Sexy Baby: un viaggio al femminile per tre storie sul sesso

La locandina di Sexy Baby

La locandina di Sexy Baby

Diceva Giobbe Covatta: “l’educazione sessuale, ai miei tempi, la si faceva a scuola o a casa. A scuola ce la facevamo in bagno, attraverso i graffiti nelle porte dei cessi, e pensavamo che nelle mutande dei nostri compagni ci fossero delle mortadelle intere.
A casa, invece, cantavamo ambarabà ciccì cocò, e tutto quel che sapevamo sul sesso era che la figlia del dottore faceva l’amore con tre civette. Sopra al comò. Poi grazie al cazzo che il dottore s’ammalò, con una figlia neuropatica!”

L’educazione sessuale pone da sempre un bel dilemma: natura o cultura?
L’approccio al sesso deve esser guidato o assolutamente spontaneo? E quali rischi si corrono? Continua a leggere

The Walking Dead, una piccola svolta verso il finale di stagione

Carol, Tyreese, Lizzie, Mica e Judith

Carol, Tyreese, Lizzie, Mika e Judith

Eccoci alla tanto attesa quattordicesima puntata, e ormai ne rimangono solo due!
Dov’eravamo rimasti? Sempre allo stesso punto ovviamente, ma invece della partita di pingpong questa volta gli autori hanno optato per una battuta di caccia: lenta, noiosa e cattiva (e questa è l’unica cosa per cui è valsa la pena vederla).
L’episodio si apre su una scena poco chiara: s’intravede una bambina che gioca con qualcuno, e si capisce che si tratta di uno zombie, e anche se non si vede molto si deduce che la bambina è Lizzie. Nelle puntate precedenti, in particolare nella prigione, la bambina aveva, infatti, avuto comportamenti strani soprattutto coi vaganti.

Ma siccome ormai se non facciamo almeno un salto nel tempo non ci divertiamo, la storia si sposta proprio su Lizzie e Carol di guardia, mentre Tyreese e Mika dormono adagiati sui binari del treno, il posto più scomodo a portata. Continua a leggere

Torna C’era Una Volta: buoni e cattivi uniti contro Peter Pan


L’attesa è stata sadicamente lunga, ma per tutti i fan ormai il momento è quasi giunto: tra meno di due settimane arriva su Fox la terza stagione di C’era Una Volta (che a noi piace chiamare, all’inglese, Once Upon A Time, tanto per darci un tono), divisa in 20 episodi.
La fortunata serie tv, ideata da Edward Kitsis e Adam Horowitz, era stata scritta per una sola stagione, ma dato l’inaspettato successo di pubblico ne fu cambiato il finale in modo da consentire il proseguimento della storia.

I personaggi delle fiabe, vittime di un incantesimo della Regina Cattiva, si ritrovano tutti a prigionieri sulla Terra, nella cittadina di StoryBrook.
Solo l’intervento di Emma Swan (Jennifer Morrison, nota per aver interpretato Allison Cameron in Dr House, e Zoey Pierson in How I Met Your Mother), figlia di Biancaneve e del Principe Azzurro, spedita anzitempo nel nostro mondo per salvarla dall’incantesimo, può restituire la memoria e la libertà a tutti. Continua a leggere

The Walking Dead: si muore ma solo di noia

Bob

Bob

Non so cos’abbiate fatto voi oggi, ma la mia giornata è stata sicuramente più interessante e movimentata di questo tredicesimo episodio di The Walking Dead.
La puntata si apre su Bob, e già si capisce che ritmo avrà: i primi dieci minuti, infatti, mostrano come l’uomo sia sopravvissuto da solo, ma la fantasia degli autori non ha confini e non solo la storia non va avanti, si torna addirittura indietro! Si tratta, infatti, di avvenimenti antecedenti all’incontro tra Bob e il gruppo.
E sorvoliamo sulla colonna sonora che rende il tutto ancora più immobile, tranne forse la sottoscritta che ha sbadigliato già due volte. Ve l’ho detto che la mia giornata era stata più movimentata!

Ad ogni modo, dopo aver scoperto come Bob sia entrato nel gruppo (non vedevo l’ora di saperlo, infatti mi ero posta tutte le domande del mondo, tranne questa!), passiamo al gruppetto Maggie, Bob e Sasha, stavolta nel presente. Continua a leggere

Robin Scherbatsky e gli eroi Marvel: buon debutto per Agents of S.H.I.E.L.D.

Cobie Smulders è l'agente Maria Hill

Cobie Smulders è l’agente Maria Hill

Non tradisce le attese,o almeno le mie, il debutto di Agents of S.H.I.E.L.D., la prima serie tv prodotta dalla Marvel. E anche la media degli spettatori, circa 300.000 ad episodio (ma sempre di tv satellitare si parla) è incoraggiante.
Dinamico, intrigante, imprevedibile, ironico, incredibilmente cinematografico, il nuovo prodotto made in Usa va in onda su Fox tutti i martedì con due episodi,  a partire dalle 21.
La prima puntata è scoppiettante, nemmeno un minuto dall’inizio e già siamo in mezzo all’azione. Mike Peterson chiacchiera col figlioletto davanti alla vetrina di un negozio di giocattoli che espone i modellini dei supereroi Marvel. Subito si capisce che in famiglia qualcosa non va, ma non hai il tempo di pensarci perché il palazzo di fronte esplode, dando modo a Mike di mostrare che non è esattamente “normale”.
Un nuovo supereroe? Come sapete non amo farvi spoiler e quindi ve lo lascio scoprire da soli. Continua a leggere

