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Informazioni su Otello Piccoli

Otello Piccoli, studente di Comunicazione, attivista politico, organizzatore di eventi, appassionato di cinema, cucina, calcio (ma solo il Palermo), Formula 1, e, naturalmente, blogger. Mi trovate su Facebook, su Twitter, dove commento per lo più la politica nazionale ed internazionale, e su Vine dove filmo per lo più cazzate ma mi diverto un mondo.

Masterchef: i giudici cowboy e Rachida diventa Jafar

Barbieri Cracco e Bastianich vestiti da cowboys

Barbieri Cracco e Bastianich vestiti da cowboy

Sono in dieci presenti davanti alla mystery box della tredicesima puntata di Masterchef.
La sfida prevede un piatto con i frutti di mare, con contorno di rotture di zebedei. Il contest entra nella sa fase più viva ed i giudici hanno il compito di sobillare i concorrenti, di metterli sempre più l’uno contro l’altro per solleticare i pettegolezzi dei telespettatori.
C’è da dire che sono dei professionisti.

Inizia Bastianich che, dismessi i panni del giocatore di baseball, inizia a stuzzicare Federico ed Enrica che ultimamente sono ai ferri corti.
Nel frattempo Cracco va a sfottere Rachida: “cos’è? Una polenta?” e lei “no una zuppa”. Lui chiosa: “se non è zuppa è pan bagnato”, che non c’entra assolutamente una mazza, ma lui ci tiene ad avere l’ultima parola.
Alla fine della prova i giudici sono commossi per la bravura dei concorrenti e chiamano i tre migliori: Enrica, Almo e Michele. Continua a leggere

Servizio Pubblico, anticipazioni intercettazioni Mancino D’ambrosio

Nicola Mancino e Giorgio Napolitano

Nicola Mancino e Giorgio Napolitano

Piccolo post per segnalare l’interessantissima puntata di questa sera di Servizio Pubblico, condotta da Michele Santoro, con in studio Marco Travaglio ed il direttore di Panorama  Paolo Mulè.
Il titolo della puntata sarà “Lo Stato Criminale” e si parlerà, ovviamente, delle ultime novità sulla trattativa Stato-Mafia.
Tanti gli scoop ed i servizi in esclusiva, tra cui le dichiarazioni del falso pentito Scarantino su chi lo ha indotto al depistaggio sulla strage di via D’Amelio, e le intercettazioni originali delle telefonate tra Mancino e D’Ambrosio, ai tempi consigliere giuridico del Quirinale, che hanno messo nei guai Napolitano, fino alla decisione di trascinare la Procura di Palermo davanti alla Consulta.
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Vorrebbe fare il giornalista, ma il Paragone non regge

Gianluigi Paragone

Gianluigi Paragone

C’è qualcosa, ma non capisco cosa, che ogni tanto, il mercoledì alle 21:10, mi fa guardare “La Gabbia” su La7.
Paragone vorrebbe essere, a suo modo, come Santoro,ma in realtà è sempre stato un pessimo giornalista.
Lo era quando faceva il leghista su Raidue, lo è adesso che, liberatosi dai fazzoletti verdi e dagli slogan padani, fa il paladino del popolo su La7.
Le domande, le riflessioni, il modo di porsi, il rapporto col pubblico, Paragone è convinto di condurre un talk tutto all’attacco, ma non si rende conto che, invece, dirige la fiera del qualunquismo.
Ed è un peccato, perché La Gabbia è l’aborto di un progetto che poteva anche essere interessante.
Innovativo nella grafica e nell’approccio, interessante nel posizionare in piedi gli ospiti (stare in piedi non solo cambia il modo di comunicare, ma opera sull’impatto visivo e rivoluziona semanticamente il rapporto col pubblico in sala, quasi come fossero candidato e commissione, o peggio, imputato e giuria), e nel farli ruotare con una certa costanza. Continua a leggere

American Horror Story Coven, tremate le streghe son tornate

Da un paio di settimane, il canale Fox ha iniziato a trasmettere la terza stagione di American Horror Story. Se qualcuno non l’avesse mai vista, la consiglio caldamente.
Una delle sue principali caratteristiche è quella di essere concepita in modo da avere storie, trame e ambientazioni diverse nelle varie stagioni che sono, quindi, del tutto sconnesse tra loro. L’unico collegamento tra esse, oltre ovviamente al filone horror, è il cast, che infatti, in linea di massima, è sempre lo stesso.

