Masterchef Italia: Barbieri versione “Enigmista” e pornostar

Barbieri si trasforma in Enigma

Barbieri si trasforma in Enigma

La puntata si apre con quella che Barbieri definisce “la scatola più enigmatica di sempre”, il che, probabilmente, spiega il suo tentativo di assomigliare a Jim Carrey in Batman ForEver, mentre Bastianich col pizzetto sembra un fascista preso da un film di Bertolucci.
Sotto la mystery box i concorrenti trovano una busta : dovranno preparare un cestino con 10 ingredienti (bisogna utilizzarli tutti) da consegnare all’avversario indicato all’interno della busta.
Ovviamente,come sperato dagli autori, la bastardaggine dei concorrenti sgorga copiosa! Continua a leggere

Masterchef Italia: le succhiate di Matt Preston ed i funerali di Viola

I giudici con Matt Preston

I giudici con Matt Preston

Mentre la politica e l’informazione gridano il loro lutto da due giorni,  non certo per le stragi sulle strade di Francia, ma per l’addio del Presidente Giorgio Napolitano, una tragedia ben più grave si stende sul Belpaese, e ci lascia tutti attoniti e sconvolti: l’eliminazione di Viola!
Così, dopo lunghe riflessioni, ho capito che l’unico modo per rendere un omaggio sincero, pieno e spontaneo è usare le sue stesse parole: sinceramente non me ne frega un cazzo!
Ieri, la cucina di Masterchef s’è trasformata in una valle di lacrime. Gente che piange perché viene eliminata, gente che piange perché gli altri vengono eliminati, gente che piange perché non sa fare il piatto, gente che piange perché viene incoraggiata e gente che piange tanto per piangere.
Insomma, io per paura che l’acqua strabordasse ho indossato la maschera e le pinne! Continua a leggere

Masterchef Italia: Bastianich, i calci in culo di Gesù e le grattatine

Le mistery Paradiso Inferno

Le mystery Paradiso Inferno

La puntata si apre con la scelta tra due mystery box: paradiso inferno. Il tutto copiato senza vergogna da Masterchef USA (ma, dico io,  Bastianich non si annoia?).
Il cristianissimo Paolo si lancia col sermone sul paradiso e l’amore di Cristo, e Maria (ovviamente la concorrente, non la Madonna) lo sfotte confermandosi la mia preferita.
Tutti i concorrenti possono aprire la box “paradiso” ma, se poi scelgono di aprire “inferno” non possono tornare sui propri passi.
La cosa carina è che dopo un’ora di omelia Paolo alla fine sceglie l’inferno, a conferma che la curiosità è più forte perfino della fede. Solo in 4 restano “in paradiso”, tutti gli altri decidono di correre il rischio, ma non sanno ancora che chi ha scelto l’inferno avrà solo 30 minuti di tempo, 15 in meno degli altri. Continua a leggere

Ritorna Masterchef Italia, tra conti, timidezze e i soliti insulti.

Cracco, Barbieri e Bastianich

Cracco, Barbieri e Bastianich

Ok ok, lo ammetto sono in ritardo con la rubrica di Masterchef.
Così oggi vi sparate un bel riassuntone di eliminatorie più le prime due sfide vere e proprie, e poi dalle puntate di stasera si ricomincia con ordine.
Dunque, è tornato Masterchef Italia, il talent che trasforma un piatto di spaghetti in un affare di Stato.
L’attacco è celebrativo coi tre chef che cucinano, poi arrivano i vincitori dell prime tre edizioni, Spyros, Tiziana e Federico, che hanno 30 secondi per dire la loro banalità, poi non servono più e vengono immediatamente riposti in dispensa. Continua a leggere

X Factor, il McDonald’s della canzone, e la fuga (finta?) di Morgan

I giudici di X Factor

I giudici di X Factor

Se volessi seguire la via del cuore potrei chiudere la recensione su X Factor con una sola, monumentale, citazione: X Factor è una cagata pazzesca. E poi attendere i canonici 92 minuti consecutivi di applausi da amici musicisti che nella vita studiano, fanno gavetta, si formano, suonano nei locali per due soldi litigando coi proprietari, e poi si sentono dire: “cosa fai nella vita? Il musicista! Sì, capisco, ma che lavoro fai?”
Invece ho deciso che no, non voglio cavarmela così, quindi prendo coraggio, il coraggio che l’anno scorso non ho saputo trovare, e guardo alcune puntate. Continua a leggere

