Il Trono di Spade: la notte dei guardiani

Jon Snow guarda l'incendio di Mance

Jon Snow guarda l’incendio di Mance

COMMENTO EPISODIO 4×9 DE IL TRONO DI SPADE: IL CORAGGIO DI POCHI

Molti fan sono rimasti parecchio delusi da questo ultimo episodio, tutto incentrato sullo scontro al Castello Nero tra i Bruti e i Guardiani della Notte.
Io, invece, trovo che sia una puntata molto ben fatta, emozionante ed in pieno stile Trono di Spade.
Esattamente come nella 2×9 (la Battaglia delle Acque Nere), quando non ci furono morti eccellenti, come invece abbiamo avuto nelle stagioni dispari, la puntata è interamente dedicata alla battaglia, con i “Corvi” accerchiati: da un lato, oltre la barriera, l’esercito di Mance Ryder, dall’altro, alle porte del castello, le avanguardie di Tormund, Ygritte e dei Thenn. E, in fondo, da quanto tempo non si vedeva una battaglia? Continua a leggere

Il Trono di Spade, c’è solo una cosa da dire: Valar Morghulis!

Oberyn e la Montagna

Oberyn Martell, alias Vipera Rossa e Gregor Clegane alias La Montagna


COMMENTO EPISODIO 4×8 DE IL TRONO DI SPADE: LA VIPERA E LA MONTAGNA

E’ la puntata del combattimento, lo sappiamo tutti, e ovviamente ce lo fanno sudare fino alla fine.
L’attacco dell’episodio è veramente pregevole: nella taverna di Città della Talpa è in corso una gara del “Il Musichiere” ante litteram, col piccolo dettaglio che cantano a suon di rutti.
Ma non solo! A voler essere precisi, la canzone in questione è “L’Orso e la Fanciulla Bionda“, ovvero la storia di quando la povera Brienne fu piazzata nell’arena con un pezzo di legno a fare amicizia con un orso bruno.

La simpatica artista, una volta terminato poi di sfottere il vincitore per le misere dimensioni dei suoi attributi, va a fare la razzista con la brutina di Sam: “dovresti stare con la tua razza!”. Non ha nemmeno il tempo di finire ed ecco entrare i bruti a fare una strage, con lei che esala l’ultimo rutto. Continua a leggere

Il Trono di Spade: un immenso Tyrion Lannister

La città di Bravos


COMMENTO EPISODIO 4×6 DE IL TRONO DI SPADE: LE LEGGI DEGLI DEI E DEGLI UOMINI

Una delle puntate più belle in assoluto, e non solo della stagione ma dell’intera serie. Un crescendo inarrestabile che parte dall’arrivo di Stannis a Bravos e si conclude con un epico monologo di Tyrion al processo per l’omicidio di Joffrey: una prova attoriale straordinaria per Peter Dinklage.

L’attacco è subito spettacolare, con l’inquadratura aerea della nave di Stannis che passa sotto le gambe del colosso di Rodi, che gli scenografi hanno evidentemente scopiazzato, anche se da bravi fan lo chiameremo “omaggio”. Il legittimo re e il fido Davos sono lì per chiedere un prestito, che all’inizio viene rifiutato, dimostrando che le banche sono uguali dappertutto, in Italia, in Europa, e a Westeros. Continua a leggere

Il Trono di Spade: la svolta di Jon Snow

 

L'incoronazione di Tommen

L’incoronazione di Tommen


COMMENTO EPISODIO 4×5 DE IL TRONO DI SPADE: L’ULTIMA NOTTE DEI RIBELLI

La puntata si apre con l’incoronazione di Tommen (infatti in lingua originale si intitola “First Of His Name” ma in Italia, si sa, i titolisti sono fantasiosi) e quando il sacerdote recita “e possa la vecchia che conosce il destino di ogni uomo, mostrargli il cammino da percorrere”, io penso “ma sì, affidatelo alla vecchia che già ha fatto un buon lavoro col fratellino schizofrenico”. Intanto il re ha occhi solo per le tette di Margaery, ma la mamma è sempre la mamma, e infatti Cersei, prima si mette sulla traiettoria visiva, poi prende in pugno la situazione e va a fare la simpaticona con la vedova nera. Io se fossi nella giovane Tyrell non mi fiderei nemmeno per un istante, ma Margaery è già oltre. Continua a leggere

Il Trono di Spade: la verità sulla congiura

Daenerys conquista Meereen

Daenerys conquista Meereen

COMMENTO EPISODIO 4×4 DE IL TRONO DI SPADE: IN CERCA DI UN COLPEVOLE

La puntata inizia con Verme Grigio che, per fare colpo su Daenerys, pensa bene di buttarla sulle affinità intellettuali, e si mette a studiare, nella speranza che una lingua più sciolta possa sopperire al piccolo dettaglio di essere un eunuco.
D’altra parte, se è vero che uccide più la penna che la spada, perché mai non dovrebbe funzionare?
Ma la Madre dei Draghi lo richiama all’ordine: c’è da fomentare la rivolta degli schiavi di Meereen. E mentre il vessillo dei Targaryen sventola imperioso sulla città, (bellissima la scritta sul muro “kill the masters” che fa molto Paolo Pietrangeli) Daenerys entra con Continua a leggere

