Hell’s Kitchen, Cracco prova a fare Ramsay

Il gentile Carlo Cracco

Il gentile Carlo Cracco

Lui: “questo piatto fa cagare, quello sembra mangiato, qui l’idea è buona ma l’esecuzione no. Tu che hai sulla lingua? Un piercing? E assaggi col piercing? Tu come fai a bruciare un branzino? Se bruci un branzino sei un coglione, cazzo!
Loro: sì chef, certo chef, grazie chef, come vuole chef, ai suoi piedi chef!
Si presenta così Hell’s Kitchen Italia, prodotta da Magnolia e “condotta” da Carlo Cracco: 16 schiavi (divisi in due squadre, blu per i maschi e rosso per le femmine) pronti a subire ogni angheria ed ogni insulto per stare un po’ in tv e ottenere, se gli va bene, un contratto da executive chef al Fort Village in Sardegna, il resort più grande d’Europa, e, se gli va male, un esaurimento nervoso e la vergogna di farsi rivedere dagli amici dopo essere stato umiliato per settimane in tv.

Hell’s Kitchen è un format che si basa sull’esercizio del potere e sul servilismo, e questo a Cracco piace tantissimo.
Tra l’altro, negli Usa, la trasmissione è condotta da Ramsay, detto anche Mr Beep per il numero di imprecazioni che gli vengono censurate durante le puntate.
Cracco pensa, dunque, di doversi adeguare e, nonostante non riesca proprio a sfoderare lo stesso sguardo feroce di Ramsay, sbraita di continuo ed è pronto ad accoltellare chiunque gli si pari davanti. Insomma la versione hard di Masterchef (per leggere clicca qui), rispetto al quale, però, Hell’s Kitchen, è molto più “reality show”.
I concorrenti, infatti, vengono rinchiusi dentro al loft sopra alla cucina con tanto telecamere fisse e microfoni perfino vicino ai letti. Altrimenti ci perderemmo le lacrime, le urla, i litigi e non sia mai!
Inoltre il format si basa anche sul mettere i concorrenti gli uni contro gli altri perché sono loro stessi a decidere, di volta in volta, chi mandare al patibolo per l’eliminazione.

I concorrenti di Hell's Kitchen

I concorrenti di Hell’s Kitchen

Ma andiamo con ordine.
Innanzitutto la voce fuori campo, che utilizza sempre un tono inspiegabilmente epico, ci presenta i concorrenti e ci dice che staranno “rinchiusi nella cucina di Hell’s Kitchen per 16 puntate. Cioè non 16 settimane, 16 giorni, un mese…no, loro contano il tempo a puntate! Roba da matti!
Dopo l’ingresso i cuochi, tutti professionisti del settore, hanno mezz’ora per preparare il loro piatto da presentare a Cracco. Ovviamente, come ho scritto prima, non si sente un complimento che sia uno.
Anzi, iniziano subito le lacrime e i nasi che colano, per il divertimento di tutti i feticisti del dolore incollati davanti alla tv.

Gene la prende con filosofia

Gene la prende con filosofia

Finito l’assaggio, dodici di loro tornano al loft, mentre i quattro peggiori devono affrontare un altra prova. Innanzitutto devono indovinare, bendati, cosa Cracco sta cucinando: la follia assoluta! Poi assaggiano e in 30 minuti devono riprodurlo.
Barbara copia, Rosario frigge i ricci ed è il primo eliminato. Nell’intervista piange e si vergogna di sé: in un Paese in cui la vergogna nessuno sa cosa sia, la cosa più grave che puoi fare è cuocere i ricci. L’altra eliminata è Barbara.

Amalia, invece, è salva e festeggia, ma nessuno se la fila, anzi la emarginano perché sta sul culo a tutti e infatti tifavano tutti Barbara.
Cracco li chiama: avete 30 secondi per scendere, sempre molto gentile lui. Nemmeno i ricettari possono prenderli con calma, devono correre, tipo caserma.
Insomma il format è praticamente identico all’originale, con qualche piccolissima variante.
Per esempio i “pettini di mare” si chiamano “capesante”. Complimenti agli autori dell’edizione italiana!

