Top One: l’insostenibile leggerezza di Enrico Papi

Top One

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Ho sempre considerato il sorriso di Enrico Papi uno dei più insopportabili dell’intero panorama televisivo, insieme a quello di Frizzi e a quello di Conti.
Ipocrita, esagerato, con gli occhi spiritati, sembra il sorriso del vecchio compagnone di mille avventure, quello che ha sempre una battuta per tutti, ma nel gruppo ride solo lui.
Bisogna dire, però, che è un uomo coerente, che mai ha pensato di smettere di sguazzare nel trash televisivo, anzi se ne fa alfiere orgoglioso.
E in questi giorni, in replica su Italia 1 con la vecchia edizione di Top One, raggiunge l’apice della sua (resistibile) ascesa in cui mai, dico mai, ha tentato un piccolo balzo verso una maturità professionale. Continua a leggere

I voti alla quarta stagione de Il Trono di Spade (parte II)

Martin sul Trono di Spade, circondato dal cast

Martin sul Trono di Spade, circondato dal cast

Come promesso, ecco il secondo post coi giudizi sulla quarta stagione de Il Trono di Spade. Potete leggere il primo cliccando qui, mentre il terzo ed ultimo arriverà domani.
Quindi se state aspettando, come qualcuno ha già scritto nei commenti, lo scontro tra Vipera Rossa e La Montagna, domani avrete la vostra soddisfazione. In ogni caso, se proprio non potete aspettare fino a domani per i voti, potete sempre leggere il commento allo strepitoso episodio 4×8 cliccando qui.
Per il resto, le valutazioni di oggi iniziano con quel personaggio fighissimo che è Nonna Tyrell. Continua a leggere

I voti alla quarta stagione de Il Trono di Spade (parte I)

Il Trono di Spade

Il Trono di Spade

Che stagione è stata questa quarta de Il Trono di Spade? Io l’ho trovata strepitosa, forse la più bella delle quattro, di certo la più emozionante. Dopo tre stagioni che ci avevano abituati ad un certo “andazzo”, questa ha stravolto un po’ tutti i parametri precedenti, e ha visto le evoluzioni interessantissime di parecchi personaggi, confermandosi la serie più bella e complessa mai vista prima.
Ecco i voti di tutti i personaggi che hanno meritato, a mio parere, una menzione. Ovviamente, su tutti, hanno spiccato Tyrion Lannister con la storia del processo, la coppia Arya-Mastino, e la new entry Oberyn Martell, detto Vipera Rossa. Continua a leggere

Nemico Pubblico: da Valentino Rossi vi fate rapinare, dagli zingari no

Giorgio Montanini

Giorgio Montanini

“Ma perché se Valentino Rossi, che è un miliardario, sottrae soldi al fisco e quindi ad ognuno di noi, nessuno va sotto casa sua a protestare, ma se uno zingaro ti entra in casa a rubarti l’oro, pensi che gli dovrebbero sparare?”.

Scordatevi il politicamente corretto, perché su Raitre (che sembra improvvisamente rivitalizzata) è sbarcata la  “stand up comedy” di Giorgio Montanini.
Questo novello Lenny Bruce divora il palco per 25 minuti di denuncia sociale dissacrante, azzanna la carne viva delle coscienze con una satira tagliente, denuda lo spettatore e gli sbatte in faccia le sue ipocrisie. Ma la cosa più bella è che mentre lui ti arriva addosso come un tir, tu ridi come un cretino. Continua a leggere

Forum: rave, droga e il moralismo ipocrita di Barbara Palombelli

Barbara Palombelli

Barbara Palombelli

Barbara Palombelli sta al giornalismo come il Gabibbo sta all’astrofisica.
Ma nessuno gliel’ha mai detto, quindi lei, con quella cadenza da personaggio di Carlo Verdone, continua a spacciasi per opinionista, di quelli che non sanno nulla di nulla e quindi dicono la loro su tutto.
Per la sua edizione di Forum ha preteso, quindi, che le “cause” fossero incentrate sull’attualità

La puntata di ieri, infatti si apre con lei che, tutta fiera e tradendo un sorriso soddisfatto, dice testualmente: “grazie di averci seguito, questi giorni sono giorni in cui noi ci cimentiamo con temi molto forti e molto duri, ci avete continuato a seguire e questo ci riempie d’orgoglio, ve lo voglio dire, perché non abbiamo preso le scorciatoie – e qui ci mette una certa enfasi- dei temi facili, e anche oggi affrontiamo un tema durissimo, un tema, pensate, io per due anni alla radio dove lavoravo, ho fatto una campagna per sensibilizzare le autorità, le persone, e il mio pubblico (che lei, quindi, distingue dalle autorità e dalle persone. Che saranno? Pesci rossi?) sulla questione della droga. Purtroppo ho riscontrato una grande ignoranza, nel senso Continua a leggere

Tale e Quale show: quell’irrefrenabile voglia di uccidere Fabrizio Frizzi

Christian De Sica, Loretta Goggi, Flavio Insinna, Claudio Lippi

Christian De Sica, Loretta Goggi, Flavio Insinna, Claudio Lippi

La chiamata alle armi significa che dei bianchi di pelle mandano dei neri di pelle a fare la guerra contro dei gialli di pelle, per difendere la terra che loro hanno rubato a dei rossi di pelle!

M’è venuta in mente questa citazione da Hair, il film di Milos Forman tratto dal musical di Galt MacDermot, guardando “Tale e Quale Show“, un programma in cui un vip presenta dei vip che imitano dei vip per una giuria di vip.
Solo che a guardarli, invece dei vip, ci sono sei milioni di italiani che amano vedere questi tizi chiacchierare e scherzare tra di loro con un umorismo che, in terza media, li avrebbe trasformati, in un attimo, nel pungiball della classe.
Ma siccome questi hanno più milioni in tasca che globuli rossi nel sangue, gli si può perdonare di tutto. Continua a leggere