The Walking Dead: la rabbia di Rick

Daryl e Carol

Daryl e Carol

Eccomi qui per il commento della quarta puntata… un po’ in ritardo, scusate!

Beh, che dire? Sono sconvolta! Anche perché l’ho vista in spagnolo, e Daryl che parla spagnolo ha il suo perché! Ma andiamo con ordine.

Dopo un’intera stagione, per la prima volta, solo poche scene sono state girate nella prigione…ci voleva proprio una boccata d’aria!
L’episodio si sviluppa attraverso le vicende di due gruppi: Carol e Rick da una parte e Daryl, Michonne, Tyreese e Bob dall’altra.

La puntata ci mostra come i personaggi principali siano cambiati. Nel gruppo diretto all’ospedale veterinario Tyreese è ancora accecato dalla rabbia e rischia la sua vita cercando continuamente lo scontro con i vaganti, ma non ci saremmo aspettati che sarebbe stata Michonne a calmarlo e a farlo ragionare. La donna sembra sentirsi sempre di più un membro del gruppo, al punto di decidere di non cercare più il GovernatoreContinua a leggere

The Americans: una tranquilla famiglia di spie

The Americans, in onda negli Usa su Fx ed in Italia su Fox

Un tuffo immediato nelle operazioni di spionaggio. Siamo a Washington nel 1981 e The Americans, senza preamboli, si presenta subito con la protagonista in azione. Il tempo di sedurre la sua vittima, di ottenere le informazioni necessarie a rintracciare l’obbiettivo, e in men che non si dica scattano gli inseguimenti.
Il bersaglio è Timoshev, ex spia e disertore, ma anche, scopriremo poco dopo, ex superiore di Elizabeth (sulla quale ha usato violenza approfittando dell’alto grado).

La missione va in porto a metà, ed Elizabeth e Philip Jennings sono costretti a portare l’ostaggio a casa, tenendolo rinchiuso nel bagagliaio della macchina parcheggiata in garage.
La scena cambia ed i due sono i genitori amorevoli dei giovani Paige ed Henry.
Grazie ad un considerevole numero di flashback veniamo a sapere che i protagonisti non sono una vera coppia. Sono stati ” assemblati” e spediti negli Usa, sotto copertura, dal KGB, il servizio segreto sovietico, e  nonostante stiano insieme da 20 anni nessuno dei due conosce la vera identità dell’altro.  Continua a leggere

The Walking Dead, il promo della quarta puntata

Carol (Melissa McBride)

Carol (Melissa McBride)

Lo so, avevo detto che sarebbe stata l’ultima volta, ma siccome il commento della quarta puntata lo pubblicherò con qualche giorno di ritardo, temendo di mancarvi, ho pensato di condividere con voi questo mini post con il promo, che, per mia felicità, non ci svela più di tanto.

Carol e Rick si sono spinti fuori dalla prigione, evidentemente i malati non possono più aspettare il ritorno del gruppo di Daryl, ma perché non è venuto loro in mente di cercare prima nelle case vicine?

Comunque, dopo l’incontro con uno zombie all’interno della casa, credo che ci possiamo aspettare una scena simile a quella di “L’Alba Dei Morti Viventi” di  Zack Snyder. Continua a leggere

Anticipazioni The Americans, l’attesa è finita

Arriverà sugli schermi di Fox lunedì 4 novembre l’attesissima serie tv “The Americans“.
La prima stagione, negli Usa, è già terminata con un grandissimo successo di pubblico e di critica, e chi ne ha visto gli episodi non riesce a trattenere l’entusiasmo.
Attendiamo un prodotto di altissima qualità per quanto riguarda gli aspetti tecnici, la regia, la recitazione, e, naturalmente, lo sviluppo della trama, gli intrecci narrativi, l’analisi intima e psicologica dei personaggi.

Ispirata liberamente ad una storia vera (le vicende di Anna Chapman, la spia russa arrestata ed espulsa dagli Usa nel 2010) la serie narra le vicende di una coppia di agenti segreti russi, Elizabeth (Keri Russel) e Phillip Jennings (Matthew Rhys), ormai perfettamente integrati nella realtà statunitense, la cui tranquillità viene messa in discussione dall’arrivo di un nuovo vicino,  Stan Beeman (Noah Emmerich), che di mestiere, guarda un po’ la sfiga, si occupa di controspionaggio per l’FBI. Continua a leggere

The Walking Dead: i mari calmi non creano buoni marinai

Smooth seas do not make good sailors ”, recita il motto sul quadro alle spalle del vecchio Herschel seduto dietro la scrivania della prigione

