento per lo più la politica nazionale ed internazionale, e su Vine dove filmo per lo più cazzate ma mi diverto un mondo.

ll Trono Di Spade senza censure su Rai4

Il metalupo con il motto degli Stark

Il metalupo con il motto degli Stark

Oggi sarebbe giorno di vacanza, quindi dovrei starmene a riposo, ma la mia coscienza mi impone di scrivere questo brevissimo post, anche e soprattutto per tutti coloro che non hanno visto il link pubblicato qualche giorno fa sulla pagina fb di Se Telecomando (pazzi, come vi viene in mente di non seguire la pagina? Per vostra fortuna potete ancora farlo cliccando qui).

A partire da questa sera, dalle 23:30, tutti i lunedì andrà in onda su Rai4 la prima stagione de Il Trono Di Spade, in una versione senza alcuna censura.
Il capolavoro della HBO viene trasmesso il giovedì in prime time ma in versione censurata, mentre da oggi, in seconda serata, arriveranno le puntate integrali.
Per chi ama il fantasy, ma anche per chi ama solo le serie tv, questa è assolutamente imperdibile.  Continua a leggere

Servizio Pubblico Più: Santoro reinventa il Talk Show

Se c’è qualcuno in Italia capace di sperimentare ed innovare nel campo del talk show e della tv di servizio, quello è Michele Santoro.
Già il suo Servizio Pubblico, senza editore, senza una rete telvisiva, sovvenzionato dai telespettatori, e trasmesso su internet e sulle tv locali è stato un piccolo grande miracolo a livello planetario.
La scorsa domenica Servizio Pubblico va oltre, inventando un nuovo format.
Il titolo della puntata, Inferno Atomico, si riferisce all’incredibile situazione della Terra dei Fuochi, ma anche al fatto che tanti, troppi documenti compromettenti su quanto accaduto tra Napoli e Caserta in questi 20 anni, sono stati resi pubblici solo ora, e che tantissimi altri sono ancora sotto segreto.

In studio c’è Sandro Ruotolo, con il collaboratore di giustizia Carmine Schiavone (il cugino del famigerato Sandokan). Continua a leggere

Masterchef, Capodanno coi botti: insulti, allusioni sessuali e tre eliminati

Da sinistra Laura, Salvatore, Emma e Michele

Da sinistra Laura, Salvatore, Emma e Michele

A segnare il vero inizio della nuova stagione di Masterchef, una volta terminate le selezioni, sono tre elementi.
Il primo è l’agghiacciante sigla d’apertura. Sulle solite note di Cook Me (che è perfino uscita su iTunes qualche mese fa, chi fosse interessato può trovarla qui) si vedono quei venti poveretti costretti a sorridere fingendo una corsa sul posto, roba che neanche Stanis Larochelle (questa è una chicca per intenditori)! Ora, premesso che il sorriso di qualcuno ce lo potevano anche risparmiare, la domanda è: ma chi è il coreografo della sigla di Masterchef? Er Canaro? “Ahò, regazzi famo così! Voi ve mettete a core, e noi ve firmamo! Ma nun dovete core pe’ davèro! Pe’ finta!”
Il segnale che manda la sigla è rassicurante: non vi preoccupate, troverete divertimento, cucina, cazziatoni, ma non avrete bisogno di accendere il cervello. Continua a leggere

The White Queen: la guerra delle due (quote) rose

Elizabeth Woodville (Rebecca Ferguson)

Elizabeth Woodville (Rebecca Ferguson)

Ho visto per voi l’anteprima di The White Queen, la serie tv composta da un’unica stagione di 10 episodi che andranno in onda dal 7 gennaio, tutti i martedì alle 21:10, con un doppio appuntamento, su Skyuno.

E’ il 1464, la guerra delle due rose  è in pieno svolgimento, e tre grandi donne si scontrano per sedere sul trono d’Inghilterra:  Elizabeth WoodvilleMargaret Beaufort  ed Anne Neville.
Edorardo IV di York, dopo la cacciata di Enrico VI. si è appena insediato sul trono, e l’Inghilterra sta vivendo un momento di riassestamento: i nobili si rischierano e le truppe sono pronte a confrontarsi nuovamente.
Elizabeth è la vedova di John Grey, morto combattendo per i perdenti Lancaster, e va incontro al nuovo re rivendicando per i propri figli le terre che le sono state sottratte dopo la morte del marito.
Il re acconsente, e, al tempo stesso, inizia a corteggiarla.  Continua a leggere

Masterchef Italia: svolta made in Usa per le selezioni

I venti concorrenti di Masterchef Italia

I venti concorrenti di Masterchef Italia

Avevamo lasciato le selezioni a metà strada l’altra settimana (per leggere clicca qui), ed ecco arrivare la conclusione dello scorso giovedì.
Ma con una novità: dopo la prima selezione, la scrematura si svolge con una prova culinaria in due parti, proprio come la versione made in Usa, e non con la solita pelatura delle patate
Questo fa guadagnare un punto a questa nuova edizione: più cibo, meno chiacchiere.

