Walking Dead: Croce sul cuore

Il Governatore (David Morrissey)

Il Governatore (David Morrissey)

L’esca”, Il sesto episodio della quarta stagione di The Walking Dead è senza dubbio un’astuta e maligna trovata da parte degli autori per torturarci e tenerci sulle spine!

Sebbene mi aspettassi una puntata incentrata sul Governatore, non pensavo che l’intero episodio avrebbe girato attorno a lui.
Anche se è certamente uno dei miei personaggi preferiti (per ora… lo era anche Rick prima dei suoi tormenti e prima del suo colpaccio con Carol!), aspetto con ansia di vedere come si svilupperanno le cose alla prigione.
Ma come ho scritto spesso , gli autori hanno una gran cura della psicologia dei personaggi. Dunque, dopo mesi di latitanza, i fans del Governatore volevano risposte sul “dopo Woodbury” e la sesta puntata li ha accontenti. Continua a leggere

The Walking Dead: Un’anima triste può uccidere più in fretta che un germe

Hershel Greene (Scott Wilson)

Hershel Greene (Scott Wilson)

Ho voluto intitolare questo post citando un’altra perla di saggezza regalataci da Hershel, uno dei protagonisti principali di questo episodio.Personalmente la quinta puntata di The Walking Dead, “Internment – l’inferno”, non mi ha entusiasmata molto. Sebbene uno dei punti forti della serie sia proprio la cura della psicologia dei personaggi, mi è sembrata un po’ ripetitiva soprattutto perché si tratta sempre degli stessi (in questo caso Hershel che non perde mai la fede, e Rick dibattuto tra sopravvivenza e umanità). L’episodio, infatti, insiste di nuovo su quanto bisogna diventare duri e spietati per sopravvivere, tema affrontato abbondantemente nelle precedenti due stagioni.All’inizio della puntata si vede quanto il vecchio del gruppo non si voglia arrendere all’evidente avanzamento dell’epidemia, sottovalutando così anche i rischi legati ai numerosi decessi, finché non si scatena il caos nel blocco d’isolamento proprio per via di alcuni malati deceduti e zombificati. Continua a leggere

The Walking Dead: la rabbia di Rick

Daryl e Carol

Daryl e Carol

Eccomi qui per il commento della quarta puntata… un po’ in ritardo, scusate!

Beh, che dire? Sono sconvolta! Anche perché l’ho vista in spagnolo, e Daryl che parla spagnolo ha il suo perché! Ma andiamo con ordine.

Dopo un’intera stagione, per la prima volta, solo poche scene sono state girate nella prigione…ci voleva proprio una boccata d’aria!
L’episodio si sviluppa attraverso le vicende di due gruppi: Carol e Rick da una parte e Daryl, Michonne, Tyreese e Bob dall’altra.

La puntata ci mostra come i personaggi principali siano cambiati. Nel gruppo diretto all’ospedale veterinario Tyreese è ancora accecato dalla rabbia e rischia la sua vita cercando continuamente lo scontro con i vaganti, ma non ci saremmo aspettati che sarebbe stata Michonne a calmarlo e a farlo ragionare. La donna sembra sentirsi sempre di più un membro del gruppo, al punto di decidere di non cercare più il GovernatoreContinua a leggere

The Walking Dead, il promo della quarta puntata

Carol (Melissa McBride)

Carol (Melissa McBride)

Lo so, avevo detto che sarebbe stata l’ultima volta, ma siccome il commento della quarta puntata lo pubblicherò con qualche giorno di ritardo, temendo di mancarvi, ho pensato di condividere con voi questo mini post con il promo, che, per mia felicità, non ci svela più di tanto.

Carol e Rick si sono spinti fuori dalla prigione, evidentemente i malati non possono più aspettare il ritorno del gruppo di Daryl, ma perché non è venuto loro in mente di cercare prima nelle case vicine?

