Hell’s Kitchen: Cracco campione olimpico di lancio della capasanta

Cracco fa la sua lezioncina

Cracco fa la sua lezioncina

La rubrica su Hell’s Kitchen Italia, come potete notare, ha subito uno slittamento a causa della messa in onda, al giovedì, di AnnoUno, il nuovo programma della redazione di Servizio Pubblico, (per leggere clicca qui), che voglio seguire con attenzione nelle sue quattro puntate in programmazione.

La puntata si apre con una interminabile discussione sull’eliminazione di Andrea, quanto ci mancherà, quanto mi dispiace e chissenefrega di ogni tipo.
Ma, come giusta punizione per averci fatto due maroni così con questa storia, al mattino seguente gli aspiranti schiavi di Cracco vengono svegliati dai cugini sfigati dell’Uomo Ragno. Continua a leggere

Cucine da Incubo: la brutta copia italiana

Antonino Cannavacciuolo

Antonino Cannavacciuolo

Hai un ristorante in crisi? Servi polenta del ’74 e ti offendi se i clienti non la mangiano? Congeli il cibo spacciandolo per fresco ed il tuo locale è sempre vuoto?
Niente pura: “Kaboom, Cannavacciuolo risponde!“, come recita l’improbabile fumetto che ogni tanto appare in sovraimpressione.
Paolo e Bina hanno bisogno di aiuto, il loro locale a Milano, “Il Golfo di Mondello e Sferracavallo” che serve specialità siciliane, è in profonda crisi.
Lavora con un menu a prezzo fisso seppellendo i clienti di cibo, la maggior parte del quale finisce nella pattumiera.
E così i conti non tornano, e i clienti nemmeno. Continua a leggere

Il Trono di Paglia: a Hell’s Kitchen chi farà la fine di Joffrey?

Cracco banditore e la valletta

Cracco banditore e la valletta

La sveglia per i concorrenti di Hell’s Kitchen è sempre inutilmente traumatica. Stavolta li chiamano a padellate, per presentare loro il giochino sadico del giorno.
Cracco organizza un’asta, e porta con se una specie di valletta muta che mette subito in agitazione gli ormoni di tutti i maschi, tranne quelli di Lillo, che con quella faccia da segaiolo annuncia spocchioso: “figurati ho trombato di meglio”.
Cracco detta le regole: “questa è una casa d’asta a regola d’arte, voi dovete conquistare più ingredienti possibili… CHAROOO?!!”, conclude urlando senza motivo.
Poi, tutto contento mostra le banconote per l’asta: gli “Hell’s“, i soldi finti con la faccia di Cracco stampata sopra: dirò solamente oh my god! Continua a leggere

Conad rimette la donna al suo posto: in cucina, muta e felice


Io non l’avevo ancora visto, ma l’altra sera sono rimasto a bocca aperta.
Anno del Signore 2014, lui è seduto al tavolo della cucina, con fare pensieroso. Alle sue spalle appare una donna, presumibilmente la moglie, che con tono arrendevole gli dice: “allora vieni a letto?”
Lui non risponde sì o no, non la degna di uno sguardo (non dev’essere forse granché a letto, lei) e lascia una frase in sospeso: “stavo pensando…”
Lei (recitando come una cagna, nda), sobbalza: “ad un’altra donna?”
Ma lui, con aria inutilmente furba, finalmente si gira e dice: “a milioni di donne!”

Lei è rassicurata da questa affermazione (e noi ci rassicuriamo insieme a lei) e annuisce subito soddisfatta, mentre lui le racconta che per fare felici le donne metterà la pasta, il latte e, su suggerimento diretto della moglie, la farina a prezzi bassi e fissi. Continua a leggere