Si inizia subito molto bene. Con un solo concorrente, il rumeno Alexandru che si presenta con l’anatra agli asparagi, Bastianich riesce a sputare due volte. Prima gli asparagi, poi l’anatra. La verità è che Alexandru è un vero duro, un impavido, ed entrando aveva detto: “buongiorno chef e buongiorno signor Bastianich“. Continua a leggere

Se Telecomando va in vacanza con Babbo Bastardo

 Billy Bob Thornton e Lauren Graham

Billy Bob Thornton e Lauren Graham

Non ci sono alternative, devo staccare per qualche giorno.
Lo so, lo so, penserete di non potercela fare senza i post quotidiani di Se Telecomando, ma con un po’ di sforzo so che ci riuscirete.
E, se proprio foste in crisi di astinenza, potete sempre andare a ripassare i vecchi post: ce n’è per forza uno che vi è sfuggito!
Ma, prima di lasciarvi, vi regalo una piccola chicca. Potete considerarlo il mio dono di Natale.
Stamani, infatti, Sky Cinema Christmas ha inaugurato la giornata natalizia con Babbo Bastardo, una commedia cinica e spietata che fa a brandelli e spazza via tutte le ipocrisie ed i finti buonismi a cui siamo abituati in questo periodo. Assolutamente imperdibile! Continua a leggere

Così Lontani, Così Vicini…e così noiosi

Al Bano

Al Bano

Sono lontani i tempi in cui Albano detto Al Bano (e già da questo si doveva capire la tempra artistica ed innovativa del personaggio) cantava “felicità è un bicchiere di vino con un panino” in coppia con Romina Power.
Nella sua vita erano arrivati l’oblio, e la telenovela della figlia scomparsa.
Poi, come un miracolo divino, L’Isola dei Famosi, che come scopo aveva proprio quello di lanciare o rilanciare gente personaggi assolutamente inutili, ce lo ha riportato in mezzo ai piedi.
E così eccolo, su Raiuno, insieme a Cristina Parodi, una che s’è spacciata per tanti anni per giornalista ma poi ha trovato la sua vera dimensione nella tv di costume, a presentare “Così Lontanii Così Vicini“.

Il format, una via di mezzo tra “Carramba Che Sorpresa” e “Chi L’Ha Visto?”, è davvero pietoso.
Funziona così: la gente si cerca per 40 anni, poi arrivano loro e li trovano in 40 secondi. Continua a leggere

Ho la prova (del cuoco): Beppe Bigazzi era un agente segreto


Se avete visto Shutter Island, il film di Martin Scorsese con Leonardo Di Caprio potete capirmi: La Prova Del Cuoco non può essere un vero programma!
I dirigenti Rai devono confessarlo! No, perché pensare che qualcuno abbia seriamente scritto questa cosa per un pubblico di esseri senzienti è davvero troppo.

La sigletta da zecchino d’oro, la Clerici che saltella come un cotechino con le gambe, e, come fosse la madonna pellegrina, va a toccare e benedire le 50 cariatidi, evidentemente recuperate in qualche ospizio lì vicino, che fanno da pubblico, la gara tra il pomodoro ed il peperone, il fatto che per due ore la bionda presentatrice parli solo degli affari suoi e questo atteggiamento verso il pubblico come se fossimo tutti ritardati mentali o bambini di cinque anni, tutto questo non è credibile, quindi c’è sotto qualcosa.

Dopo anni di studi, ricerche, e profonde riflessioni ho avuto un’illuminazione: la soluzione è Beppe Bigazzi. Continua a leggere

Masterchef Italia: Bastianich e il “grazi grazi”


Non poteva iniziare che così: nel giorno del giudizio brulicanti sciami di mortali attendono ansiosi di essere ammessi al cospetto degli dei.
Il destino di ognuno di loro è nelle mani della potente trinità, ed il sacro verbo provocherà gioie e dolori, risa e lacrime, speranze e frustrazioni.
E così Zeus, Ade e Poseidone, seduti sui loro troni, sputano sentenze, condannano o assolvono, quasi per capriccio.

C’è qualcosa di umanamente curioso nel rapporto tra i giudici di Masterchef e i concorrenti. I primi possono scherzare, sfottere, rimproverare, zittire, perfino fare apprezzamenti sulla vita privata. I secondi, invece, devono subire, dare del lei e sentirsi rispondere col tu, abbassare la testa e mostrare rispetto e devozione.
Perfino i più spavaldi rischiano di essere travolti dalle personalità severe di Cracco, Barbieri e Bastianich. Continua a leggere

Spot Vodafone: quella gran foca di Luciana Littizzetto

Io ho sempre avuto una certa stima per Luciana Littizzetto perché è intelligente, ironica, diretta, pungente, sagace, senza dubbio una delle teste migliori della televisione italiana. O almeno l’avevo fin quando non è stata colpita in pieno da un’ incudine.
No, perché solo una simile eventualità potrebbe  spiegarmi come faccia a sputtanarsi tanto prestando la voce ad una finta foca.

Innanzitutto lei fa satira, spesso satira sulla televisione e satira sulla pubblicità.
La satira, per sua stessa natura, spinge il pubblico a mettere in moto il cervello, a farsi critico,a diffidare, a porsi domande, ad andare a fondo. Ma anche ad affrontare le cose con leggerezza d’animo (che non vuol certo dire superficialità, vuol dire semmai non prendersi eccessivamente sul serio).
La pubblicità, invece, anche la più bella, o quella del prodotto migliore, tende ad ammaliare, a convincere, a catturare con dettagli e con escamotage comunicativi, l’attenzione dl potenziale cliente.
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