La prima stagione, intitolata “American Horror Story: Murder House”  narra le vicende di una famiglia in preda a dispute interne, trasferitasi in una nuova casa a Los Angeles.
Oltre agli screzi personali, la coppia in crisi (Vivien e Ben Harmon interpretati da Connie Britton e Dylan McDermott) e la loro figlia adolescente (Violet interpretata da Taissa Farmiga) si trovano alle prese prima con una vicina molto invadente e non del tutto onesta (interpretata dalla meravigliosa Jessica Lange), poi con delle strane presenze in casa.
La storia avrà tantissimi risvolti decisamente imprevedibili. Continua a leggere

Borgo Larici: quando i segreti dovrebbero restare tali

Francesco e

Francesco e Anita

Dopo la terribile fiction di Raiuno (per leggere cliccate qui) potevo mai non dare un’occhiata al nuovo capolavoro targato Mediaset? Credo che non me l’avreste mai perdonata, quindi, in un estremo atto di sacrificio, mi sono sorbito anche “I Segreti di Borgo Larici“.
Ve lo dico subito: è una fiction tremenda. Ma dopo esser passato dalle suore in salsa Rai, la visione è stata quasi come bere un bicchiere d’acqua. Sporca.

I personaggi, bisogna ammetterlo, sono davvero originali:
Giulio il capofamiglia (Simone Colombari), un industriale succube del vecchio padre.
Francesco il figlio fighetto (Giulio Berruti), ribelle ma non troppo, che non vuole occuparsi della fabbrica e va in giro a fare il pilota automobilistico.
Ludovico il fratello scemo (Davide Iacopini), che spera di ereditare il comando della fabbrica. Continua a leggere

Madre aiutami! E aiuta anche noi a sopportarti.

Virna Lisi è Suor Germana

Virna Lisi è Suor Germana

Se c’era una cosa che proprio mancava alla tv italiana era una bella nuova fiction sulle suore!
Mentre da tutto il mondo ci arrivano serie tv sempre più belle, sempre più moderne nello stile e nei contenuti, qui in Italia passiamo da un santo a un prete, da una suora ad un Papa, senza mai farci mancare poliziotti, carabinieri, finanzieri e via dicendo.
Insomma la fiction italiana galleggia su una mancanza di coraggio e di capacità innovativa da far paura.
Così l’intramontabile Virna Lisi, finito ormai da anni di frustare le ragazze in “Le Ali della Vita”  torna ad indossare i panni della suora con un personaggio totalmente diverso in “Madre, aiutami“, la nuova fiction in onda in 5 puntate su RaiUno il venerdì in Prime Time.
E, naturalmente, funziona pure, se la prima puntata ha fatto il 19,2% di share con più di 5.000.000 di spettatori.

Saputo di una strage in Congo, dove dirigeva una missione, Suor Germana (che non è l’amica di Fabio Fazio) innanzitutto si mette a piangere. E va beh, fin qui è normale. Continua a leggere

The Tomorrow People: copia tanto e spiega troppo

Stephen si trasforma in Neo

Stephen si trasforma in Neo

A metà strada tra Matrix ed X Men, la nuova serie tv trasmessa da Italia1The Tomorow People” lascia un po’ perplessi.
In alcuni tratti, è vero, la storia ti prende. E bisogna ammettere che, per quanto riguarda gli effetti speciali, la produzione è decisamente migliore di tante altre. Ma poi tutto pare fermarsi qui.
Proprio perché sembra un po’ troppo scopiazzato, come dicevo prima.

