Masterchef Italia: Bastianich, i calci in culo di Gesù e le grattatine

Le mistery Paradiso Inferno

Le mystery Paradiso Inferno

La puntata si apre con la scelta tra due mystery box: paradiso inferno. Il tutto copiato senza vergogna da Masterchef USA (ma, dico io,  Bastianich non si annoia?).
Il cristianissimo Paolo si lancia col sermone sul paradiso e l’amore di Cristo, e Maria (ovviamente la concorrente, non la Madonna) lo sfotte confermandosi la mia preferita.
Tutti i concorrenti possono aprire la box “paradiso” ma, se poi scelgono di aprire “inferno” non possono tornare sui propri passi.
La cosa carina è che dopo un’ora di omelia Paolo alla fine sceglie l’inferno, a conferma che la curiosità è più forte perfino della fede. Solo in 4 restano “in paradiso”, tutti gli altri decidono di correre il rischio, ma non sanno ancora che chi ha scelto l’inferno avrà solo 30 minuti di tempo, 15 in meno degli altri. Continua a leggere

Ritorna Masterchef Italia, tra conti, timidezze e i soliti insulti.

Cracco, Barbieri e Bastianich

Cracco, Barbieri e Bastianich

Ok ok, lo ammetto sono in ritardo con la rubrica di Masterchef.
Così oggi vi sparate un bel riassuntone di eliminatorie più le prime due sfide vere e proprie, e poi dalle puntate di stasera si ricomincia con ordine.
Dunque, è tornato Masterchef Italia, il talent che trasforma un piatto di spaghetti in un affare di Stato.
L’attacco è celebrativo coi tre chef che cucinano, poi arrivano i vincitori dell prime tre edizioni, Spyros, Tiziana e Federico, che hanno 30 secondi per dire la loro banalità, poi non servono più e vengono immediatamente riposti in dispensa. Continua a leggere

Junior Masterchef, ma una volta i bambini non volevano fare i calciatori?

Bruno Barbieri, Alessandro Borghese, Lidia Bastianich

Bruno Barbieri, Alessandro Borghese, Lidia Bastianich

Ecco a voi il secondo episodio della trilogia “Il Signore dei Fornelli“. Come avrete intuito le tre star del momento, i giudici di Masterchef, hanno preso strade diverse, e se ieri vi ho parlato del “Music Tour” di Bastianich (per leggere clicca qui), in attesa del debutto primaverile di Cracco con la versione italiana di Hell’s Kitchen, ecco che giovedì è arrivato su Skyuno, occupando la stessa fascia oraria del talent appena concluso, Bruno Barbieri con Junior Masterchef.
Sì, perché se una volta da piccolo sognavi di fare il calciatore o l’attrice, l’astronauta o la modella, i pargoli del terzo millennio vogliono diventare chef. Attenzione, non cuochi, chef!

Quaranta bambini tra gli otto e i tredici anni si sono presentati ai nastri di partenza di una gara che per loro vale una borsa di studio da 15000 euro e viaggio a Disneyland Paris.
A giudicarli, oltre a “Mr 7 Stelle Michelin“, ci sono Lidia Bastianich (e forse finalmente capiremo come gli è venuto fuori un figlio così!) e Alessandro Borghese, proprio quello che, nello spot Activia, parla con lo yogurt (per leggere clicca qui). Continua a leggere

Masterchef tra marchette, paraculi, stronzi vari, e Padre Pio

I giudici di Masterchef con Alessandro Borghese e Lidia Bastianich

I giudici di Masterchef con Alessandro Borghese e Lidia Bastianich

La prima marchetta della serata arriva subito subito. D’altra parte la finale si avvicina e bisogna pur rilanciare in qualche modo.
I concorrenti rimasti in gara, Almo, Enrica, Federico e Salvatore, scoperchiano la mystery box e sotto ne trovano una più piccola con il logo di Junior Mastechef, la cui prima edizione italiana andrà in onda il 13 marzo.
Immediatamente si materializzano in studio i due giudici Lidia Bastianich e Alessandro Borghese (quello dello spot Activia, praticamente mi perseguita, per leggere clicca qui).
Il terzo è Bruno Barbieri.
Terminato il simpatico spot, inizia la gara. Nella mystery box i concorrenti hanno trovato una gallina e una gallinella, che non è la sorella minore della gallina, ma quello che noi mortali chiameremmo capone. Ma quelli stanno a Masterchef…vanno capiti! Continua a leggere

