Hell’s Kitchen, Cracco prova a fare Ramsay

Il gentile Carlo Cracco

Il gentile Carlo Cracco

Lui: “questo piatto fa cagare, quello sembra mangiato, qui l’idea è buona ma l’esecuzione no. Tu che hai sulla lingua? Un piercing? E assaggi col piercing? Tu come fai a bruciare un branzino? Se bruci un branzino sei un coglione, cazzo!
Loro: sì chef, certo chef, grazie chef, come vuole chef, ai suoi piedi chef!
Si presenta così Hell’s Kitchen Italia, prodotta da Magnolia e “condotta” da Carlo Cracco: 16 schiavi (divisi in due squadre, blu per i maschi e rosso per le femmine) pronti a subire ogni angheria ed ogni insulto per stare un po’ in tv e ottenere, se gli va bene, un contratto da executive chef al Fort Village in Sardegna, il resort più grande d’Europa, e, se gli va male, un esaurimento nervoso e la vergogna di farsi rivedere dagli amici dopo essere stato umiliato per settimane in tv.

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Spot da incubo per Cannavacciuolo

Antonino Cannavacciuolo

Antonino Cannavacciuolo

Gordon Ramsay si sdoppia e assume le fattezze, tutte italiane, di Carlo Cracco e di Antonino Cannavacciuolo.
Giovedì, infatti, su Skyuno partirà la prima edizione italiana di Hell’s Kitchen, condotta dal pluristellato giudice di Masterchef Italia, mentre il 7 maggio, su Foxlife arriverà la seconda stagione di Cucine da Incubo.
Ovviamente scriverò al momento giusto i relativi post, ma per ora voglio soffermarmi sullo spot.
Sì, perché da qualche giorno, sulla piattaforma satellitare, gira un doppio spot per i due programmi. Continua a leggere