Stephen (Robbie Amell) è una ragazzo con apparenti  problemi di sonnambulismo. Insomma si sveglia un po’ dappertutto, soprattutto tra le lenzuola della coppia di vicini che, come potete immaginare, la prende benissimo. La madre e la sua migliore amica Astrid sono preoccupatissime: potrebbe finire come suo padre, che era strano assai.
Improvvisamente però, proprio come Neo, viene rintracciato da una tizia (Cara, al secolo Peyton List) che lo porta in un sotterraneo dove scopre l’esistenza di tanta gente come lui. Continua a leggere

Masterchef: Joe Bastianich diventa Joe Di Maggio

I giudici con Iginio Massari

I giudici con Iginio Massari

La prima prova di Masterchef è, come sempre, la mystery box, che stasera è particolarmente ricca.
Durante il classico giro Alberto si permette di citare “Il Pranzo di Babette” a Bastianich, che ovviamente non capisce e tira dritto.
Rachida inizia a piangere già quando entra in cucina (anche se stasera è in buona compagnia), e ci regala subito un bel confronto con Cracco.

C: Io sento un po’ di profumi del tuo Paese
R: No, per piacere no! Quando cucino penso all’Italia!
Cracco, naturalmente, non perde l’occasione di stuzzicarla un po’ e la interroga sui procedimenti di cottura:
C: Come si chiama questa preparazione?”
R: Ho grattugiato le patate (bel nome!).
C: Come si chiama questa preparazione? Rispondi alla domanda! Ma dove l’hai vista, in qualche libro?
A questo punto Rachida si lancia in una di quelle sue difese che le farebbero dare l’ergastolo da innocente. Continua a leggere

The Apprentice: Il Boss e quattordici ragionieri Fantozzi

Il Boss Flavio Briatore

Il Boss Flavio Briatore

Quattordici ragionieri Fantozzi tremano davanti alla finta porta del megadirettoregalattico in attesa che squilli il finto telefono e la finta segretaria li faccia entrare. Il silenzio è assoluto, gli sguardi bassi.
Improvvisamente lo squillo e lei, senza scoppiare a ridere, dice: “Il Boss vi aspetta”.
Tu ti aspetti di trovare Totò Riina, invece dentro ci sono due tizi anonimi e, tra loro, una poltrona in pelle umana.
Improvvisamente, una figura dai capelli argentei fa la sua apparizione. L’uomo si siede, li guarda con aria gravissima e dice loro: “salve, sono Flavio Briatore (nemmeno fossimo al Bagaglino, nda), ma d’ora in avanti, per voi, sono il Boss”.
A quel punto vorresti solo essere Enrico Ghezzi per montare una puntata di Blob con questa scena seguita dalla pernacchia di Totò. Continua a leggere

Relazioni Pericolose: uomini che manipolano le donne


Michigan 1998: Christine Marie è una madre single mormona e, nonostante la sua religione vieti i rapporti al di fuori del matrimonio, ha una relazione con un uomo.
Pentita, chiude la storia e si confessa, ma il vescovo la scomunica.
Lei è in preda al terrore, la scomunica le impedirà di rivedere i suoi figli nell’aldilà.
Decide così di farsi ribattezzare e dopo due anni di emarginazione riesce nel suo intento.
Ma una notte ha un sogno rivelatore: un uomo le annuncia che staranno insieme per sempre.
Alla ricerca di un mormone single Christine Marie decide di trasferirsi nello Utah, patria dei mormoni.

Un giorno viene invitata ad una festa e conosce Adam. Lui è ateo, e lei si convince che questa è la prova che Dio le chiede di affrontare, quindi accetta di continuare a vederlo.
Dopo qualche giorno di frequentazione Adam tenta un approccio ma lei, ancora scottata dalla scomunica, lo respinge. Continua a leggere