Otto e Mezzo, lo show di Salvini cancella Cuperlo

Matte Salvini e Gianni Cuperlo

Matte Salvini e Gianni Cuperlo

Scrive Gianni Cuperlo nel suo profilo sul sito del Pd: “Mi sono laureato al Dams di Bologna con una tesi sulle comunicazioni di massa […] dal 2001 al 2006 ho fatto parte della segreteria nazionale dei Ds dove mi sono occupato di comunicazione politica”.
Poi, evidentemente, è stato colpito da amnesia, altrimenti non si spiegherebbe perché, quando appare in uno studio televisivo, pensi che se al suo posto ci fosse un grissino cambierebbe poco.

Cuperlo, poverino, è antitelevisivo come pochi. Non è aggressivo, ma non è nemmeno sicuro di sé, è educato, ma con la vocina flebile quindi poco autorevole, e se qualcuno alza la voce lui non è in grado di farsi sentire. E’ poco telegenico (a voler essere generosi), ed ha la postura di un rastrello. Ha un linguaggio tecnico e al tempo stesso vecchio (dice “questa legge elettorale ha fatto più danni della gramigna”, che saranno meno di 20 gli under 40 in Italia a sapere cosa sia la gramigna), e appare, ed è trattato, come l’agnello sacrificale, il simbolo del vecchio che sta per essere spazzato via. Continua a leggere