On The Road-Joe Bastianich Music Tour: il Bastianich che non ti aspetti…e che non dilude

Bastianich e i musicisti pugliesi sul palco

Bastianich e i musicisti pugliesi sul palco

Quando si parte prevenuti c’è sempre il rischio di rimanere piacevolmente sorpresi.
Ero davvero convinto di farmi quattro risate con la nuova trasmissione di Sky Arte, “On The Road-Joe Bastianich Music Tour“, trovandomi davanti a qualcosa di terribilmente pacchiano  dal titolo eccessivamente presuntuoso, e invece Mr Diludendo confeziona (e produce) un lavoro davvero niente male.
Si tratta di una serie di brevi documentari che ci portano nel cuore della musica popolare italiana. Certo, lui si prende un po’ in giro, dice “diludi” e “se faccio solo Masterchef muoro”, e ovviamente c’è della finzione in alcuni dialoghi tra i protagonisti (con il giudice di Masterchef c’è Mike Seay, percussionista della sua band The Ramps), ma il risultato è gradevole e si fa seguire. Continua a leggere

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Masterchef: la vittoria di Federico, la diretta ridicola e un Bastianich scatenato

Federico Ferrero

Federico Ferrero

Chiunque segua Masterchef in questo momento lo sa: Federico Ferrero ha vinto la terza edizione di Masterchef Italia.
Come l’anno scorso, anche quest’anno il titolo va a quello che più stava sul culo a tutti e infatti, sulla rete, i fan di Masterchef si sono scatenati nell’urlare alla truffa, al raggiro, all’ingiustizia, roba che se lo facessero per le vere truffe, raggiri ed ingiustizie che ci sono in Italia vivremmo tutti in un Paese migliore.

La prima puntata della serata si apre con un grande classico: la mystery box contenente il fac-simile del libro di cucina che il vincitore potrà pubblicare, ed Enrica se ne esce con un bellissimo “in questa foto sono a metà tra Janis Joplin e Suor Germana“.

I concorrenti, per questa prova, possono cucinare un piatto di propria invenzione..
Cracco va subito a rompere le scatole ad Enrica sul nome del piatto. Che carino, mentre quella cucina il problema che lui si pone è il nome. Continua a leggere

Masterchef tra marchette, paraculi, stronzi vari, e Padre Pio

I giudici di Masterchef con Alessandro Borghese e Lidia Bastianich

I giudici di Masterchef con Alessandro Borghese e Lidia Bastianich

La prima marchetta della serata arriva subito subito. D’altra parte la finale si avvicina e bisogna pur rilanciare in qualche modo.
I concorrenti rimasti in gara, Almo, Enrica, Federico e Salvatore, scoperchiano la mystery box e sotto ne trovano una più piccola con il logo di Junior Mastechef, la cui prima edizione italiana andrà in onda il 13 marzo.
Immediatamente si materializzano in studio i due giudici Lidia Bastianich e Alessandro Borghese (quello dello spot Activia, praticamente mi perseguita, per leggere clicca qui).
Il terzo è Bruno Barbieri.
Terminato il simpatico spot, inizia la gara. Nella mystery box i concorrenti hanno trovato una gallina e una gallinella, che non è la sorella minore della gallina, ma quello che noi mortali chiameremmo capone. Ma quelli stanno a Masterchef…vanno capiti! Continua a leggere

Masterchef, l’addio di Rachida: possiamo solo dire “GRAZI”

Rachida eliminata da Masterchef

Rachida eliminata da Masterchef

Stasera c’è poco da ridere. Io credo che tutti dovremmo dire mille volte grazi a Rachida.
Gli autori di Masterchef, che hanno trovato un cavallo di razza sul quale puntare tutto il battage virale del format.
I giudici, che hanno potuto dare spettacolo trovando in lei una spalla comica assolutamente strepitosa, anche se involontaria.
Gli spettatori, quelli che l’hanno amata e quelli che l’hanno odiata, e che sui social network continuano a dividersi e ad insultarsi a vicenda, oltre che ad insultare lei (anche con una buona dose di ignobile xenofobia, che non guasta mai), e che adesso rischiano di dover tornare ad occuparsi dei veri problemi della vita.
Gli inserzionisti pubblicitari e gli sponsor che hanno investito, anche grazie a lei, nell’edizione più seguita di sempre di Masterchef Italia.
Infine io, perché  mi ha risolto interi post con uno sguardo o con una frase, rendendo la mai vita decisamente più facile. Continua a leggere

