Walking Dead: ritorno senza botti


Dopo una lunga attesa, ieri sera, è finalmente andata in onda su Fox la nona puntata di The Walking Dead: “Smarriti” (After,nella versione originale).
Questa puntata non sarà sicuramente piaciuta a molti, infatti chi si aspettava un episodio pieno di sorprese e soprattutto risposte, avrà probabilmente diverse delusioni.
La narrazione si estende davvero molto, più di quanto gli amanti dell’azione vorrebbero!

Ma andiamo con ordine; la puntata si apre con la veduta dall’alto della prigione, subito dopo l’attacco del Governatore, che è completamente invasa dagli zombie.
E, mentre aspettiamo di scoprire che fine ha fatto ogni membro del gruppo (in particolare Daryl, perché è Daryl, e le ragazzine, perché mi hanno sorpreso parecchio), appare Michonne, che riprende subito le vecchie abitudini e si rifà una scorta di zombie ad hoc, senza braccia e senza denti, tenuti al guinzaglio. Mentre si allontana, s’imbatte nella testa zombificata di Hershel (che pur essendo stato decapitato si è comunque trasformato) e gli trafigge il cranio. Continua a leggere

The Walking Dead, aspettando il ritorno

Rick Grames  (Andrew Lincoln)

Rick Grames (Andrew Lincoln)

So bene che The Walking Dead tornerà solo a febbraio, ma il cast comincia decisamente a mancarmi, cosi sono andata in cerca di qualche chicca da condividere con voi in attesa della prossima puntata!
Ed eccovi la prima: un’intervista video a Norman Reedus (Daryl, il nostro favorito, ammettiamolo!), che potete vedere cliccando qui.

Ma ora parliamo di cose più serie: Robert Kirkman rivela che nella seconda parte di questa quarta stagione verranno approfonditi alcuni personaggi introdotti all’inizio.
Per esempio Bob, che ci darà molte risposte ed assumerà un ruolo centrale nella narrazione. Continua a leggere

The Walking Dead, il punto di metà stagione


Non è ancora passata una settimana, ma io sento già la mancanza di The Walking Dead, nonostante questa quarta stagione sia stata la più criticata.
Prima di tutto teniamo a mente che siamo solo a metà strada, dunque oltre ad aver lasciato molte questioni in sospeso, non è ancora chiaro dove gli autori andranno a parare.
Ma facciamo un passo indietro, cosa ci ha svelato questa stagione?

Nonostante la sesta e settima puntata, la storia si è evoluta soprattutto attraverso il gruppo della prigione. Innanzitutto il gruppo sembrava avere trovato una certa stabilità, con tanto di spedizioni organizzate per rimediare viveri e addirittura con l’istituzione di un consiglio, formato dai membri più anziani, con il compito di prendere le decisioni più importanti.

 Inoltre, i legami tra i vari personaggi sono diventati più saldi e Michonne ormai è parte integrante del gruppo.
Rick, dal canto suo, ha finalmente trovato l’equilibrio con Carl, rassegnandosi al fatto che per sopravvivere in questo mondo bisogna lottare. Insomma hanno tutti trovato o ritrovato il Continua a leggere

Walking Dead, e venne il giorno del panico

Rick e Judith

Rick e Judith

Nei precedenti commenti ho criticato parecchio lo svolgimento della serie, in particolare le due puntate incentrate su Brian, ma adesso dopo l’ottavo episodio “Indietro non si torna” tutto ha un senso.
La puntata si apre, tanto per essere originali, sul Governatore, e si capisce anche a cosa deve il suo sopranome.
Nel giro di qualche minuto ,infatti, con un discorsetto a prova di folla impaurita, convince i membri del suo gruppo a muovere battaglia contro un gruppo di persone che non hanno neanche mai visto.

Basta la minaccia di un’invasione di vaganti o di altri esseri umani, e la promessa di un posto sicuro, con muri e recinzioni e con addirittura gli orticelli, e gli spaventati sopravvissuti diventano soldati pronti a combattere. Continua a leggere

Walking Dead, il promo dell’ultimo episodio prima della pausa

Nonostante il mio tentativo di vedere sempre il lato positivo delle cose, anche in una serie apocalittica, devo ammettere che il bilancio della prima metà della quarta stagione di The Walking Dead, per ora, è piuttosto negativo.

Fino al sesto episodio, niente da dire. Anzi la narrazione mi è sembrata adattarsi piuttosto bene alle precedenti tre stagioni: la storia della malattia è una bella trovata, un nuovo genere di minaccia in un mondo che ne ha già conosciute tante.

Con la sesta e ancor di più con la settimana puntata però, gli autori hanno decisamente abbassato il livello e hanno prolungato eccessivamente la storia. Soprattutto perché The Walking Dead si era dimostrata capace di essere anche una serie introspettiva, ma senza cadere nei soliti schemi. Aspetterò comunque l’ottava puntata per tirare le mie conclusioni. Continua a leggere

Walking Dead: pronti allo scontro?