Tra stupri, incesti e processi farsa, al Trono di Spade si gioca a Cluedo

Cersei e Tommen

Cersei e Tommen ed il cadavere di Joffrey

COMMENTO EPISODIO 4X3 DE IL TRONO DI SPADE: “LA FUGA

Cersei è l’unica persona che non ha niente a che fare con questo omicidio, il che lo rende unico rispetto a tutti gli altri omicidi ad Approdo del Re“, afferma dalla sua cella Tyrion Lannister parlando con Podrick.
E in effetti non ha tutti i torti: davanti al capezzale del bastardello biondo, che con le pietre dipinte e poggiate sugli occhi fa ancora più impressione che da vivo, ognuno pensa agli affari suoi e solo la Regina Madre piange.
Il fratello Tommen chiacchiera amabilmente col nonno a proposito dei prossimi impegni da futuro re. Il caro vecchio Tywin nemmeno guarda cadavere, ma si limita a spiegare al bambino che se non vuole fare la stessa fine del fratellino gli conviene essere saggio, ovvero fare tutto quello che dice lui. Nemmeno una lacrima, che carini.

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Il Trono di Spade: GOT save the King

Joffrey Baratheon

Joffrey Baratheon

Era il momento che tutti gli appassionati aspettavano fin dall’inizio della prima stagione. Ma siccome questa non è una serie tv come le altre, e la quarta non è una stagione come le altre (ce lo avevano detto in tutti i modi, ma chi poteva pensare ad una roba simile?), la HBO, come se niente fosse, lo ha piazzato così, alla seconda puntata: la morte di Joffrey Baratheon.
E’ una morte violenta, anche dal punto di vista dell’impatto visivo, ma devo ammettere che avrei voluto la soddisfazione di vederlo morire per mano Stark, (magari di Arya) o almeno che prima di morire fosse venuto a sapere di non essere il vero erede di re Robert.
Niente di tutto questo: con il sangue che cola dalle narici, il viso bluastro e le vene degli occhi esplose, il re bambino toglie il disturbo.  Continua a leggere

Il Trono di Spade: il primo spettacolare episodio della quarta stagione


Come tutti i fan de Il Trono di Spade sanno, quest’anno Sky ha deciso di mandare in onda sia la versione in lingua original che quella doppiata in italiano, con una decina di giorni di distanza. Per evitare lo spoiler nei confronti di chi segue solo la versione italiana ho deciso di pubblicare la rubrica al sabato, seguendo la cronologia di quest’ultima. Chi invece fosse ancora più indietro…beh si arrangia, ché io non posso mica pensare a tutti!

Lo spettacolare prodotto targato HBO che, non ci sono dubbi, come e più di Lost ha cambiato per sempre il mondo delle serie tv,  e che sta battendo tutti i record di ascolti, è ormai giunta alla quarta stagione (che dovrebbe rappresentarne il giro di boa), ed è diventata un fenomeno cult internazionale.
Ma parliamo di una produzione maestosa e coraggiosa, capace di sfidare tutti i limiti della narrazione televisiva, oltre che della tecnica. Continua a leggere

L’inverno è arrivato su Sky Atlantic: Il Trono di Spade, House of Cards e, stasera, Boardwalk Empire

Daenerys Targaryen, nata dalla tempesta e madre dei draghi

Daenerys Targaryen, nata dalla tempesta e madre dei draghi

Strepitoso esordio, ieri sera, per Sky Atlantic, il nuovo canale della piattaforma satellitare di Murdoch interamente dedicato alle serie tv di alta qualità e alle grandi produzioni Sky.
Il canale ha iniziato la messa in onda alle 21:10 con il debutto di una nuova serie, “House of Cards“,ambientata a Washington, con Kevin Spacey come protagonista (e ora chi glielo dice a Caparezza?), e di cui vi parlerò nei prossimi giorni.
Poi, intorno alle 23, l’attesissima prima puntata della quarta stagione de “Il Trono di Spade“, che viene ormai considerata, da molti, la migliore serie tv mai realizzata.
E così, con l’episodio “Two Swords” (due spade), ecco di nuovo i Lannister, gli Stark (o quel che ne resta), i Tyrell , i Martell (al loro esordio nella serie tv), i Baratheon i Greyjoy e la madre dei draghi Daenerys Targaryen, riprendere la lotta per la conquista di Approdo del Re e del Trono di Spade. Continua a leggere

Renzi come Gesù, Game of Thrones per Grillo: Crozza è strepitoso

Crozza imita Matteo Renzie

Crozza imita Matteo Renzie

Il ritorno di “Crozza nel Paese delle Meraviglie” non poteva essere più scoppiettante, e non tanto per i personaggi, quasi tutti gli stessi, quanto per trovate e le ambientazioni che sottolineano le grandi intuizioni dl tam di autori
Accompagnato sempre dal suo gruppo di giovani attori e ballerini, dalla Silvano Belfiore Band e dalla spalla e coautore Andrea Zalone, ci ha regalato alcune chicche davvero imperdibili (e io, infatti, non ve le faccio perdere!) con una performance quasi perfetta, leggermente rovinata, purtroppo, da un paio decisamente meno irresistibili.

L’attacco è trionfale, con Renzi che entra come Gesù nell’opera rock di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice “Jesus Christ Superstar“, attorniato da una folla che lo acclama e canta osanna.

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