Carlo Cracco  l'atteggiamento da duro

Carlo Cracco l’atteggiamento da duro

Poi, per fare in modo che i concorrenti riposino bene di notte, e siano perfetti l’indomani al lavoro in cucina, Cracco li sveglia innumerevoli volte col suono di una terribile sirena: all’una e quaranta, alle due passate, alle tre e un quarto, alle quattro e mezza, alle cinque…praticamente applica loro la tortura della privazione del sonno, come fanno i soldati americani con i nemici catturati. Ogni volta che li sveglia gli spiega una ricetta dalla tv.
Al mattino vengono svegliati con il Gugliemo Tell di Rossini (che ovviamente nessuno di loro conosce),e uno arriva anche a dire, fiero, “sai quanti Rossellini ho bevuto nella mia vita?!”…ah che risate!

E perché tutto questo? Perché il piatto forte del menu è il Filetto alla Rossini, che infatti i concorrenti devono preparare nella prima prova a squadre.
Intanto in cucina entra un quartetto d’archi ad eseguire la gazza ladra. Il quartetto d’archi??!! Come se fosse normale!

Cracco e i suoi sous-chef

Cracco e i suoi sous-chef

Poi Cracco spiega: “Il lavoro della brigata in cucina è come quello di un’orchestra. Sbaglia uno, sbagliano tutti!”. Aaaah, ecco! Era una lezione di vita!

Cracco, ovviamente, vuole sempre ragione e se è nel torto zittisce l’interlocutore.
I blu vincono la sfida e come premio… possono andare a dormire!
I rossi, invece, devono tagliare 4 quintali di carne e servire il tea ai blu. Niente a che vedere con le punizioni di Ramsay che li obbliga a bere gli avanzi del cibo frullati.
A questo punto, Cracco organizza il lavoro delle due squadre e il sipario si apre su Hell’s Kitchen. La cucina è a vista e a…udito, così le cazziate di Cracco e le umiliazioni di concorrenti sono a portata dei clienti.

Andrea viene messo in castigo

Andrea viene messo in castigo

La prima ad essere cacciata dalla cucina è Lorena che, dice la voce narrante, “raggiunge il loft: la solitudine le fa prendere coscienza della sua sconfitta personale”. E giù a piangere.
Andrea, invece di piangere anche lui, risponde a Cracco durante una piazzata: non l’avesse mai fatto! Lo chef prima lo declassa, poi lo manda a sedere e gli serve un carpaccio per insegnargli come dev’essere quello buono. Lui allora prova di nuovo a rispondere e Cracco per poco non lo manda davanti al plotone di esecuzione per lesa maestà.

Intanto Amelia, che già era messa bene, non ha afferrato come funziona il gioco e fa la ruffiana con Cracco, facendosi davvero benvolere dalle compagne.
Data la lunga attesa i clienti se ne vanno e Carmelo finisce al tavolo con Andrea. Poi Cracco chiude la cucina blu
Passa qualche minuto e chiude anche la rossa e di conseguenza il ristorante
Dopo un po’ di litigi e di offese, fedelmente documentati dalle telecamere, i quattro a doversi presentare davanti a Cracco sono Lorena, Amelia, Andrea e Gene.

Lorena eliminata e bruciata

Lorena eliminata e bruciata

Lorena viene eliminata, e lui nemmeno la saluta. Piuttosto piazza la cazziata finale, poi, come, da format, appende la giacca della concorrente e  brucia la sua foto, nemmeno fosse un rito vudù.
Hell’s Kitchen va in onda per otto sere, il giovedì alle 21:10, su SkyUno.

Otello Piccoli

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8 thoughts on “Hell’s Kitchen, Cracco prova a fare Ramsay

  1. purtroppo non ho sky 😀 ma c’era da immaginarselo. una brutta copia dell’originale, che già di suo non è che sia proprio uno splendido programma. che poi, detto tra noi, io col BEEP che ci andrei a farmi inveire a gratis, ma nemmeno pagata, a dire il vero 😀

  2. Hell’s Kitchen va in onda per otto sere, il giovedì alle 21:10, su SkyUno ….. è una minaccia???
    preferisco la bicicletta 😀
    non riesco ad apprezzare questo genere di trasmissioni, sono anziana ma non cretina 😉
    buona settimana
    Sally

  3. Pingback: Torna Hell’s Kitchen: ma, se sorridi, “Callo” Cracco ti castiga | Se Telecomando

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