Masterchef Italia: Amelia tira fuori ‘a cazzimma, Paolo è posseduto da Lucio Dalla

Amelia solleva la mystery box

Amelia solleva la mystery box

Secondo appuntamento consecutivo con la recensione di Masterchef, ma solo per metterci in pari, in vista della finale del prossimo giovedì. Stavolta, nella mystery box c’è un ingrediente diverso dal solito: una banconota da cinque euro. Mentre Paolo è deluso perché sperava di trovarci l’angelo custode (evidentemente contorsionista) e Nicolò si chiede con quale condimento questa banconota possa piacere a Cracco, gli spiegano che quei soldi servono a fare una piccola spesa da cui tirare fuori un gran piatto. Non è da me, ma devo dire che trovo la scelta piacevolmente “didattica”.

I 5 euro della mystery box

I 5 euro della mystery box

I tre chef si trasformano così in cassieri, per verificare che tutti e quattro i concorrenti siano rimasti nei limiti della cifra consentita. Stefano, che sta ben al di sotto dei 5 euro si prende del tirchio dai giudici, ma poi quasi tutti, tranne Amelia, spendono poco meno di 4 euro.

I giudici controllano la spesa di Stefano

I giudici controllano la spesa di Nicolò

Paolo, chiacchierando con Cracco ci racconta dei suoi sogni più spinti. Cracco è stupito quanto me :”tu fai di sogni spinti?”, ma si scopre ben presto che parla solo di obbiettivi da raggiungere. Che delusione.

Amelia vince la mystery box

Amelia vince la mystery box

I migliori della prova sono AmeliaStefanoNicolò. La vittoria va ad Amelia che in dispensa trova non solo quattro pesci da abbinare a ciascuno dei concorrenti, ma anche quattro metodi di cottura: a vapore, alla piastra, la frittura e l’umido.

I quattro pesci e le quattro tecniche di cottura

I quattro pesci e le quattro tecniche di cottura

Lei decide di aiutare Paolo e rendere la vita difficile a Stefano e a Nicolò. Ma, come dice Cracco, “Paolo è nato in difficoltà”. Molto umano! Stefano, a cui è stato assegnato lo scorfano da piastrare, finge di prenderla bene, ma vorrebbe uccidere Amelia, la quale sentenzia: “Stefano fa la faccia dello scorfano”. La ragazza è molto soddisfatta delle sue scelte: ” Vediamo un po’… cacc’ un po’ ‘a cazzimma pure io, quando serve!”.

Stefano e lo scorfano

Stefano e lo scorfano

La scena migliore dell’invention test ce la regalano Paolo e Barbieri. Lo chef si avvicina e nota che Paolo, che deve friggere, non ha preso nulla per infarinare o panare il pesce. Diventa una furia, soprattutto quando si accorge che nel cestino dl concorrente c’è la salsiccia: cioè non hai preso la farina e hai preso questa? No, ora tu mi spieghi che devi farci?”.

Barbieri e la farina di Paolo

Barbieri e la farina di Paolo

A quel punto, il malcapitato chiede della farina ad Amelia, cosa, tra l’altro, sempre permessa nelle passate edizioni di Masterchef. Non l’avesse mai fatto! Barbieri si fionda su di lui tipo arbitro col cartellino rosso in mano. Lo disintegra, gli fa buttare la farina e gli dice: “non provarci mai più!”. Ah però! Quando si arriva agli assaggi per Amelia c’è una brutta sorpresa: per Joe “questa preparazione è un po’ tamaro”.

Bastianich critica Amelia

Bastianich critica Amelia

Stefano, invece, risulta bravissimo, mentre Paolo deve beccarsi il plotone d’esecuzione capitanato da Barbieri. Anche Nicolò va molto bene, ma si becca degli strani complimenti da Bastianich: Joe: “Quando tu sei entrato in questa cucina eri, tipo, una lampada. Sei ancora tu una lampada! Forse eri occeso o spento. Adesso sei sempre una lampada, fai così come lampada (e mette le braccia a forma, secondo lui, di lampada), ma sei dimmerabile”. Ma Nicolò non ha idea di cosa significhi: sono? Joe: dimmerabile! A quel punto il concorrente fa finta di niente, annuisce e va al posto. Amelia non sarà riuscita a metterlo in difficoltà, ma Joe decisamente sì!