Ma facciamo un passo indietro.
La terza puntata ci mostra, come previsto, che Tyreese non ha preso molto bene il ritrovamento del corpo della sua ragazza, ma forse non ci aspettavamo che se la prendesse con Rick, che non si è lasciato colpire e gliele ha date di santa ragione… a tal punto da ferirsi la mano (irascibile il ragazzo!).
Era troppo bello però pensare che ci avrebbe risparmiato i suoi stati d’animo! E invece no! Lui si pente! E come al solito a fargli da confessore è il buon vecchio Herschel, che nel giro di un’unica scena s’è fatto dare dello zoppo e del vecchio! Io avrei aggiunto anche rimbambito! Come gli viene in mente di andarsene in giro per il bosco con Carl? E soprattutto di non uccidere i due zombie che incontrano? Non avevamo appurato che è sempre meglio un paio di zombie in meno “la fuori”? Continua a leggere

The Walking Dead, il promo della terza puntata

In attesa della terza puntata e forse per l’ultima volta, perché vi voglio anche bene ma tutto questo spoiler è difficile da sopportare, vi propongo il promo del terzo episodio, che andrà in onda, come sempre, lunedì all 22:45 su Fox, dal titolo “Isolation”.

ATTENZIONE SEGUE SPOILER Continua a leggere

Walking Dead: attacco dall’interno

Patrick

Patrick

 

Benvenuti al terzo appuntamento con una rubrica che vi accompagnerà per tutta la stagione.

Vi avevamo avvertiti che la pacchia era finita! Una seconda puntata di The Walking Dead strepitosa! Dopo un primo episodio lentissimo che ci aveva lasciati sulle spine, il secondo è stato un’esplosione di eventi! 

Da dove iniziare…proviamo dall’inizio! Innanzitutto chi voleva gli zombie è stato accontentato da un’apertura di puntata alquanto splatter … ma non aspettavamo altro!
E abbiamo anche i primi risultati del totozombie: dopo la morte di Patrick (Vincent Martella) e la sua trasformazione, all’interno del braccio D si è scatenato il panico.

Ovviamente i primi a morire sono stati i personaggi secondari e, come ci aspettavamo, si tratta proprio di una malattia, più precisamente di un batterio che uccide molto in fretta, e ormai sappiamo che nessuno rimane morto per molto tempo. Continua a leggere

Walking Dead: aspettando la seconda puntata

In attesa della seconda puntata, in onda stasera, della nuova stagione di The Walking Dead, per tutti gli scriteriati che lunedì scorso si fossero persi il primo appuntamento (ma non saranno stati molti visto che ci sono stati oltre 16 milioni di telespettatori, addirittura più che per il finale della terza stagione), e per chi invece volesse solo condividere le proprie impressioni, abbiamo generosamente deciso di regalarvi questo breve riassunto.

La prima puntata si è aperta su un Rick (Andrew Lincoln) molto diverso da quello che avevamo lasciato a combattere i ragazzi di Woodbury. Il gruppo si è allargato e la prigione è diventata molto più di un accampamento improvvisato, con tanto di orticello e allevamento.
L’episodio, in verità, non ci ha regalato grandi palpitazioni, ma siamo abituati agli inizi calmi e tranquilli. La lentezza del racconto calza alla perfezione con la nuova minaccia che iniziamo ad intuire … qualcosa uccide gli animali e le persone, presumibilmente una malattia. Continua a leggere

Una stronza fantastica


Chloe

Conoscete forse qualcuno che nel leggere la fiaba di Pinocchio abbia amato personaggi come quel noioso intellettuale moralista del Grillo Parlante o quella fanatica delle buone maniere chiamata Fata Turchina? Oppure che preferisca il Pinocchio bambino, saggio ed ubbidiente, a quel discolo ed anarchico burattino?

Lo stesso vale per “ Non Fidarti Della Str**** Dell’Interno 23”, una sit-com americana in cui i buoni sono noiosi e i cattivi sono entusiasmanti.

June (Dreama Walker), biondina, ingenua e sognatrice è il classico personaggio da sitcom americana: crede nell’amore, quello eterno, nell’impegno per una carriera brillante, nell’amicizia e nei valori della famiglia, ha fiducia nell’umanità e si impegna a trovare il buono in fondo all’animo di ciascuno.
Insomma, se non conosci la serie, accendi la tv e becchi June, la voglia di cambiar canale ti assale nel tempo record di tre secondi e due decimi. Continua a leggere