Hell’s Kitchen: la finale, il vincitore e l’incredibile saluto di Cracco

Cracco serve gli assaggi

Cracco serve gli assaggi

Per le puntate finali di Hell’s Kitchen sono rimasti in quattro, di cui viene fatta un’epica, quanto ridicola, presentazione: Carmelo, Matteo, Francesca e Sybil.
Si inizia con la telefonata di Cracco che dietro ha una strana mappa come se fosse un cacciatori di tesori: devono tutti vestirsi da gran sera e andare di sotto.
La telecamera indugia su Francesca in mutande e reggiseno. Io non ci posso credere, ma che stanno facendo?
Tra l’altro, accompagnando il tutto con la voce narrante che fa un commento sessista, della serie: ora Francesca ha un’arma in più, i maschi guarderanno solo lei. Lo stesso Cracco si attizza quando la vede e fa il maschilista: “dove l’avevi nascosta tutta questa femminilità?”. Continua a leggere

Hell’s Kitchen verso la finale: rimangono in quattro

La simpatica sveglia mattutina di Hell's Kitchen

La simpatica sveglia mattutina di Hell’s Kitchen

Come sempre a Hell’s Kitchen è tutto molto spontaneo: i concorrenti sono costretti a brindare e a dire idiozie sull’importanza della giacca nera, si vede lontano un miglio che hanno provato e riprovato le scene, ma devono per forza mostrarsi al settimo cielo per la conquista delle giacche nere.
Tutti tranne Gene che giura e spergiura di sentirsi intrappolato nel gioco. Come se fosse in galera e non potesse andarsene.
Per la sveglia stavolta ci sono i Watussi che suonano lo djembe, mentre per il primo gioco ecco che tornano gli agghiaccianti “Hells“, le banconote col faccione di Cracco. Vanno raccolti e poi con quelli si fa la spesa dallo chef. Continua a leggere

Hell’s Kitchen: Gene si salva due volte, ma col trucco

La prima sfida della serata di Hell's Kitchen

La prima sfida della serata di Hell’s Kitchen

Con un po’ di ritardo torna anche la rubrica su Hell’s Kitchen.
La puntata si apre coi casini nel loft tra Gene e la sua squadra, perché dopo che Cracco in privato gli ha detto che potrebbe guidare la squadra lui va a fare lo sborone con le ragazze. Che stratega!
Quando scendono in cucina tutti si schierano come sempre davanti allo chef, ma stavolta lui li cazzìa (strano!) perché invece dovrebbero girarsi dall’altra parte dove c’è un banco pieno di cibo: “sono qui che vi aspetto con tutto questo ben di Dio e voi cosa fate? Vi mettete sull’attenti?”. Prima o poi qualcuno gli alza le mani a Cracco, ve lo dico io! Continua a leggere

Hell’s Kitchen: Cracco campione olimpico di lancio della capasanta

Cracco fa la sua lezioncina

Cracco fa la sua lezioncina

La rubrica su Hell’s Kitchen Italia, come potete notare, ha subito uno slittamento a causa della messa in onda, al giovedì, di AnnoUno, il nuovo programma della redazione di Servizio Pubblico, (per leggere clicca qui), che voglio seguire con attenzione nelle sue quattro puntate in programmazione.

La puntata si apre con una interminabile discussione sull’eliminazione di Andrea, quanto ci mancherà, quanto mi dispiace e chissenefrega di ogni tipo.
Ma, come giusta punizione per averci fatto due maroni così con questa storia, al mattino seguente gli aspiranti schiavi di Cracco vengono svegliati dai cugini sfigati dell’Uomo Ragno. Continua a leggere

Il Trono di Paglia: a Hell’s Kitchen chi farà la fine di Joffrey?

Cracco banditore e la valletta

Cracco banditore e la valletta

La sveglia per i concorrenti di Hell’s Kitchen è sempre inutilmente traumatica. Stavolta li chiamano a padellate, per presentare loro il giochino sadico del giorno.
Cracco organizza un’asta, e porta con se una specie di valletta muta che mette subito in agitazione gli ormoni di tutti i maschi, tranne quelli di Lillo, che con quella faccia da segaiolo annuncia spocchioso: “figurati ho trombato di meglio”.
Cracco detta le regole: “questa è una casa d’asta a regola d’arte, voi dovete conquistare più ingredienti possibili… CHAROOO?!!”, conclude urlando senza motivo.
Poi, tutto contento mostra le banconote per l’asta: gli “Hell’s“, i soldi finti con la faccia di Cracco stampata sopra: dirò solamente oh my god! Continua a leggere