Tra stupri, incesti e processi farsa, al Trono di Spade si gioca a Cluedo

Cersei e Tommen

Cersei e Tommen ed il cadavere di Joffrey

COMMENTO EPISODIO 4X3 DE IL TRONO DI SPADE: “LA FUGA

Cersei è l’unica persona che non ha niente a che fare con questo omicidio, il che lo rende unico rispetto a tutti gli altri omicidi ad Approdo del Re“, afferma dalla sua cella Tyrion Lannister parlando con Podrick.
E in effetti non ha tutti i torti: davanti al capezzale del bastardello biondo, che con le pietre dipinte e poggiate sugli occhi fa ancora più impressione che da vivo, ognuno pensa agli affari suoi e solo la Regina Madre piange.
Il fratello Tommen chiacchiera amabilmente col nonno a proposito dei prossimi impegni da futuro re. Il caro vecchio Tywin nemmeno guarda cadavere, ma si limita a spiegare al bambino che se non vuole fare la stessa fine del fratellino gli conviene essere saggio, ovvero fare tutto quello che dice lui. Nemmeno una lacrima, che carini.

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Il Trono di Spade: GOT save the King

Joffrey Baratheon

Joffrey Baratheon

Era il momento che tutti gli appassionati aspettavano fin dall’inizio della prima stagione. Ma siccome questa non è una serie tv come le altre, e la quarta non è una stagione come le altre (ce lo avevano detto in tutti i modi, ma chi poteva pensare ad una roba simile?), la HBO, come se niente fosse, lo ha piazzato così, alla seconda puntata: la morte di Joffrey Baratheon.
E’ una morte violenta, anche dal punto di vista dell’impatto visivo, ma devo ammettere che avrei voluto la soddisfazione di vederlo morire per mano Stark, (magari di Arya) o almeno che prima di morire fosse venuto a sapere di non essere il vero erede di re Robert.
Niente di tutto questo: con il sangue che cola dalle narici, il viso bluastro e le vene degli occhi esplose, il re bambino toglie il disturbo.  Continua a leggere

Il Trono di Spade: il primo spettacolare episodio della quarta stagione


Come tutti i fan de Il Trono di Spade sanno, quest’anno Sky ha deciso di mandare in onda sia la versione in lingua original che quella doppiata in italiano, con una decina di giorni di distanza. Per evitare lo spoiler nei confronti di chi segue solo la versione italiana ho deciso di pubblicare la rubrica al sabato, seguendo la cronologia di quest’ultima. Chi invece fosse ancora più indietro…beh si arrangia, ché io non posso mica pensare a tutti!

Lo spettacolare prodotto targato HBO che, non ci sono dubbi, come e più di Lost ha cambiato per sempre il mondo delle serie tv,  e che sta battendo tutti i record di ascolti, è ormai giunta alla quarta stagione (che dovrebbe rappresentarne il giro di boa), ed è diventata un fenomeno cult internazionale.
Ma parliamo di una produzione maestosa e coraggiosa, capace di sfidare tutti i limiti della narrazione televisiva, oltre che della tecnica. Continua a leggere