Comunque, dopo l’incontro con uno zombie all’interno della casa, credo che ci possiamo aspettare una scena simile a quella di “L’Alba Dei Morti Viventi” di  Zack Snyder. Continua a leggere

The Walking Dead: i mari calmi non creano buoni marinai

Smooth seas do not make good sailors ”, recita il motto sul quadro alle spalle del vecchio Herschel seduto dietro la scrivania della prigione

Ma facciamo un passo indietro.
La terza puntata ci mostra, come previsto, che Tyreese non ha preso molto bene il ritrovamento del corpo della sua ragazza, ma forse non ci aspettavamo che se la prendesse con Rick, che non si è lasciato colpire e gliele ha date di santa ragione… a tal punto da ferirsi la mano (irascibile il ragazzo!).
Era troppo bello però pensare che ci avrebbe risparmiato i suoi stati d’animo! E invece no! Lui si pente! E come al solito a fargli da confessore è il buon vecchio Herschel, che nel giro di un’unica scena s’è fatto dare dello zoppo e del vecchio! Io avrei aggiunto anche rimbambito! Come gli viene in mente di andarsene in giro per il bosco con Carl? E soprattutto di non uccidere i due zombie che incontrano? Non avevamo appurato che è sempre meglio un paio di zombie in meno “la fuori”? Continua a leggere

The Walking Dead, il promo della terza puntata

In attesa della terza puntata e forse per l’ultima volta, perché vi voglio anche bene ma tutto questo spoiler è difficile da sopportare, vi propongo il promo del terzo episodio, che andrà in onda, come sempre, lunedì all 22:45 su Fox, dal titolo “Isolation”.

ATTENZIONE SEGUE SPOILER Continua a leggere

Walking Dead: attacco dall’interno

Patrick

Patrick

 

Benvenuti al terzo appuntamento con una rubrica che vi accompagnerà per tutta la stagione.

Vi avevamo avvertiti che la pacchia era finita! Una seconda puntata di The Walking Dead strepitosa! Dopo un primo episodio lentissimo che ci aveva lasciati sulle spine, il secondo è stato un’esplosione di eventi! 

Da dove iniziare…proviamo dall’inizio! Innanzitutto chi voleva gli zombie è stato accontentato da un’apertura di puntata alquanto splatter … ma non aspettavamo altro!
E abbiamo anche i primi risultati del totozombie: dopo la morte di Patrick (Vincent Martella) e la sua trasformazione, all’interno del braccio D si è scatenato il panico.

Ovviamente i primi a morire sono stati i personaggi secondari e, come ci aspettavamo, si tratta proprio di una malattia, più precisamente di un batterio che uccide molto in fretta, e ormai sappiamo che nessuno rimane morto per molto tempo. Continua a leggere

Walking Dead: aspettando la seconda puntata

In attesa della seconda puntata, in onda stasera, della nuova stagione di The Walking Dead, per tutti gli scriteriati che lunedì scorso si fossero persi il primo appuntamento (ma non saranno stati molti visto che ci sono stati oltre 16 milioni di telespettatori, addirittura più che per il finale della terza stagione), e per chi invece volesse solo condividere le proprie impressioni, abbiamo generosamente deciso di regalarvi questo breve riassunto.

La prima puntata si è aperta su un Rick (Andrew Lincoln) molto diverso da quello che avevamo lasciato a combattere i ragazzi di Woodbury. Il gruppo si è allargato e la prigione è diventata molto più di un accampamento improvvisato, con tanto di orticello e allevamento.
L’episodio, in verità, non ci ha regalato grandi palpitazioni, ma siamo abituati agli inizi calmi e tranquilli. La lentezza del racconto calza alla perfezione con la nuova minaccia che iniziamo ad intuire … qualcosa uccide gli animali e le persone, presumibilmente una malattia. Continua a leggere

The Walking Dead: chi non muore si rivede. E chi muore pure.

L’abbiamo aspettata un anno, e finalmente due giorni fa, lunedì 14 ottobre,  Fox ha trasmesso in contemporanea con gli Stati Uniti la prima puntata della quarta stagione di The Walking Dead.

Sono passati tre anni da quando Rick Grimes (Andrew Lincoln) si è svegliato da solo in ospedale, ed insieme al suo personaggio si è evoluta ed è cresciuta anche la serie.
Il vice-sceriffo è passato dal ruolo di “buon samaritano” (quello che aveva rimorsi per Merle, la testa calda del gruppo, e aveva rischiato la sua vita per rimediare all’incidente sul tetto del centro commerciale di Atlanta), a quello di sopravvissuto con tutte le carte in regola.Ha imparato a guidare il resto del gruppo mettendo da parte i suoi buoni propositi a favore della sopravvivenza.Chi, tra i fans di The Walking Dead non è rimasto a bocca aperta quando, nella terza stagione, Rick per proteggere il gruppo ha letteralmente piantato la sua lama nella testa di un detenuto della prigione dove si erano da poco rifugiati? Continua a leggere