Rick

Rick Grimes (Andrew Lincoln)

Dopo l’ingegnoso tentativo degli autori di tenerci sulle spine di lunedì scorso, il settimo episodio di The Walking Dead, invece, è più simile ad un supplizio. Anche stavolta, l’intera storia ruota attorno al Governatore, che apre l’episodio stendendo il bucato e raccontando la sua triste infanzia a Megan.

E qui sono rimasta parecchio amareggiata, perché credo che in questo modo abbiano rovinato il personaggio del Governatore.
Insomma non è diventato un bastardo dopo l’apocalisse, è solo un uomo tormentato per via della sua infanzia … la banalità fatta Governatore! Tra l’altro è la stessa storia di Daryl!

Ad ogni modo, poco dopo essere stato ammesso nel gruppo di Martinez (e aver finito di stendere i panni) torna ad essere l’uomo a cui eravamo abituati.
Infastidito dall’ essere sottomesso al comando di un altro,il Governatore aka Brian aka Philip (ci credo che poi ha disturbi della personalità) uccide Martinez. Continua a leggere

Walking Dead: Croce sul cuore

Il Governatore (David Morrissey)

Il Governatore (David Morrissey)

L’esca”, Il sesto episodio della quarta stagione di The Walking Dead è senza dubbio un’astuta e maligna trovata da parte degli autori per torturarci e tenerci sulle spine!

Sebbene mi aspettassi una puntata incentrata sul Governatore, non pensavo che l’intero episodio avrebbe girato attorno a lui.
Anche se è certamente uno dei miei personaggi preferiti (per ora… lo era anche Rick prima dei suoi tormenti e prima del suo colpaccio con Carol!), aspetto con ansia di vedere come si svilupperanno le cose alla prigione.
Ma come ho scritto spesso , gli autori hanno una gran cura della psicologia dei personaggi. Dunque, dopo mesi di latitanza, i fans del Governatore volevano risposte sul “dopo Woodbury” e la sesta puntata li ha accontenti. Continua a leggere

The Walking Dead: Un’anima triste può uccidere più in fretta che un germe

Hershel Greene (Scott Wilson)

Hershel Greene (Scott Wilson)

Ho voluto intitolare questo post citando un’altra perla di saggezza regalataci da Hershel, uno dei protagonisti principali di questo episodio.Personalmente la quinta puntata di The Walking Dead, “Internment – l’inferno”, non mi ha entusiasmata molto. Sebbene uno dei punti forti della serie sia proprio la cura della psicologia dei personaggi, mi è sembrata un po’ ripetitiva soprattutto perché si tratta sempre degli stessi (in questo caso Hershel che non perde mai la fede, e Rick dibattuto tra sopravvivenza e umanità). L’episodio, infatti, insiste di nuovo su quanto bisogna diventare duri e spietati per sopravvivere, tema affrontato abbondantemente nelle precedenti due stagioni.All’inizio della puntata si vede quanto il vecchio del gruppo non si voglia arrendere all’evidente avanzamento dell’epidemia, sottovalutando così anche i rischi legati ai numerosi decessi, finché non si scatena il caos nel blocco d’isolamento proprio per via di alcuni malati deceduti e zombificati. Continua a leggere

The Walking Dead: la rabbia di Rick

Daryl e Carol

Daryl e Carol

Eccomi qui per il commento della quarta puntata… un po’ in ritardo, scusate!

Beh, che dire? Sono sconvolta! Anche perché l’ho vista in spagnolo, e Daryl che parla spagnolo ha il suo perché! Ma andiamo con ordine.

Dopo un’intera stagione, per la prima volta, solo poche scene sono state girate nella prigione…ci voleva proprio una boccata d’aria!
L’episodio si sviluppa attraverso le vicende di due gruppi: Carol e Rick da una parte e Daryl, Michonne, Tyreese e Bob dall’altra.

La puntata ci mostra come i personaggi principali siano cambiati. Nel gruppo diretto all’ospedale veterinario Tyreese è ancora accecato dalla rabbia e rischia la sua vita cercando continuamente lo scontro con i vaganti, ma non ci saremmo aspettati che sarebbe stata Michonne a calmarlo e a farlo ragionare. La donna sembra sentirsi sempre di più un membro del gruppo, al punto di decidere di non cercare più il GovernatoreContinua a leggere

The Walking Dead, il promo della quarta puntata

Carol (Melissa McBride)

Carol (Melissa McBride)

Lo so, avevo detto che sarebbe stata l’ultima volta, ma siccome il commento della quarta puntata lo pubblicherò con qualche giorno di ritardo, temendo di mancarvi, ho pensato di condividere con voi questo mini post con il promo, che, per mia felicità, non ci svela più di tanto.

Carol e Rick si sono spinti fuori dalla prigione, evidentemente i malati non possono più aspettare il ritorno del gruppo di Daryl, ma perché non è venuto loro in mente di cercare prima nelle case vicine?

Comunque, dopo l’incontro con uno zombie all’interno della casa, credo che ci possiamo aspettare una scena simile a quella di “L’Alba Dei Morti Viventi” di  Zack Snyder. Continua a leggere