Con un finale oltre ogni aspettativa si è conclusa martedì la prima stagione di Gomorra-La Serie, il prodotto di fiction italiano probabilmente più riuscito di sempre (per leggere clicca qui).
Grazie alla bravura dei tre registi (Sollima, Comencini e Cupellini), ad un cast straordinario e ad una scrittura precisa e coraggiosa, finalmente sulla nostra tv è arrivata la qualità.
Ma bisogna anche ringraziare i produttori che ci hanno creduto e investito, perché Gomorra è una super-fiction, con un budget mai stanziato prima, che nulla ha da invidiare ai prodotti d’oltreoceano che tanto osanniamo da anni. Tutto così nuovo per i nostri standard. Continua a leggere
Archivio dell'autore: Otello Piccoli
Ford Fiesta con SYNC: perdonali, è solo uno spot
La prima cosa che ho notato, rivedendo lo spot della Fiesta con “SYNC”, è che hanno ridoppiato la voce del sistema operativo. Non è assurdo?
In ogni caso devo dire che lo spot, per quanto stupido, mi piace.
Gli autori hanno puntato su una situazione comune, un litigio di coppia per futili motivi, che però termina in una risata. La tecnologia dell’auto, quindi, più che servire a portarli a destinazione, serve a mantenere l’equilibrio familiare. Ti permette di divertirti, e quando ci si diverte insieme, si superano i piccoli ostacoli della vita quotidiana. Continua a leggere
Announo puntata finale: per i giovani c’è speranza, se fanno i pizzaioli
A causa della finale di Hell’s Kitchen (clicca qui) il commento dell’ultimo appuntamento con Announo è slittato di qualche giorno. L’ultima puntata, che si attesta nuovamente sul 5,60% di share, si pone la domanda: “Speranza=Renzi?” probabilmente senza rendersi conto del gioco di parole con il capogruppo Pd alla Camera, Dalemiano di lungo corso, ma di recente sorridente nelle foto coi renziani. L’inizio è sempre affidato a Michele Santoro, che saluta il suo pubblico con un attacco alla gestione Rai. Il problema, afferma, non sono le antenne ma la qualità dei programmi: “mancano i soldi? A noi c’hanno pagati per andare via”. Continua a leggere
Il Trono di Spade, c’è solo una cosa da dire: Valar Morghulis!
COMMENTO EPISODIO 4×8 DE IL TRONO DI SPADE: LA VIPERA E LA MONTAGNA
E’ la puntata del combattimento, lo sappiamo tutti, e ovviamente ce lo fanno sudare fino alla fine.
L’attacco dell’episodio è veramente pregevole: nella taverna di Città della Talpa è in corso una gara del “Il Musichiere” ante litteram, col piccolo dettaglio che cantano a suon di rutti.
Ma non solo! A voler essere precisi, la canzone in questione è “L’Orso e la Fanciulla Bionda“, ovvero la storia di quando la povera Brienne fu piazzata nell’arena con un pezzo di legno a fare amicizia con un orso bruno.
La simpatica artista, una volta terminato poi di sfottere il vincitore per le misere dimensioni dei suoi attributi, va a fare la razzista con la brutina di Sam: “dovresti stare con la tua razza!”. Non ha nemmeno il tempo di finire ed ecco entrare i bruti a fare una strage, con lei che esala l’ultimo rutto. Continua a leggere
Hell’s Kitchen: la finale, il vincitore e l’incredibile saluto di Cracco
Per le puntate finali di Hell’s Kitchen sono rimasti in quattro, di cui viene fatta un’epica, quanto ridicola, presentazione: Carmelo, Matteo, Francesca e Sybil.
Si inizia con la telefonata di Cracco che dietro ha una strana mappa come se fosse un cacciatori di tesori: devono tutti vestirsi da gran sera e andare di sotto.
La telecamera indugia su Francesca in mutande e reggiseno. Io non ci posso credere, ma che stanno facendo?