Stefano assaggia i piatti di Paolo e Amelia

Stefano assaggia i piatti di Paolo e Amelia

E’ evidente che Nicolò Stefano siano i migliori,  pare anche che abbiano trovato una nuova intesa,dopo essersi odiati per tutte le puntate. La prova è vinta da Stefano che riceve due premi: una cena con Cracco e la possibilità di scegliere chi mandare al duello tra Paolo ed Amelia. Con una mossa sportivissima Stefano manda avanti il concorrente migliore, Amelia, così Paolo non parteciperà alla gara in esterna. Cracco che raccomanda a Stefano di vestirsi bene è una chicca spettacolare.

Paolo indossa il grembiule nero

Paolo indossa il grembiule nero

La prova in esterna si svolge a Firenze all’enoteca Pinchiorri (voglio andarci da una vita!), e la cosa mi stupisce non poco. E’ vero che in quelle cucine ha mosso i primi passi Cracco, ma Masterchef resta una roba pacchiana, e non avrei mai pensato che un posto così raffinato ed importante potesse accoglierne una puntata.

L'insegna di Pinchiorri

L’insegna di Pinchiorri

Prima che la prova abbia inizio ci mostrano una clip della cena di Cracco e Stefano. Il primo pontifica, l’altro finge di capire con l’aria da discepolo, il capo chino e le mani giunte in preghiera.

Stefano a cena con Cracco

Stefano a cena con Cracco

A decidere il vincitore, l’executive chef e coproprietaria Annie Feolde, che ha affidato a ciascun concorrente una delle specialità del proprio ristorante: il polpo, l’anatra e i pici. La scelta ricade su Amelia, che ha preparato l’anatra. La ragazza non ci può credere e si scioglie in lacrime sincere di commozione.

Amelia si aggiudica la prova da Pinchiorri

Amelia si aggiudica la prova da Pinchiorri

Il pressure test consiste nel preparare tre panini “gourmet”, dedicati ai tre chef. A mo’ di esempio gli mostrano quelli preparati da loro. Ovviamente Joe s’è dato al toast! Paolo, in attesa di conoscere il suo sfidante, si dà dello sfigato da solo: “ma questa sfida non è adatta a loro due, è banale! Più adatta a me!”. Eh già.

I panini preparati dagli chef

I panini preparati dagli chef

Mentre i due sbafano i panini di prova, Bastianich ne concede uno a Paolo: “come condannato, hai diritto al tuo ultimo panino”. Solo ad Amelia non viene offerto nulla. Della serie “hai vinto, per punizione stai digiuna”.

I panini preparati dai concorrenti

I panini preparati dai concorrenti

Stefano prende la mortadella per Barbieri, che ci rimane malissimo. Però vince la sfida e Nicolò, che arriva dai giudici depressissimo (e ruffianissimo), va al duello con Paolo. I due devono preparare un piatto a base di cavolfiore, e Barbieri ha il barbaro coraggio di dire: “e ora sono cavoli vostri”, ma perfino Cracco lo censura.

Il cavolo di Paolo

Il cavolo di Paolo

Paolo va all’assaggio. Dopo che Barbieri gli dice che manca il sale, Paolo parla di “un cattivo presagio”. Bastianich invece gli dice che è il miglior piatto che ha fatto a Masterchef. Nonostante questo vince Nicolò.

Paolo abbraccia Cracco

Paolo abbraccia Cracco

Dalla balconata arrivano le solite voci disperate: “povero Paolo“, manco l’avessero, condannato a morte. Dopo i saluti Paolo viene posseduto dallo spirito di Lucio Dalla sotto lsd, ed esce di scena tra ruggiti, smorfie e suoni strani.

Il ruggito di Paolo

Il ruggito di Paolo

Amelia, per nulla esaltata dal doppio successo nelle ultime tre prove, decide di volare basso: “è vero siamo i migliori, anzi sono io la migliore e li sbatterò tutti fuori”. Ci aspetta una finale coi fiocchi, e speriamo senza quel pietoso spettacolo dello scorso anno.

Otello Piccoli

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