Walking Dead, la puntata della furbizia

Daryl

Daryl

Arrivati a questo punto della stagione, le cose sono due: o da quando ho letto il fumetto sono diventata più esigente sulla velocità di narrazione oppure The Walking Dead ha ufficialmente abbassato il tiro!
La puntata si apre di nuovo su Beth e, per la mia gioia, Daryl che rimane l’unico aspetto positivo dell’episodio.
I due, sempre in fuga dai vaganti. sono anche abbastanza disperati, al punto da  decidere di nascondersi per la notte dentro il bagagliaio di un’auto abbandonata, proprio mentre accanto a loro passa quello che immagino sia un gregge (tra l’altro ho trovato che fosse una scena davvero ben fatta). Continua a leggere

Gli eroi Marvel approdano in tv: Agents of S.H.I.E.L.D.

La squadra al completo

La squadra al completo

I fan dei fumetti e dei film targati Marvel sono già in fibrillazione in attesa che, il 4 marzo, vada in onda il primo episodio di Agents of S.H.I.E.L.D, la prima serie tv prodotta dalla Marvel Entertainment.
Il debutto negli Usa, col record assoluto di spettatori, è stato seguito da un certo calo di “consensi” dovuto alle prime puntate che, pare, lasciano un po’ a desiderare.
Ma poi, queste le notizie che arrivano da oltreoceano, passati i primi episodi, la serie si rimette in piedi e non delude.

La trama si ricollega immediatamente al finale di The Avengers e, in qualche modo, anche a quello di Iron Man 3.
L’intreccio tra serie tv e produzioni cinematografiche potrebbe avere, secondo le indiscrezioni soprattutto sul prossimo episodio di Capitan America, il risultato che le due narrazioni si influenzino a vicenda. Continua a leggere

Walking Dead “Salvare il Mondo”, ritmi lenti e poche risposte

Carl

Carl

Questo ritmo inizia ad essere decisamente frustrante!
E stavolta trovo che la storia sia decisamente troppo tirata, con troppe scene inutili per lo svolgimento degli eventi. Ma partiamo dall’inizio.
L’episodio si apre su Carl e Michonne mentre scherzano e fanno colazione, e sembra quasi una scena quotidiana, finché l’atmosfera non si guasta quando Carl si mette a parlare di Judith (di cui loro ancora non sanno nulla).
Michonne, dopo aver convinto Rick a riposarsi ancora un giorno, esce con Carl in cerca di provviste (ormai non fanno altro, non ci sarà rimasto mais in scatola nel raggio di chilometri!). Ad ogni modo, durante la loro spedizione nei dintorni, Michonne confida al ragazzino di aver perso il figlio e lui, molto rispettoso del suo dolore, la tempesta di domande, il tutto senza dirci nemmeno nulla di nuovo in merito alla storia della donna, niente che non avessimo già capito nella nona puntata. Continua a leggere

Sei Braccialetti Rossi in cerca (disperatamente) d’autore

I protagonisti di Braccialetti Rossi

I protagonisti di Braccialetti Rossi

L’ennesima fiction capolavoro targata Rai chiude i battenti (per fortuna) domenica prossima alle 21:20 sui Raiuno, ma è pronta a tornare, con una seconda stagione per i milioni di fan (più di cinque a puntata), il prossimo anno.
Tratta da una fiction spagnola, “Polseres Vermelles“, “Braccialetti Rossi” narra, in sei puntate, la storia di sei insopportabili ragazzini ricoverati in ospedale, legati da un simbolico braccialetto ad un “patto per la vita”: Leo, Tony, Davide, Cris (l’unica ragazza, che praticamente mette in subbuglio gli ormoni di tutti), Vale, e Rocco che, dal letto del coma (che culo!), fa da voce narrante. Il tutto con contorno di padri indifferenti, madri piangenti, sorelle urlanti, tutti coinvolti nel dramma.
I soprannomi dei protagonisti, poi, sono davvero geniali. Vi dico solo che Tony viene chiamato “il furbo”  e Rocco “l’imprescindibile”! L’imprescindibile?! Ma come gli viene in mente l’imprescindibile?! Continua a leggere

The Walking Dead: il ritmo cambia e arrivano le risposte

Daryl e Beth

Daryl e Beth

Per tutti quelli che non hanno apprezzato la scorsa puntata, giudicandola troppo lunga e tirata, vi dico subito che questa decima puntata pareggia i conti.
Dopo questo episodio, infatti, iniziamo a farci un quadro più completo di chi si è salvato dopo lo scontro nella prigione, e c’è anche qualche sorpresa!
Le prime scene dell’episodio sono davvero ben fatte: mostrano i due “nuovi sopravvissuti” in mezzo ai boschi, in fuga dai vaganti, mentre in sottofondo la voce di Beth ripercorre il suo diario, da prima della prigione alla nascita di Judith, fino alle speranze riposte nella prigione come luogo sicuro.

La puntata si apre, infatti, sulla fortunatissima ragazza (bionda ma non stupida) scappata insieme a Daryl, che pur non avendo perso i riflessi contro gli zombie, sembra alquanto scosso per il panico post “Governatore“. Continua a leggere