Tra l’altro, accompagnando il tutto con la voce narrante che fa un commento sessista, della serie: ora Francesca ha un’arma in più, i maschi guarderanno solo lei. Lo stesso Cracco si attizza quando la vede e fa il maschilista: “dove l’avevi nascosta tutta questa femminilità?”. Continua a leggere
Colpo di Scena: la tv racconta il teatro e i suoi interpreti più grandi
Raitre è viva e lotta insieme a noi, ma soprattutto tira fuori un altro piccolo gioiello di buona tv: Colpo di Scena.
Condotto da Pino Strabioli e scritto insieme a Fabio Masi e Assunta Magistro, il programma propone il ritratto di otto grandi del teatro italiano del novecento: Dario Fo,
Paolo Poli, Giorgio Albertazzi, Franca Valeri, Piera degli Esposti, Valentina Cortese, Gigi Proietti, e Carlo Giuffré. Ogni domenica un’intervista che ripercorre la carriera dell’artista e, in parallelo, un pezzo di storia del nostro Paese.
Ma non solo, perché nel progetto sono coinvolti anche gli studenti dell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D’Amico e la Juniorchestra dell’Accademia Santa Cecilia che esegue La Gazza Ladra di Rossini, sigla del programma. Continua a leggere
Sky, un martedì pazzesco! I fantastici episodi di Gomorra, C’era Una Volta e Agents of S.H.I.E.L.D.
Che serata ieri sera su Sky!
Prima, Fox ci ha regalato la spettacolare puntata di Agents of S.H.I.E.L.D (clicca qui) con un finale incredibile, e l’episodio della svolta per C’era Una Volta.
Poi Sky Atlantic ha proposto due puntate pazzesche di Gomorra: dure, durissime, ricche di colpi di scena, adrenalina, suspense.
Ma andiamo con ordine.
La serata inizia con gli uomini di Coulson che devono difendersi dallo stesso S.H.I.E.L.D. infiltrato dall’HYDRA. Avevamo lasciato, nell’ultima puntata, Coulson vs Mey Continua a leggere
Hell’s Kitchen verso la finale: rimangono in quattro
Come sempre a Hell’s Kitchen è tutto molto spontaneo: i concorrenti sono costretti a brindare e a dire idiozie sull’importanza della giacca nera, si vede lontano un miglio che hanno provato e riprovato le scene, ma devono per forza mostrarsi al settimo cielo per la conquista delle giacche nere.
Tutti tranne Gene che giura e spergiura di sentirsi intrappolato nel gioco. Come se fosse in galera e non potesse andarsene.
Per la sveglia stavolta ci sono i Watussi che suonano lo djembe, mentre per il primo gioco ecco che tornano gli agghiaccianti “Hells“, le banconote col faccione di Cracco. Vanno raccolti e poi con quelli si fa la spesa dallo chef. Continua a leggere
Il Trono di Spade: Tyrion cerca il campione e Daenerys il goldone
COMMENTO EPISODIO 4×7 DE IL TRONO DI SPADE: IL CAMPIONE
Io posso capire che qualcuno non ami guardare la tv, ci mancherebbe. Quello che mi chiedo è come si possa, invece, guardarla senza andare pazzi per Il Trono di Spade.
Questa quarta stagione, poi, è straordinaria. Episodio dopo episodio, un crescendo che ci porta piano piano verso il finale e soprattutto verso l’episodio nove, che ormai, ogni anno, attendiamo come fosse il giorno dell’apocalisse.
Il settimo episodio è evidentemente di transizione, anche perché siamo tutti in attesa del processo per combattimento invocato da Tyrion.
A chi chiederà di fargli da campione? Continua a leggere
Announo: l’erba per Giovanardi è come la Kryptonite per Superman
La battuta migliore della serata è di Fedez, il rapper chiamato a fare da contraltare a Carlo Giovanardi, che se ne esce così: “Giovanardi ha l’onestà intellettuale di una pubblicità per l’allungamento del pene.” Solo che il senatore non la capisce e, in un moto d’orgoglio virile, risponde tutto serio: “non ne ho bisogno”.
Dovevano essere quattro le puntate di Announo e invece, grazie al successo di pubblico avuto nelle scorse settimane, diventeranno cinque. Anche se, bisogna ammetterlo, gli ascolti sono in calo, e ieri la trasmissione ha avuto solo il 5,61% di share, che è comunque sopra la media della rete.









