La Vita e la Morte in Diretta

Paola Perego

Per amore vostro, miei primi adorabili lettori (mi ricorderò di voi quando sarò sommerso da migliaia di follower, e vi dedicherò dei post appositi, inventerò premi, regalerò gadgets), oggi, dopo aver sostenuto un esame, invece di divertirmi e rilassarmi, ho fatto qualcosa che mai in vita mia: mi sono sorbito “La Vita in Diretta”.
D’altra parte non posso recensire solo le cose che mi piacciono. Da un lato perché sarebbe un continuo incensare, dall’altro perché rischierei di finire gli argomenti troppo presto

Come avvio, assolutamente niente male, le celebrazioni in studio dei 101 anni (con 11 giorni di anticipo, forse temevano che non ci arrivasse viva) di una certa nonna Alfonsina.
La povera vegliarda sta seduta di fronte ad una sempre gnoccolona Paola Perego, con tanto di coscia di fuori e stivale, per solleticare un po’ di feticismo nei mariti davanti alla tv, così che non chiedano alle mogli di cambiare canale e porre fine allo strazio.
La migliore domanda è: come vuole festeggiare i 101 anni? Continua a leggere

Una stronza fantastica


Chloe

Conoscete forse qualcuno che nel leggere la fiaba di Pinocchio abbia amato personaggi come quel noioso intellettuale moralista del Grillo Parlante o quella fanatica delle buone maniere chiamata Fata Turchina? Oppure che preferisca il Pinocchio bambino, saggio ed ubbidiente, a quel discolo ed anarchico burattino?

Lo stesso vale per “ Non Fidarti Della Str**** Dell’Interno 23”, una sit-com americana in cui i buoni sono noiosi e i cattivi sono entusiasmanti.

June (Dreama Walker), biondina, ingenua e sognatrice è il classico personaggio da sitcom americana: crede nell’amore, quello eterno, nell’impegno per una carriera brillante, nell’amicizia e nei valori della famiglia, ha fiducia nell’umanità e si impegna a trovare il buono in fondo all’animo di ciascuno.
Insomma, se non conosci la serie, accendi la tv e becchi June, la voglia di cambiar canale ti assale nel tempo record di tre secondi e due decimi. Continua a leggere

Indietro Tutta, ma si guardava molto avanti

indietro tutta immagine

Questo articolo inaugura la rubrica “Gli indimenticabili”.
Ovvero una serie di prodotti televisivi ormai non più in onda da qualche anno, ma che non possono mancare nella cultura personale di chi ama la tv o è interessato agli studi sulla tv.

Il primo programma che vi propongo è Indietro Tutta.
Andato in onda a cavallo tra il 1987 ed il 1988, diretto Renzo Arbore e condotto insieme a Nino Frassica ( in quella che forse è stata la sua performance migliore in assoluto), Indietro Tutta fu un programma cult della televisione italiana.
Come tanti programmi di Arbore, è stato fucina di talenti, laboratorio innovativo, pietra miliare ed esempio per le generazioni di programmi futuri.

Arbore dirigeva il programma da un palco, spesso con un cappello da ammiraglio in testa.
Al momento opportuno chiamava in studio Frassica, “il bravo presentatore” con il suo “manuale del bravo presentatore”. Continua a leggere

I Borgia: radiografia della Chiesa Cattolica

I Borgia

Finale di stagione venerdì prossimo su Sky per I Borgia, la serie tv francese scritta da Tom Fontana.Un prodotto di alta qualità, come in Italia non riusciamo proprio a fare. Politicamente scorretto, ardito, ben recitato, ben diretto, ma soprattutto pregevolmente narrato, ha il coraggio di raccontarci una Chiesa marcia fino al midollo.
Ed è un autentico miracolo che sia stata mandata in onda anche nel nostro Paese.
Anche e soprattutto in un momento in cui, grazie al carisma e alla genialità comunicativa di Papa Francesco, la Chiesa sta rilanciando la propria immagine, in particolare tra i giovani. Naturalmente solo per gli abbonati Sky, e ci sono parecchi dubbi che possa mai essere mandata in chiaro su una rete generalista.
La storia è, naturalmente, quella dell’ascesa al soglio pontificio del “catalano” Rodrigo Borgia (superbamente interpretato da John Doman) col nome di Alessandro VI.

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