Masterchef, l’addio di Rachida: possiamo solo dire “GRAZI”

Rachida eliminata da Masterchef

Rachida eliminata da Masterchef

Stasera c’è poco da ridere. Io credo che tutti dovremmo dire mille volte grazi a Rachida.
Gli autori di Masterchef, che hanno trovato un cavallo di razza sul quale puntare tutto il battage virale del format.
I giudici, che hanno potuto dare spettacolo trovando in lei una spalla comica assolutamente strepitosa, anche se involontaria.
Gli spettatori, quelli che l’hanno amata e quelli che l’hanno odiata, e che sui social network continuano a dividersi e ad insultarsi a vicenda, oltre che ad insultare lei (anche con una buona dose di ignobile xenofobia, che non guasta mai), e che adesso rischiano di dover tornare ad occuparsi dei veri problemi della vita.
Gli inserzionisti pubblicitari e gli sponsor che hanno investito, anche grazie a lei, nell’edizione più seguita di sempre di Masterchef Italia.
Infine io, perché  mi ha risolto interi post con uno sguardo o con una frase, rendendo la mai vita decisamente più facile. Continua a leggere

Masterchef: gli chef spiritosi, Rachida in acido e il suicidio di Alberto

La mystery box matrioska

La mystery box matrioska

Bisogna fare una premessa importante: stavolta Rachida, prima di entrare, ha sicuramente mangiato dei funghetti olandesi, altrimenti non si spiega la sua visione: “voglio andare avanti, cucinare tranquilla come se fossi in un prato che non c’è nessuno, l’aria pulita, sirena (sic) proprio nell’aperto”.

Gli otto concorrenti sono davanti alle mystery box, ma non sanno ancora che i giudici sono tre spiritosoni.
Infatti, dopo aver detto le solite banalità di rito, tipo “devo ricordarvi che questa sera uno di voi verrà eliminato” (e i concorrenti, tutti rammaricati, a dire “eh già”), li invitano ad aprire.
Ma, sorpresona, sotto la scatola c’è un’altra scatola.
Barbieri è divertitissimo. I concorrenti vengono invitati ad alzare di nuovo, ma ecco che dentro c’è un’altra scatola. Bastianich fa la faccia furbetta. E così via, finché, sotto la quinta scatola, si trova lo zafferano. E lì vengo a scoprire che lo zafferano costa migliaia di euro al kg, e mi domando come facciano a Milano. Lo spacciano a Parco Sempione? Continua a leggere

Masterchef: la valle di lacrime e la fatwa di Beatrice

I giudici con Philippe Léveillé

I giudici con Philippe Léveillé

L’Italia è (come ogni anno) sommersa dall’acqua? Masterchef si adegua!
Ma, non potendo far piover dentro agli studi televisivi, decidono di regalarci 10 devastanti minuti di lacrime e singhiozzi.
Sotto alla consueta Mystery box i concorrenti, infatti, non trovano i classici 10 ingredienti, ma una lettera molto (ma molto!) spontanea, di un familiare, con annessa ricetta.
La retorica si taglia a fette, mentre le palle dei telespettatori rotolano giù per le scale, oltrepassano il giardino, si avviano per le strade vanno a tuffarsi disperate nel fiume.
“Mia dolce Enrica (tu quoque Enrica?! nda), guarda le stelle stasera…” seee, giusto  quelle Michelin dei tre despoti che la giudicano può guardare, chiusa lì dentro!

E, mentre qualcuno (Federico e Alberto con un meraviglioso: mi scrive la Titti, la paperina 1) mantiene la propria dignità, chi è che piange più di tutti?
Ovviamente Rachida, che non riesce nemmeno a leggere, ma in compenso crea un lago artificiale sul bancone. Continua a leggere