Masterchef: gli chef spiritosi, Rachida in acido e il suicidio di Alberto

La mystery box matrioska

La mystery box matrioska

Bisogna fare una premessa importante: stavolta Rachida, prima di entrare, ha sicuramente mangiato dei funghetti olandesi, altrimenti non si spiega la sua visione: “voglio andare avanti, cucinare tranquilla come se fossi in un prato che non c’è nessuno, l’aria pulita, sirena (sic) proprio nell’aperto”.

Gli otto concorrenti sono davanti alle mystery box, ma non sanno ancora che i giudici sono tre spiritosoni.
Infatti, dopo aver detto le solite banalità di rito, tipo “devo ricordarvi che questa sera uno di voi verrà eliminato” (e i concorrenti, tutti rammaricati, a dire “eh già”), li invitano ad aprire.
Ma, sorpresona, sotto la scatola c’è un’altra scatola.
Barbieri è divertitissimo. I concorrenti vengono invitati ad alzare di nuovo, ma ecco che dentro c’è un’altra scatola. Bastianich fa la faccia furbetta. E così via, finché, sotto la quinta scatola, si trova lo zafferano. E lì vengo a scoprire che lo zafferano costa migliaia di euro al kg, e mi domando come facciano a Milano. Lo spacciano a Parco Sempione? Continua a leggere

Masterchef: la valle di lacrime e la fatwa di Beatrice

I giudici con Philippe Léveillé

I giudici con Philippe Léveillé

L’Italia è (come ogni anno) sommersa dall’acqua? Masterchef si adegua!
Ma, non potendo far piover dentro agli studi televisivi, decidono di regalarci 10 devastanti minuti di lacrime e singhiozzi.
Sotto alla consueta Mystery box i concorrenti, infatti, non trovano i classici 10 ingredienti, ma una lettera molto (ma molto!) spontanea, di un familiare, con annessa ricetta.
La retorica si taglia a fette, mentre le palle dei telespettatori rotolano giù per le scale, oltrepassano il giardino, si avviano per le strade vanno a tuffarsi disperate nel fiume.
“Mia dolce Enrica (tu quoque Enrica?! nda), guarda le stelle stasera…” seee, giusto  quelle Michelin dei tre despoti che la giudicano può guardare, chiusa lì dentro!

E, mentre qualcuno (Federico e Alberto con un meraviglioso: mi scrive la Titti, la paperina 1) mantiene la propria dignità, chi è che piange più di tutti?
Ovviamente Rachida, che non riesce nemmeno a leggere, ma in compenso crea un lago artificiale sul bancone. Continua a leggere

Masterchef: i giudici cowboy e Rachida diventa Jafar

Barbieri Cracco e Bastianich vestiti da cowboys

Barbieri Cracco e Bastianich vestiti da cowboy

Sono in dieci presenti davanti alla mystery box della tredicesima puntata di Masterchef.
La sfida prevede un piatto con i frutti di mare, con contorno di rotture di zebedei. Il contest entra nella sa fase più viva ed i giudici hanno il compito di sobillare i concorrenti, di metterli sempre più l’uno contro l’altro per solleticare i pettegolezzi dei telespettatori.
C’è da dire che sono dei professionisti.

Inizia Bastianich che, dismessi i panni del giocatore di baseball, inizia a stuzzicare Federico ed Enrica che ultimamente sono ai ferri corti.
Nel frattempo Cracco va a sfottere Rachida: “cos’è? Una polenta?” e lei “no una zuppa”. Lui chiosa: “se non è zuppa è pan bagnato”, che non c’entra assolutamente una mazza, ma lui ci tiene ad avere l’ultima parola.
Alla fine della prova i giudici sono commossi per la bravura dei concorrenti e chiamano i tre migliori: Enrica, Almo e Michele. Continua a leggere